La birra Peroni diventa giapponese

Definitivo l'acquisto della Peroni da parte della nipponica Asahi Europe

La birra Peroni diventa giapponese. Dopo circa un anno di trattative si è chiuso l’accordo per il passaggio di proprietà della storica azienda Peroni dal marchio anglo-sudafricano SABMiller (acquistato lo scorso anno dalla belga AB InBev) al gruppo nipponico Asahi Europe, già proprietario dei marchi Royal Grolsch e Meantime Breweries.

"Un passaggio - si legge in una nota della società - che segna per la storica azienda birraria italiana un momento importante, non solo a dimostrazione del valore dei suoi marchi, ma anche a testimonianza di nuove prospettive di sviluppo internazionale e di crescita". La Peroni, come ricorda Baritoday, continuerà a produrre le sue birre negli stabilimenti di Padova, Roma e appunto Bari. L’azienda, nata italiana, ha alle spalle 170 anni di storia e il 31 marzo 2016 ha chiuso il suo bilancio con un utile di 21,5 milioni di euro e 360 milioni di ricavi. La prossima bevanda alcolica a passare di mano sarà la Campari che sarà rilevata dalla società francese che produce il Grand Marnier.

Commenti
Ritratto di Azo

Azo

Mer, 12/10/2016 - 08:43

Però non sapevo che in Giappone ci fossero BIONDE di questo calibro???

steacanessa

Mer, 12/10/2016 - 09:32

Che forza L'imprenditoria Italiana! Persino per sbronzarsi occorre rivolgersi al resto del mondo.

Ritratto di cicciomessere

cicciomessere

Mer, 12/10/2016 - 09:51

Per favore , prestate un po' di attenzione a quello che scrivete, e' la Campari che sta per acquisire SPML ( gruppo del grand marnie') e non il contrario come avete scritto . E che cavolo !