Il design italiano sbarca in Russia

Le due aziende a carattere familiare che dal Veneto hanno sposato il mercato estero

di Adriano Lo Monaco

Una lunga tradizione di famiglia che quest’anno, tra passione e innovazione, spegne le sue quaranta candeline. E' la storia di un'azienda del mobile che dopo l'Italia sbarca con successo all'estero, l’azienda Bizzotto, da Sant’Anna di Rosà (VicenzI), presenta al Salone di Milano due stand, regalando agli occhi dei visitatori pezzi unici in chiave classica e contemporanea. Tra le ultime novità della collezione di famiglia, come spiegato dalla responsabile dell’area marketing Debora Bizzotto, c’è la linea Pandora, un progetto di arredamento per l’ambiente domestico che ha il suo leitmotiv in una forma ottagonale. Quella della Bizzotto è una continua ricerca del nuovo, in linea con le tendenze di tutto il mondo, che non intacca minimamente la filosofia quarantennale dell’azienda, guidata da cinque fratelli. Le altre collezioni, Diamond e Sydney, presentano tavoli, librerie e consolle da bagno in radica o in legno massello, garantendo e sviluppando il concetto di ecosostenibilità. “Il nostro è un prodotto particolarmente apprezzato in Russia perché ibrido, dà la capacità di creare ambientazioni di tutti i tipi. Stiamo cercando di allargare la nostra gamma per essere sempre più competitivi a livello mondiale” ha spiegato Debora Bizzotto. L’azienda Marchetti, fondata nel ’68 a Cittadella, ha invece trovato, per l’esclusività del design e per l’alta qualità dei materiali, la sua corsia preferenziale proprio in Russia e nei paesi dell’ex Unione Sovietica, come ci ha raccontato Aleksandra Soloviova, agente di mercato della ditta. “Una vasta collezione di prodotti (mobili classici e art déco) in legno massiccio che dà colore, comodità e bellezza. Non creiamo prodotti per la Russia, sono loro che acquistano da noi. Il mercato italiano è in calo, noi fortunatamente esportiamo in tutto il mondo, arrivando anche in Cina, Australia e Giappone”.