La bolletta della luce ora è una spia del Fisco: cosa si rischia

Consumi bassi di energia elettrica? Addio a tutte le agevolazioni fiscali sulla prima casa. Occhio alla bolletta

Consumi bassi di energia elettrica? Addio a tutte le agevolazioni del Fisco sulla prima casa. Una sentenza della Cassazione di fatto ha messo nel mirino chi prova fare il furbo con la residenza anagrafica. Così come riporta Italia Oggi, una recente sentenza della Spurema Corte ha messo con le spalle al muro chi di fatto indica un luogo di residenza con prima casa e gode delle agevolazioni su Ici, Imu e Tari senza risiedere effettivamente nell'appartamento. E in questo quadro anche il consumo di energia elettrica, sempre secondo la Cassazione, può diventare una prova per revocare le agevolazioni.

Il mancato consumo di energia elettrica, secondo i giudici è un "elemento sintomatico di una presenza nell’abitazione oggetto d’imposizione non abituale". E sempre sul fronte delle agevolazioni fiscali è fondamentale stabilire anche la categoria catastale. Sempre la Cassazione ha precisato che l'esenzione non spetta se l'immobile viene inuadrato come uno studio. E su questo punto piazza Cavour non ha dubbi: "Qualora l’immobile sia iscritto in una diversa categoria catastale, è onere del contribuente, che pretenda l’esenzione, impugnare l’atto di classamento". Insomma questi due punti sono fondamentali per ottenere lo "socnto" sulle tasse dell'immobile. Ma basterà un'occhiata al contatore della luce per capire se l'inquilino ha mentito sulla sua residenza...

Commenti

cgf

Mar, 10/07/2018 - 12:42

se la casa fosse di un trasfertista? la userebbe 2 giorni su 7 sempre che decida di tornare a casa per il week-end. Di certo non ci passerebbe i fatidici 186 giorni all'anno.

Ritratto di Arduino2009

Arduino2009

Mar, 10/07/2018 - 12:58

Ancora a vessare il popolo, non basta che paghiamo, dobbiamo pure essere tartassati.

titina

Mar, 10/07/2018 - 13:17

Precisiamo: non si hanno le agevolazioni sulla prima casa, ma le stangate sulla seconda casa ( che per fortuna non ho): perchè, per esempio, pagare di più la luce sulla seconda casa? E se è seconda casa, diciamo non abitata, perchè pagare la tassa sui rifiuti che non si fanno?

luna serra

Mar, 10/07/2018 - 13:43

giustissimo la residenza anagrafica significa che ci VIVI sempre , adesso nelle zone turistiche la pacchia dovrebbe essere finita se i comuni aplicano questa sentenza, per vgf il tresfertista allora dovrebbe cambiare la residenza anagrafica spesso ma credo che non sia OBBLIGATO tanto paga la ditta

Ritratto di MariannaE

MariannaE

Mar, 10/07/2018 - 13:45

Basta lasciare acceso tutte le luci anche quando si parte ...cosi da tenere lontano anche i ladri....arriverà una bella bolletta alta...MA CI SARANNO I CONSUMI PER FAR CREDERE CHE CI SI VIVE !!!! Problema risolto !

Ritratto di Straiè2015

Straiè2015

Mar, 10/07/2018 - 14:14

E come la mettiamo se uno che ha perso il lavoro consuma pochissimo perché non ha nemmeno i soldi per pagare la bolletta?

Ritratto di babbone

babbone

Mar, 10/07/2018 - 14:54

si sono svegliati, false residenze per non pagare, hai più di una casa....paga quello che c'è da pagare. io lo faccio nella resedenza, estiva. spero che sia retroattiva.

gneo58

Mar, 10/07/2018 - 16:11

titina - perche' abbiamo uno stato sanguisuga - anche se incassassero 10 volte tanto non gli basterebbe ancora. Ci pensi ma non troppo perche' il fegato e' uno solo !

Antonio43

Mar, 10/07/2018 - 16:15

Titina ha fatto un bel rilievo. Che senso ha pagare di più sulla bolletta della luce o la tassa sulla immondizia se non ci abiti?

Ritratto di Menono Incariola

Menono Incariola

Mar, 10/07/2018 - 16:53

Ill.ma Cassazione, e CHE SUCCEDE SE IO RESCINDO IL CONTRATTO ENEL E MI FACCIO UN IMPIANTO AD ISOLA?? O per caso non ho il diritto di farlo??

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Mar, 10/07/2018 - 16:59

Sarebbe bello se l'azienda elettrica emettesse le fatture sulla base dei consumi.

Ritratto di Sergio Sanguineti

Sergio Sanguineti

Mar, 10/07/2018 - 17:10

Questi, ormai, si sono bevuti il cervello…. Evidentemente il sinistrismo è come la cocaina: intacca le cellule cerebrali… Se due stanno tutto il giorno fuori ed hanno ridotti consumi diurni, vanno mazziati??? Certo è che, la nullafacente e parassitaria immondizia che vive nelle baraccopoli, con allacci abusivi od utenze pagate dai contribuenti (v. campi rom e similari) consuma eccome!... Dài, Salvini, fa presto!

Martinico

Mar, 10/07/2018 - 17:31

Hanno proprio rotto le bocce... Non sanno più come avvelenare la vita delle persone ormai già dissanguate.

Ritratto di adl

adl

Mar, 10/07/2018 - 17:48

La magistratura, caso in specie a parte, farebbe bene ad occuparsi della entità, spropositata relativamente parlando, delle bollette anche in assenza di consumi. Ovvero per parlare in italiano e non il polcorrettese misto all'inglese, del furto legalizzato ai danni degli utenti, e della inutilità delle autority che lavorano contro gli utenti ed a favore delle compagnie elettriche. A zero consumi corrisponde un conto da 300 € l'anno, paga di più chi consuma di meno.

Ernestinho

Mar, 10/07/2018 - 18:03

Le pensano proprio tutte questi "giudici"! Tutto per tartassare gli Italiani!

Ernestinho

Mar, 10/07/2018 - 18:04

Ma i nuovi governanti non avevano promesso meno tasse? Cominciamo proprio bene!

Ernestinho

Mar, 10/07/2018 - 18:06

Nel mio condominio la bolletta è aumentata da 50 a 70 €. Questo per la demenziale idea che chi consumo poco deve pagare di più!

sparviero51

Mar, 10/07/2018 - 18:11

MALEDETTI ESTORSORI . PHUAAAA!!!

MOSTARDELLIS

Mar, 10/07/2018 - 18:22

Sono senza parole. E' l'ennesima vessazione nei confronti degli italiani. Che si chiami casa, macchina, barca, bicicletta, l'italiano deve morire di tasse. La Suprema Corte non ha avuto il dubbio che qualcuno può accendere poco l'aria condizionata e la luce e la caldaia. Che Italia di mmm...

Yossi0

Mar, 10/07/2018 - 18:33

ma fatemi il piacere …. servono dei togati strapagati per emettere sentenze discutibi li ? basta lasciare la luce accesa tanto quanto basta…

Altoviti

Mar, 10/07/2018 - 18:53

La distinzione tra prima e seconda casa è un abuso che i comuni usano per alzare le tasse a chi non vota da loro. Magari i geometri del comune hanno case con piscine e non pagano niente, mentre chi ha una catapecchia anche senza riscaldamento deve pagare cifre esose: una pura vergogna, queste yasse sulle case vanno riformate, dagli anni ottanta in certi luoghi le tasse sulla casa sono state MOLTIPLICATE PER 250, chio pagava 20 OOO Lire si ritrova oggi a pagare 2500 Euro ossai 5 milioni pzer la stessa catapecchia di prima, un vero esproprio.

Ernestinho

Mar, 10/07/2018 - 19:03

Sciacalli!

Ritratto di bandog

bandog

Mar, 10/07/2018 - 19:36

grazie per l'ennesima censura, la ricorderò nelle mie preghiere...

Idrissecondo

Mar, 10/07/2018 - 20:00

Per una seconda casa di 30mq in montagna, senza consumare alcunchè diversi mesi all'anno, la bolletta è salita da 12 a 45 euro. Quando ci vado la bolletta sale a 60. Un vero furto. Si, anch'io ho pensato di trasferire la residenza, anche perchè l'IMU me lo hanno aumentato del 150% e la nettezza urbana pure è una tombola. Ho pensato che potrei lasciare una lampadina sempre accesa

Ritratto di saròfranco

saròfranco

Mar, 10/07/2018 - 20:14

È vero, le tasse sono troppe e troppo alte. Basti pensare che, con uno stipendio medio, si paga il 39% su quello che si guadagna ed il 22% su quello che si spende. Già così lo stato è il nostro socio di maggioranza; se poi mettiamo in conto le tasse sugli immobili, le accise sulla benzina e sull'energia e tutto il resto.... Quindi cercare di evadere il fisco è una forma di legittima difesa, della quale io non posso purtroppo valermi perché, pensionato, tutto il mio reddito è tassato alla fonte. Ciò detto, non posso condividere le furbate di chi, anche al di là dell'evasione vera e propria, per pagare meno tasse prende la residenza nella seconda casa, o ricorre alla fittizia separazione dal coniuge, o tante altre scappatoie che io neanche conosco ma che qualcuno conosce benissimo. Invidia perché sono più "disinvolti" di me? Può darsi, ma se si trova il modo di beccare questi paraculi, bhè, non posso dire che mi dispiace!

Walter68

Mar, 10/07/2018 - 21:40

Finalmente una buona sentenza, ci sono troppi furbetti che risultano residenti e poi non abitano l'immobile. Questo controllo si dovrebbe fare anche per chi occupa le case popolari/comunali.

Cosean

Mer, 11/07/2018 - 00:32

cgf Se la casa è di un trasfertista sarebbe stato assolto. Non ti pare? Mi sembra logico che l'indizio della corrente elettrica serve per altri scopi. Per quelli che non sono trasfertisti. Per chi vuol fare il furbo in altre parole.

Ritratto di abj14

abj14

Mer, 11/07/2018 - 01:15

sarò franco 20:14 - - - Io cercherò di essere ancora più franco di lei. – Tutti questi azzeccagarbugliamenti italioti non servono altro che a stimolare le furbizie da lei citate (furbizie che io, di fronte a uno Stato persecutore e sanguisuga, definirei auto-difesa). Eccheccacchio, uno paga sulla base del consumo a tariffe ONESTE invece di fare agevolazioni false e farlocche un poco qui un poco là, residente ma non domiciliato, domiciliato ma non residente, etc, etc.

Ritratto di Fralabbate

Fralabbate

Mer, 11/07/2018 - 02:27

Certo, quando s'ha da pagare, sempre presunzioni. L'inverso invece richiede prove su prove (inconfutabili). vabbè nulla di nuovo. Ma scusate, e se uno per sua abitudine sta poco in casa perchè lavora fino a tarda ora, o che so, gli piace passeggiare... cioè DEVO consumare per forza? Non capisco come possa essere una regola

Seawolf1

Mer, 11/07/2018 - 06:32

se solo la stessa solerzia fosse applicata anche ai delinquenti...

Marcel_095

Mer, 11/07/2018 - 12:23

a sto punto conviene investire un po alla volta e fare la casa a zero consumi e staccarsi dal enel e mandarli tutti a quel paese

frank173

Mer, 11/07/2018 - 14:42

Questo è quello che rischiano I LADRI!

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Mer, 11/07/2018 - 15:16

in cassazione sono diventati tutti elettricisti.