Bologna, clochard massacra professore: arrestato

L'olandese è stato fermato per lesioni personali aggravate: negli ultimi giorni aveva già agito con molta violenza

Un professore universitario è stato massacrato di botte da un clochard. È successo ieri mattina a Bologna, precisamente sotto il portico di via Santo Stefano: qui verso le ore 8 il docente di 69 anni - mentre stava per tornare a casa - è stato aggredito dall'olandese, che lo ha colpito prima al volto, poi al capo e infine al costato.

Recidivo

L'aggressore è stato arrestato dai carabinieri del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale per lesioni personali aggravate. La vittima è stata immeditamanete trasportata al pronto soccorso del Sant'Orsola, dove ora è ricoverato dopo le medicazioni effettuate alle numerose ferite riportate, giudicate guaribili in 25 giorni. Non si è trattato del primo episodio di estrema violenza da parte dell'olandese: il 52enne negli ultimi giorni aveva già provocato il panico per le strade di Udine e Pordenone; perciò risultava essere denunciato a piede libero. Stando a quanto stabilito dalla Procura della Repubblica di Bologna, il clochard dovrà rimanere rinchiuso all'interno della camera di sicurezza fino all'udienza di convalida dell'arresto (prevista nella giornata di domani).

Sulla vicenda è intervenuta Anna Maria Bernini, presidente di Forza Italia al Senato: "Massima solidarietà al professore. Un episodio increscioso e grave che dà la misura del grado di insicurezza raggiunto a Bologna. Un sentito ringraziamento alle forze dell'ordine che, con il loro tempestivo intervento, hanno prontamente individuato il responsabile di questa brutale aggressione. È tempo di aprire riflessioni serissime in fatto di sicurezza nella città di Bologna, un tempo salotto d'Italia e oggi protagonista pressoché quotidiana di episodi di tale gravità".

Commenti

killkoms

Dom, 25/08/2019 - 16:08

finché si limiteranno alle denunce a piede libero..!

Ritratto di Evam

Evam

Lun, 26/08/2019 - 14:47

Si persevera nella politica degli incentivi ai delinquenti finalizzata ad un loro avanzamento di grado.