Bologna, esplosione in centro: sventrato un ristorante giapponese

L'esplosione potrebbe essere stata causata da una fuga di gas che avrebbe fatto crollare il solaio che divide il primo piano dal piano interrato. Almeno sette i feriti

Un boato, poi nel centro storico di Bologna si è diffusa rapidamente la paura. E subito hanno tutti temuto un attacco terroristico. Una forte esplosione, forse causata da una fuga di gas, ha sventrato il ristorante asiatico Zuma, tra via Fossalta e via Altabella. L'esplosione ha coinvolto numerosi dipendenti del locale e ha colpito anche alcuni passanti che si trovavano in zona per puro caso.

L'onda d'urto dell'esplosione ha coinvolto il lato del locale che si affaccia su via Altabella, lasciando dall'altra parte anche dei tavolini perfettamente apparecchiati (guarda la gallery). A lungo i soccorsi hanno scavato tra le macerie per escludere l'eventuale presenza di altre persone. Alla fine il bilancio della drammatica esplosione che ha terrorizzato Bologna è di sette persone ferite. Il più grave è all'ospedale Maggiore di Bologna, dove sono state trasportate altre quattro persone. Le restanti due sono state portate al policlinico Sant'Orsola.

Sul posto sono intervenute immediatamente il magistrato con le forze dell'ordine, i vigili del fuoco e i mezzi di soccorso. L'esplosione avrebbe fatto crollare il solaio del locale, molto frequentato. "Fortunatamente - hanno commentato i vigili del fuoco accorsi sul posto - non è avvenuta in un momento di punta altrimenti i danni, seppur ingenti, avrebbero potuto essere maggiori". Adesso gli inquirenti ipotizzano che la causa dell'esplosione vada attribuita a una fuga di gas. Al momento, tuttavia, il procuratore aggiunto Valter Giovannini non esclude altre ipotesi.

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