Bologna, gelateria mette sedie a pois: i vigili vogliono multarla

Il regolamento comunale vieta quei colori. Proprietario costretto a togliere le sedie per evitare la multa

Nell'Italia della burocrazia non si può scegliere nemmeno il colore delle sedie da esporre nel proprio negozio. Altrimenti i vigili, attenti esecutori delle leggi comunali, sanzionano chiunque osi scostarsi anche di poco dalla gradazione di rosso gradita al sindaco e alla Sovrintendenza.

La storia di ordinaria follia, assurda ma reale, viene da Bologna, dove la proprietaria di uno storico chiosco di gelati è stata costretta a rimuovere le nuove sedie a pois appena comprate. Le aveva posizionate nell'area che il Comune gli ha assegnato per far sostare i suoi clienti il tempo di un cono-panna-e-cioccolato.

Dopo alcuni giorni sono arrivati i vigili, intimando alla proprietaria di rimuovere le sedie. Altrimenti avrebbero fatto scattare la sanzione amministrativa perché "non conformi ai regolamenti comunali" decisi da Pd e Sovrintendenza.

Per carità: le sedie non sono belle. Anzi. Direi proprio brutte. Ma forse l'amministrazione potrebbe impegnare meglio le risorse investite per gli agenti della municipale. Meglio controllare ubriachi e violenti che discutere del colore di una sedia. "Credo - dichiara in una nota Luca Lisei candidato Presidente della lista di Fratelli d'Italia al Quartiere Navile - che le priorità dell'amministrazione dovrebbero essere rivolte a problemi ben più seri, come ad esempio il commercio abusivo in Via Indipendenza o la vendita di alcoolici in tutta la zona universitaria".

Ma il Pd preferisce la crociata contro i pois.

Commenti

il corsaro nero

Lun, 16/05/2016 - 14:32

Con un segretario come Pinocchietto vorremmo pretendere qualcosa di intelligente?

ziobeppe1951

Lun, 16/05/2016 - 14:33

Si sa che la città di Bologna è governata dalle troglodite camicie rosse

polonio210

Lun, 16/05/2016 - 14:42

Finalmente:era ora che si applicasse il pugno di ferro contro questi criminali che osano esporre delle sedie a pois.Tutti sanno bene che la sedia a pois è molto più pericolosa e deliquenziale di un qualunque terrorista dell'ISIS o più criminogena rispetto ad un clandestino armato di piccone o di uno spacciatore vicino ad una scuola.Dobbiamo difenderci da questi attacchi,alla democrazia,perpetrati dalle sedie a pois.Sicuramente le sedie a pois sono state inventate dagli stessi creatori delle scie chimiche per controllare la mente del popolo.Ergastolo per chiunque attenti,esponendo una sedia a pois,alle libertà democratiche nate dalla resistenza.Se la conosci(la sedia a pois)la eviti.

Ritratto di llull

llull

Lun, 16/05/2016 - 14:43

Perché vi scandalizzate? Giustissimo fare rispettare leggi e regolamenti. Che senso ha emanarli se poi ciascuno fa quello che gli pare?

Ritratto di Roberto_70

Roberto_70

Lun, 16/05/2016 - 14:51

siamo alla frutta....anzi no, "a pois"

Ritratto di Loudness

Loudness

Lun, 16/05/2016 - 14:58

llull il problema non è nel rispetto del regolamento, il problema è il regolamento stesso. Però non è che si pretende che tutti possano capirlo eh?

Ritratto di bandog

bandog

Lun, 16/05/2016 - 15:02

Bologna...basta la parola!!

joecivitanova

Lun, 16/05/2016 - 15:05

Una sedia a pois..è una grande novità..ma il Sindaco di qua..non è amico di papà..una sedia a pois..beh, che c'è!?..loro non la voglion qua..!! !! La sedia rossa la trionferà-la sedia rossa la trionferà-la sedia rossa la trionferà-evviva l'abusivismo e la libertà....!! G.

foxy71

Lun, 16/05/2016 - 15:15

SEDIE ROSSE! SEDIE ROSSE! ALTRE SEDIE ROSSE!!

ziobeppe1951

Lun, 16/05/2016 - 15:25

llull...14.43....ragionamento ineccepibile...in un primo momento pensavo stessi parlando delle risorse fankazziste

buri

Lun, 16/05/2016 - 15:37

roba da matti |||

Ritratto di pigielle

pigielle

Lun, 16/05/2016 - 16:12

E poi qualcuno dice ancora che i sinistr...nzi non sono affezionati alla cadrega ....di qualsiasi formato sia...

blackbird

Lun, 16/05/2016 - 16:16

Almenonnon le hanno fatto subito la multa! Bravi i vigili, in questo caso. Sono Comune e Soprintandenza a voler mettere il becco in ogni azione dei cittadini!

Maura S.

Lun, 16/05/2016 - 16:20

x llull = naturalmente, dobbiamo accettare, nostro malgrado, che quella massa di fannulloni e delinquenti che arrivano in Italia dal mare se ne fottono delle vere leggi italiane mentre le sedie = a pois= sono fuorilegge. Siamo nella pazzia più completa.

joecivitanova

Lun, 16/05/2016 - 16:24

..infatti i nostri ospiti e le nostre risorse rispettano alla perfezione le nostre leggi ed i nostri regolamenti..llullalallero llullalallà.!! G.

timba

Lun, 16/05/2016 - 16:57

llull : giusto. Mi sembra che ci sia anche una legge (che ha più forza di un regolamento) che impedisce di manifestare a volto coperto. Una che dice che non si può danneggiare la proprietà pubblica e privata. Una che dice che non si può okkupare. Una che dice che ove richiesto occorre esibire il documento di identità. Una che dica che in Italia c'è libertà di parola e opinione. Bene. Cosa ci fanno in giro ancora tutte le zecche antagoniste, black-bloc, centri sociali, collettivi studenteschi, clandestini che infrangono puntualmente tutte queste leggi?

Ritratto di stenos

stenos

Lun, 16/05/2016 - 16:58

Comune a guida comunista. Che vi aspettate? Mentre risorse ambulanti vendono merce contraffatta senza licenza loro multano sedie a pois. Ma ben gli sta. Se li votano, se li godano.

heidiforking

Lun, 16/05/2016 - 17:06

Ma pensa te sedie a pois gialline,verdine,lilla....a pois, a fiori, a righe....ma siamo pazzi!!!!! Rosse !!! Cha cavoli siamo a Bologna !!! Tuttalpiù con, nell'angolo, una falce piccolina, fine, elegante e se c'è spazio anche un piccolo martello.....cosa elegante via non siamo mica al circo!!!!

Ritratto di SAXO

SAXO

Lun, 16/05/2016 - 17:12

In un paese come l Italia, dove i nobili sentimenti di rispetto sociale ,il nazionalismo e la patria sono i suoi cavalli di battaglia di tutta la classe dirigenziale nostrana, indegerrima a fare leggi eque e giuste ,senza nessuna sorta di affanno di lucro solo per fare cassa e le forze dell ordine ligie ai loro doveri di pobblici ufficiali intransigenti............scusatemi ora NON HO PIU·TEMPO DEVO DARE DA MANGIARE ALL UNICORNO.....!

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Lun, 16/05/2016 - 17:47

Per essere rossi non è necessario essere stupidi, ma certo aiuta molto!

guardiano

Lun, 16/05/2016 - 18:05

Hanno ragione, questi trogloditi rossi hanno impiegato settant'anni per fare la rivoluzione rossa(sangue)e questa controrivoluzionaria si permette di cambiarla con delle sedie a pua, brutta fascista.

Raoul Pontalti

Lun, 16/05/2016 - 18:15

Solita bufala...In realtà la signora titolare di un esercizio pubblico ha chiesto di utilizzare un'area pubblica per collocarvi i cd "dehors", ossia sedie e tavolini all'esterno del locale. Trattandosi di zona soggetta a vincoli (centro storico), occorre presentare progetto che viene valutato secondo una specifica legge (olgettin-leghista tra l'altro). Il locale Regolamento di occupazione di suolo pubblico per spazi all’aperto annessi ai locali di pubblico esercizio di somministrazione (i bar e i ristoranti per capirci) prescrive determinate tipologie di dehors in zone vincolate comprendenti anche il colore dei dehors stessi oltre che il tipo di materiale e il progettista vi si è conformato per far ottenere alla titolare l'autorizzazione. La signora poi se ne è impipata esponendo i dehors a pois e quindi giustamente va sanzionata. Inutile appellarsi alle violazioni altrui non sanzionate.

Ritratto di tomari

Anonimo (non verificato)

Maura S.

Lun, 16/05/2016 - 18:39

x Raoul Pontalti = mi chiedo se lei è il solo che riesca ad avere le informazioni per riabilitare la stupidità di certi ambienti di cui lei ne è il protettore. Io direi di farlo = Santo Subito =

pastello

Lun, 16/05/2016 - 19:17

Gentile sig.a prenda la tessera del PD e il colore delle sedie tornerà a norma.

Ritratto di abj14

Anonimo (non verificato)

uberalles

Lun, 16/05/2016 - 19:52

Bologna, già è diventata un cesso, piena di drogati e squatter pidocchiosi, e le forze dell'ordine vanno a controllare il colore delle sedie...Ci sarebbe da ridere se non ci fosse da piangere!!

hectorre

Lun, 16/05/2016 - 20:43

Raoul Pontalti....mi auguro che le sue markette vengano ben retribuite dal partito, farle gratis è imbarazzante!!!......che tristezza

Raoul Pontalti

Lun, 16/05/2016 - 21:18

Maura S. io sono tuttologo di professione (e non sto scherzando, attualmente sono consulente anche in normative balenghe come queste) e come tale so dove mettere le mani: nel caso il testo unico delle leggi di pubblica sicurezza per quanto concerne i pubblici esercizi, i regolamenti comunali in particolare quello espressamente citato che ho regolarmente trovato sul sito del Comune di Bologna, il Codice dei beni culturali e del paesaggio approvato con D. Lgs. 22.01.2004 n. 42 (la legge olgettin-leghista come l'ho scherzosamente definita perché approvata regnante Silvio) che spesso viene in causa quando si tratta di centri storici. Aggiungi poi che ho esperienza politica (e di relative tecniche di propaganda e persuasione) di lungo corso e le trovate propagandistiche di legaioli e destricoli le conosco per lunga pratica...Il caso di cui all'articolo è mera propaganda.

Maura S.

Lun, 16/05/2016 - 22:01

Sig. Pontalti, considerando che lei e il tuttologo dei sini....tronsi, e come tale contro il (grande) berlusca, come consigliato in precedenza,...... SANTO SUBITO

Trinky

Lun, 16/05/2016 - 22:06

Hanno ragione i vigili: a Bologna solo sedie rosse con falce e martello ben in vista......

Ritratto di Zione

Zione

Lun, 16/05/2016 - 22:10

Questi PD danno sempre i NUMERI, e perciò vanno CACCIATI !!!

Ritratto di sailor61

sailor61

Lun, 16/05/2016 - 22:16

@Pontalti la sua esistenza e la sua professione sono la dimostrazione lampante di come in Italia la burocrazia ammorbi soffochi e distrugga qualsiasi iniziativa. Un conto è il decoro in particolari situazioni o luoghi di particolare e realistico interesse culturale. E comunque visto il livello di indecenza presente OVUNQUE in tutte le nostre città, direi che la Polizia Comunale, volgarmente detti VIGILI URBANI, prima di multare le sedie a pois avrebbero da sanzianare ben altro!!! Non mi sembra sia concesso urinare per la strada, fare accattonaggio, occupare le case di altri..... ma si sa c'è chi può fare tutto in questo cavolo di paese e altri che devono solo e sempre rispettare anche i regolamenti idioti!

Anonimo (non verificato)

Silvio B Parodi

Lun, 16/05/2016 - 22:29

raul ma qudo vai a cagare sulle ortiche?????

Silvio B Parodi

Lun, 16/05/2016 - 22:33

raul ma quando vai a cagare sulle ortiche????? e poi non dire bugie, perche la legge comunale e' stata fatta si nell'era berlusconiana, ma da un sindaco e da una giunta, a pois pardon rossa gia' una giunta rossa quella che vuole mettere il becco anche sul colore delle sedie., avete controllato di che colore e' il sedile del cesso di quell'esercizio??? ahahahahah

Raoul Pontalti

Lun, 16/05/2016 - 23:58

Silvio B Parodi non hai le basi culturali per discutere con me: innanzitutto, nonostante quanto afferma in apertura l'articolo, non esistono leggi comunali (ma statali, regionali e delle province autonome), il comune fa solo regolamenti come principali atti a contenuto normativo, il Codice dei beni culturali si applica anche nella rossa Bologna e il regolamento da me citato (e dalla polizia locale applicato sulla pelle dell'esercente) è stato approvato dal Consiglio comunale felsineo nel 2012, entrato in vigore nel 2013 e più volte modificato (adeguamenti a leggi sopravvenute?) fino al 2014, ossia a ventennio berlusconiano già cessato. Faccio notare che normativa simile per quanto riguarda l'uso dei "dehors" su suolo pubblico e in zona vincolata esiste in ogni comune.

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Mar, 17/05/2016 - 01:36

Raul, certo che hai una bella carriera trasformista: da consigliere regionale di AN al PD, se non oltre. Ci sono ben altre cose piú importanti delle sedie a pois. Il degrado delle cittá invase da profughi bighelloni dediti a rompere le scatole alle ragazze; stupri, spacci, scippi e furtarelli. Altroché sedie a pois. Io credo che ce li abbia mandati qualcuno. Probabilmente la concorrenza.

Ritratto di siredicorinto

siredicorinto

Mar, 17/05/2016 - 06:14

Pontalti__ Io a Bologna ci ho vissuto 35 anni. Conosco bene l'atteggiamento becero dell'amministrazione rossa. Nulla si puo' al di fuori dei dettati comunisti. !questo é il nocciolo della questione. Prima di parlare di una città come Bologna, ci si deve vivere! Io a Bologna ci ho fatto gli anni dal 1963 in poi e pa

Ritratto di siredicorinto

siredicorinto

Mar, 17/05/2016 - 06:18

Ho vissuto Trentacinque anni a Bologna, dal 1963 in poi , Non cambia mai, stessa testa rosso comunista. L'evoluzione non é cosa di quella città evidentemente.Guai a sgarrare dal dettato comunista, la polizia comunale vigila impietosa contro il pensiero liberale. Bene , bravi, avanti tutta a testa bassa contro il muro. Vero Pontalti ?

Ritratto di duliano

duliano

Mar, 17/05/2016 - 08:32

Il problema, caro llull, non è il rispetto dei regolamenti, è che ci sono persone che comunque possono fare quello che vogliono (i venditori abusivi per esempio), quindi o si sanzionano tutti o il vigile urbano (pardon l'agente di polizia locale) dovrebbe valutare i casi e sorvolare su violazioni minime. Basta un po' di buon senso!!

routier

Mar, 17/05/2016 - 09:33

I regolamenti vanno rispettati (Dura lex sed lex) ma quando le normative sono burocraticamente inadatte, allora andrebbero quantomeno ridiscusse. Le sedie sono oggettivamente brutte ma l'importante è che siano igienicamente adatte allo scopo. Altra cosa sono (per fare un esempio) gli escrementi dei cani sui marciapiedi o le chiazze di urina (umana) agli angoli delle strade ma quelle sono stranamente neglette dai "solerti urbani" ("vigili" mi pare un aggettivo esagerato).

Ritratto di mbferno

mbferno

Mar, 17/05/2016 - 10:07

A Bologna la rossa sono permesse soltanto sedie ....rosse...possibilmente con falce e martello al posto dei pois. Sempre piu idioti.

gneo58

Mar, 17/05/2016 - 10:36

per Raoul Pontalti - da come si e' descritto si evince chiaramente che lei e' uno dei tanti (troppi) nullafacenti strapagati per non fare un c...o dalla mattina alla sera - praticamente uno dei tanti parassiti ! (e non ne faccio una questione di colore politico)

Ritratto di venividi

venividi

Mar, 17/05/2016 - 18:11

Io metterei delle sedie rosse con il disegno di una falce e martello proprio in mezzo : posto perfetto per appoggiarci il proprio lato b