Bologna, no alle benedizioni di Pasqua a scuola. Prof e docenti fanno ricorso al Tar

Il caso a Bologna. Il consiglio d'istituto autorizza le benedizioni di Pasqua in orario extrascolastico. Ma undici professori e sette genitori presentano ricorso al Tar per dire no

A Bologna è scoppiata una singolare guerra di religione. A muovere la battaglia (legale) contro le benedizioni di Pasqua a scuola sono stati undici insegnanti e sette genitori delle scuole dell’Istituto comprensivo 20 di Bologna, insieme al Comitato "Scuola e Costituzione". Hanno presentato un ricorso al Tar per chiedere di sospendere la delibera, dello scorso 9 febbraio, con cui il Consiglio di istituto autorizza le benedizioni pasquali del personale, dei genitori e degli alunni. Benedizioni che sono state richieste dai parroci a cui le tre scuole dell'Istituto (Carducci, Rolandino e Fortuzzi) fanno riferimento. Dopo le polemiche, il Consiglio, presieduto da Giovanni Prodi (nipote dell’ex presidente del consiglio), aveva deciso per la benedizione in orario extrascolastico e con i bambini accompagnati dai familiari. Ma la mossa non è stata ritenuta sufficiente a cancellare "l'affronto", e qualcuno ha pensato di adire le vie legali.

Tra le motivazioni alla base del ricorso si legge: "Benedizioni e atti di culto di qualunque religione per loro essenza non costituiscono attività didattica o culturale e dunque non sono classificabili tra le attività scolastiche e neppure extrascolastiche". E per il Comitato "non ha importanza che la celebrazione sia non obbligatoria prevista al di fuori dell’orario scolastico perché la partecipazione o meno a un atto di culto dentro i locali della scuola discrimina i componenti della comunità scolastica in merito alla partecipazione ad un’attività da questa deliberata in base alle proprie idee religiose".

"Non comprendiamo perché, come fanno tutte le altre scuole - sottolinea ancora il Comitato - non vengano organizzate le benedizioni pasquali presso le relative parrocchie informando genitori e insegnanti di tale opportunità. Invitiamo in ogni caso il Consiglio di istituto a rivedere autonomamente la propria decisione che è fonte di una palese divisione della comunità scolastica che riteniamo si debba superare".

Molto critica la curia bolognese. Domenica scorsa, con un intervento su Bologna Sette (inserto domenicale di Avvenire), don Raffaele Buono ha scritto che "in uno stato di diritto è certamente legittimo impugnare una decisione che si ritiene ingiusta; è però segno di autentico amore per la democrazia rispettare l’autonomia di una scuola, in particolare quando il suo supremo organo di rappresentanza si esprime con una maggioranza schiacciante". Il Comitato ribatte che il principio di laicità e aconfessionalità dello Stato "comporta la neutralità degli spazi pubblici". Ma evidentemente non tiene conto del fatto che la benedizione non riguarda mura e aule, ma le persone che, in piena libertà - e nel rispetto altrui - chiedono la benedizione, per giunta al di fuori dell'orario scolastico. Difficile, quindi, capire dove stia il problema. Nel ricorso si legge anche che la delibera del Consiglio "non definisce tempi e luoghi nei quali si dovrebbero svolgere le benedizioni". Come se fosse questo a fare la differenza.

Per rincarare la dose Bruno Moretto, segretario del comitato bolognese Scuola e Costituzione, sottolinea che i ricorrenti non comprendono "perché, come fanno tutte le altre scuole, non vengano organizzate le benedizioni pasquali presso le relative parrocchie informando genitori e insegnanti". La libertà di chi, al di fuori dell'orario delle normali attività scolastiche, intende recitare una preghiera e testimoniare la propria fede evidentemente da qualcuno non è ritenuta meritevole di tutela.

Commenti

levy

Gio, 05/03/2015 - 10:05

Questo paese che volta le spalle alla sua cultura Cristiana e abbraccia l'ateismo, quando sarà nella misera umana, morale ed economica, che già si avvicina, si chiederà: Dov'è Dio? Ma non lo troverà.

Efesto

Gio, 05/03/2015 - 10:18

Quanta paura da parte di questi burocrati della coscienza. Essi non escludono solo Cristo ma accomunano alla loro fobia anche Socrate e Platone. Hanno paura della coscienza (maieutica) impostando la loro vita alla cieca e supina obbedienza laica (?) alle regole. Predicano il perbenismo di omologazione e della formalità. Sono peggiori dei confessionali del tempo dell'inquisizione: credere ed obbedire senza giudizio, senza pensare! Vita comoda e pericolosa per la società. I nazisti credevano ed obbedivano laicamente.

swiller

Gio, 05/03/2015 - 10:31

Siamo stufi di subire angherie per colpa degli extracomunitari, basta rispediteli a casa loro.

beale

Gio, 05/03/2015 - 10:32

non c'è limite alla coglionaggine. questo è razzismo subdolo. rinunciare alle proprie radici culturali è una rinuncia alla propria identità. in tutto questo c'è un disegno egemonico un tassello del quale è l'inarrestabile flusso di migranti. è necessario organizzare una migrazione al contrario per sviluppare ed integrare territori e popolazioni altrimenti considerate terzo mondo.un neo-colonialismo illuminato e paritetico per offrire opportunità e sviluppo vero a chi decide di o non può migrare.

Libertà75

Gio, 05/03/2015 - 10:46

Siamo difronte all'ennesimo atto razzista, xenofobo, antitaliano, anticristiano e cristianofobico! E il PD da che parte sta? Ora vorrei sentire i notabili commentatori di sinistra scagliarsi contro questa ennesima forma di razzismo che viene promossa dai loro stessi kompagni! Avete mai sentito uno di questi docenti protestare contro il ramadam (con i bimbi che digiunavano a scuola) o l'ora di preghiera mussulmana che spesso in passato si sono fatte presso edifici scolastici? FERMIAMO IL RAZZISMO!

eternoamore

Gio, 05/03/2015 - 10:53

BASTA,BASTA BASTARDI CHE NON SIETE ALTRO, SE SIETE OSPITI DOVETE RISPETTARE LE NOSTRE TRADIZIONI,ALTRIMENTI GUORI DALLE BALLE PER SEMPRE

eternoamore

Gio, 05/03/2015 - 10:54

FUORI DALL'ITALIA TUTTI E SUBITO, ADESSO CI AVETE ROTTO I ZIBIDEI

Ritratto di Azo

Azo

Gio, 05/03/2015 - 10:57

Che siano MALEDETTI, tutti coloro che la pensano cosi!!! Mi auguro che la loro vecchiaia, sia piena di malanni e di restrittezze. Se c`è un Dio, che gli faccia passare le pene dell`INFERNO.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Gio, 05/03/2015 - 11:02

aaaah la Religione non fa parte della cultura!!!?? Be se credono che un po' d'acqua spruzzata possa far male allora che i genitori cattolici scrivessero degli anatemi contro loro.

Ritratto di abj14

abj14

Gio, 05/03/2015 - 11:03

Basta che certa gente aspetti l'arrivo della Sharia (come sembra già esistere in certi quartieri londinesi), poi andranno a dire le preghiere col deretano in aria e a colpi di frustate.

Marcolux

Gio, 05/03/2015 - 11:03

Ormai è comunismo di Stato. Magari trasformeranno le scuole italiane in scuole coraniche!

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Gio, 05/03/2015 - 11:07

quando andremo nei Paesi islamici diremo che noi disturba vedere la gente inginocchiata su un tappeto a pregare in strada. Chissà se ci ascolteranno gli imam.

ORCHIDEABLU

Gio, 05/03/2015 - 11:16

INVECE SI E' GIUSTO PER TUTTE LE FAMIGLIE CATTOLICHE PRESENTI NELLE SCUOLE D'ITALIA E' BOLOGNA NON DEVE ESSERE ESCLUSA.PERCHE' L'ITALIA E' CRISTIANA.GLI ATEI FANNO COSI'.Tanto per fare i fighi a tutti i costi tanto per far credere di essere progressisti, moderni,provocatori,sempre il contrario tanto per attirare l'attenzione del paese.

Raoul Pontalti

Gio, 05/03/2015 - 11:31

L'avete capito o bananas che a espellere il Cristo e la Santa Vergine dalle scuole non sono gli islamici ma i bastardissimi laici? I bastardissimi laici che sono capaci di farsi scudo degli ignari islamici per distruggere la santa religione cattolica.

gio 42

Gio, 05/03/2015 - 11:34

Buongiorno, """Se qualcuno poi non vi accoglierà e non darà ascolto alle vostre parole, uscite da quella casa o da quella città e scuotete la polvere dai vostri piedi. In verità vi dico, nel giorno del giudizio il paese di Sòdoma e Gomorra avrà una sorte più sopportabile di quella città. Ecco: io vi mando come pecore in mezzo ai lupi;""" Saluti

squalotigre

Gio, 05/03/2015 - 11:41

Lasciando perdere i genitori, ma i professori che si impegnano nella battaglia contro le benedizioni, elargite in orario extrascolastico che cultura hanno? Uno può benissimo non credere ma ignorare che la nostra cultura è una cultura cristiana e cattolica, che tutto il bello che esiste nel nostro paese e che è fonte di guadagno attraverso il turismo dimostra che i docenti in oggetto non sono adatti all'insegnamento di qualsiasi disciplina. Forse credono che le persone che vengono in Italia lo facciano per fare il bagno ad Ostia e non per ammirare le nostre stupende basiliche e le ineguagliabili opere d'arte, da Michelangelo a Giotto, da Raffaello al Bernini.

Rainulfo

Gio, 05/03/2015 - 11:42

Benedire - Bene dicere - anche commendare e lodare - dunque un atto di pura bontà gratuita produce divisioni? cioè se io dico bene a qualcuno c'è chi può offendersi? mi sembra un pò esagerato. In questo caso l'ateisomo si propone nella sua accezione di negazione degli spazi per fare cose buone.... insomma ideologia pura, ateismo come fascismo, nazismo, comunismo, islamismo.... le desinenze hanno importanza, ci sarà un perchè ci chiamiamo Cristiani e non Cristianisti.... no?

elgar

Gio, 05/03/2015 - 11:45

"Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purchè non si tratti di riti contrari al buon costume"(art. 19 della Costituzione)Dunque se è un diritto sancito dalla Costituzione come tale va rispettato. E chi reclama un proprio diritto non fa male a nessuno. Per me hanno regione.

sbrigati

Gio, 05/03/2015 - 11:45

Chissà se questi genitori ed insegnanti così attenti alla "neutralità" della scuola considerano "illegittimo" anche il velo portato dalle studentesse durante le lezioni?

nonnoaldo

Gio, 05/03/2015 - 11:51

Sono certamente di sinistra, pertanto si definiscono "democratici", ma non conoscono neppure l'etimologia della parola. I consiglio d'istituto aveva approvato a maggioranza la benedizione, ma loro, "democraticamente" non accettano e, nello stile che ha contraddistinto la vita politica italiana degli ultimi decenni, attivano le truppe cammellate della magistratura. Povera Italia!

Ritratto di Uchianghier

Uchianghier

Gio, 05/03/2015 - 11:52

La benedizione facessero in palestra dopo aver cacciato politici di sinistra, ladri, prostitute, extracomunitari, bambini e genitori contrari.

kikkokikko

Gio, 05/03/2015 - 11:58

Se è vero che non esiste più religione di stato, è parimenti vero che non esiste ateismo di stato. I famosi docenti che credono di essere intelligenti e colti perché sono laureati, dimenticano che il rispetto delle tradizioni e delle culture dovrebbe essere parte integrante del loro compito di educatori. Curiosamente , poi ,sono sempre la cultura del nostro paese e le tradizioni cattoliche e cristiane ad essere boicottate...chissà perché...

Ritratto di Franco_I

Franco_I

Gio, 05/03/2015 - 11:58

nel rispetto di ogni Religione o pensiero RICORDO che questo è un Paese CRISTIANO. Quindi trasferire immediatamente i Professori dopo azione disciplinare. Non sono LORO a decidere cosa FARE o cosa NON FARE. DEVONO seguire una linea come fanno Forze dell'Ordine e Forze Armate che piaccia o no. I genitori sono libberi di trasferire i figli in altre scuole o, se necessario, si ALLONTANANO durante la benedizione. ORA BASTA. NE ABBIAMO LE PALLE PIENE!!! CHIARO???

tzilighelta

Gio, 05/03/2015 - 11:58

Finitela di ragliare, a pregare si va in chiesa, le madrasse lasciamole a quei disgraziati rimasti indietro di secoli, le radici poi non c'entrano una mazza, i riti pagani sono più antichi della religione stessa. Adesso vi siete scoperti ferventi cattolici, ma di cristiano non avete niente, siete rozzi e ignoranti, e pure cagasotto! A scuola si studia, la religione deve stare fuori dalle aule, gli studenti sono già rincoglioniti di loro, non aggiungiamo altre boiate!

BALDONIUS

Gio, 05/03/2015 - 12:02

Gente che non sa che cxxxo fare nella vita e che deve passarsi il tempo a rompere le balle agli altri. Sicuramente se si fosse tratta di Islam, Gay o Rom nulla sarebbe stato eccepito e chi non era d'accordo deriso e messo alla berlina. E' ora di dire basta e ricacciare nell'angolo questa minoranza di rinnegati che stanno sovvertendo tutti i valori della nostra società che, ricordiamolo, è di cultura Greca e Latina e di radici Cristiane ed Ebraiche.

Sapere Aude

Gio, 05/03/2015 - 12:05

Spero che i promotori della laicità e aconfessionalità dello Stato siano sufficientemente giovani da vedere cosa faranno quando nella scuola invece del crocefisso e della benedizione i nuovi italiani chiederanno di insegnare la sharia, senza se e senza ma. Imparate a mettervi un collare d’acciaio se non volete che la vostra testa rotoli nella polvere.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Gio, 05/03/2015 - 12:05

Come spesso accade molti lettori, dotati di paraocchi, non si prendono nemmeno la briga di leggere l'articolo o, se lo fanno, non capiscono nulla. L'iniziativa di vietare la benedizione non proviene dai soliti "immigrati-clandestini-musulmani-tagliagole", ma da undici insegnanti, sette genitori e da un fantomatico comitato "Scuola e Costituzione". Aggiungo la mia. Considerato che la benedizione è prevista al di fuori dell'orario scolastico, è una autentica str*****a volerla vietare.

Sapere Aude

Gio, 05/03/2015 - 12:07

A Torino, la portavoce del Coordinamento Nazionale delle Consulte per la Laicità delle Istituzioni dice che l’autodeterminazione nelle scelte su temi etici e del corpo possono essere garantiti solo dalla scuola pubblica. I risultati potete leggerli su http://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/coppia-ragazzi-torino-16-lei-21-lui-viene-ripresa-mentre-fa-95722.htm.

Ritratto di Jiusmel

Jiusmel

Gio, 05/03/2015 - 12:08

La coglionaggine senza limiti. Ma cosa vogliono dimostrare questi beceri signori ignoranti per un fatto legato alla nostra cultura e tradizione cristiana che non richiede ne obbligo di partecipazione e ne interruzione delle normali lezioni didattiche? Bisogna sentire poi cosa dicono gli altri genitori che presumo siano in maggioranza. Allora se sono in minoranza che ripettino le elementari regole "democratiche". E se ci sono extracomunitari di mezzo, si adeguino alle nostre usanze e non partecipino a questi eventi senza fare cagnara demagogica.

Ritratto di semovente

semovente

Gio, 05/03/2015 - 12:08

E' veramente vergognoso questo tentativo ripetuto insistentemente di annullare completamente la nostri cultura, le nostre tradizioni, le nostre origini cristiane. Di uno schifo unico al mondo e chiaro segno di un popolo incostitente destinato ad essere sottomesso e schiavizzato. A chiunque ha potere in questo paese allo sfascio l'inviso spassionato di andare e FARSI FOTTERE.

Zizzigo

Gio, 05/03/2015 - 12:11

A quelli che hanno la "dissenteria" la benedizione può bruciare, come l'acqua Santa il demonio... ma che vadano a farsi benedire!

Ghiaccio9

Gio, 05/03/2015 - 12:19

@ Efesto Si si infatti quegli ateacci delle SS avevano come motto "Gott mit uns" che in tedesco significa notoriamente abbasso Gesù.Ma per favore...

emigrante

Gio, 05/03/2015 - 12:21

La Chiesa dovrebbe a mio avviso fare un esame di coscienza sulle Sue responsabilità in proposito. Quanti seguaci del pensiero del Parroco di Barbana, che affermava che "L'obbedienza non è più una virtù..." hanno aperto la strada a bizzarre interpretazioni del ruolo stesso della Chiesa! Se l'obbedienza non è dovuta (stante la libertà di applicarla rimanendo nell'ambito della Chiesa, o di uscirne) l'alternativa è soltanto l'anarchia, e la confusione che ne deriva. E questi, coerentemente, sono i risultati, che purtroppo non riguardano più soltanto questioni religiose, ma anche sociali, etiche etc.

LuPiFrance

Gio, 05/03/2015 - 12:27

A Bologna? Ma che vadano tutti a farsi fottere e paghino anche la delirium tax e che continuino a votare PD . Tanto la metà dei bolognesi sono corrotti e manutengoli del pci-ps-pd

tiptap

Gio, 05/03/2015 - 12:29

Evidentemente le benedizioni non bastano: ci vuole un esorcismo...

Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Gio, 05/03/2015 - 12:31

Stiamo gettando via le nostre tradizioni in nome di un’ideologia ipocrita. Sembra un atto di moderna "civiltà" mentre - al contrario- IN QUESTO MOMENTO E SITUAZIONE non fa altro che alimentare le ostilità nei confronti di questi "poveracci" che sono venuti in Italia alla ricerca di qualcosa che il 90% di loro non troverà mai!

Ritratto di woman

woman

Gio, 05/03/2015 - 12:39

La scuola e ogni altro luogo pubblico devono essere laici. Senza le religioni ci sarebbero molti meno fanatismi. Ai cattolici che odiano i laici vorrei ricordare quello che hanno fatto i loro predecessori (roghi dei libri e degli eretici, ecc. ecc.)-Se adesso siamo più liberi, non lo dobbiamo certo a loro, ma ai martiri del libero pensiero.

Tobi

Gio, 05/03/2015 - 12:40

perché privare della libertà chi vuol farsi benedire? Addirittura in orario extra scolastico quando chi non vuole è assente? Questa si chiama cristianofobia. Odio verso i cristiani e verso tutto ciò che è cristiano.

ORCHIDEABLU

Gio, 05/03/2015 - 12:40

IN TUTTE LE RELIGIONI COME NELL'ATEISMO,CI SONO PERSONE CON CARATTERI E' PERSONALITA'OTTUSE,PROVOCATORIE,PREPOTENTI PERCHE' INCONTENTABILI VOGLIONO SEMPRE EMERGERE RISPETTO AGLI ALTRI.LE RELIGIONI SONO COME LA POLITICA C'E' LA AMA SOCIALMENTE PER AIUTARE LA COMUNITA' A PROGRADIRE E FAR VIVERE FELICI,C'E' CHI INVECE INVIDIA GLI ALTRI E' LI VUOLE SEMPRE SOTTO STRESS INVENTANDO SEMPRE NUOVE TASSE.SEMPLICEMENTE QUESTO.

Tobi

Gio, 05/03/2015 - 12:42

credo che queste persone contrarie alle benedizioni abbiano bisogno di esorcismi.

mifra77

Gio, 05/03/2015 - 12:49

Trasferire subito a Kabul gli undici insegnanti e le sette famiglie e poi vediamo se fanno i dissidenti. Se avessero ragione, qualsiasi attività non inerente la mera attività didattica dovrebbe essere vietata e sappiamo che così non è. Se poi questi signori del casso, proibiscono la benedizione e palesemente manifestano e pubblicizzano idee e tendenze politiche devastanti; chiamiamoli con il loro nome:"Imbroglioni" non insegnanti.

elgar

Gio, 05/03/2015 - 12:52

E meno male che il comitato si chiama Scuola e Costituzione. Viene violata "la libertà di chi - come dice l'articolo - al di fuori delle normali attività, intende recitare una preghiera e testimoniare la propria fede...". Alla faccia della democrazia e del rispetto della Costituzione. Che qualcuno definisce la più bella del mondo.

Ritratto di dbell56

dbell56

Gio, 05/03/2015 - 13:13

L'ha detto nostro Signore Gesù Cristo: ma quando il Figlio dell'Uomo tornerà sulla Terra troverà la Fede? Mah!!!!!!!! Unica consolazione è che tutti dovremo morire e passare per la vera Verità. Per chi ha ripudiato, sarà pianto e stridore di denti. Ai posteri l'ardua sentenza.

agosvac

Gio, 05/03/2015 - 13:14

Ma chi ce li porta questi mezzi cxxxxxxi di professori e questi tutto deficienti di genitori a fare intervenire la magistratura in una questione interna alla scuola??? Chi vuole partecipare a queste "benedizioni" ci va, chi non vuole partecipare se ne stia a casa senza fare casini!!!!! Non è che ci sia l'obbligo di accettare le "benedizioni"!!! E poi non vedo cosa possa fare in questo caso la magistratura: se le proibisse andrebbe contro la maggioranza dei professori e dei genitori, se le consentisse andrebbe contro quattro cretini. In ogni caso farebbe molto meglio ad occuparsi di cose più serie di questa qua, con tutti i processi che ha pendenti e tutte le inchieste che ha in corso.

jo79

Gio, 05/03/2015 - 13:18

siamo al delirio!!!!! gli undici insegnanti da licenziare in tronco

Luci60

Gio, 05/03/2015 - 13:25

imparino ad insegnare questi fetenti lazzaroni

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Gio, 05/03/2015 - 13:42

...Caso raro! Il diavolo che ha paura dell'acqua santa! Cacciate quei quattro sciagurati ed il Paese ve ne sarà grado!

Ritratto di aresfin

aresfin

Gio, 05/03/2015 - 13:44

@Raoul Pontalti: questa volta hai usato un'espressione azzeccata:"i bastardissimi laici", però hai omesso di precisare "komunistoidi sinistrati", perché sono gli stessi che invece accettano, anzi difendono il diritto dei mussulmani di poter (a loro dire) pregare addirittura per strada. Chiariamo bene le cose per favore.

FVIT

Gio, 05/03/2015 - 14:01

Questi sarebbero i personaggi ai quali deleghiamo l'istruzione e la formazioni dei nostri figli?! E stiamo anche per assumerne definitivamente altri 140.000!? Dico, da non credente, che se la religione ufficiale italiana è quella cristiana questi dovrebbero essere denunciati quantomeno per vilipendio! Visto che oramai il ricorso al TAR sembra diventata una moda soprattutto per chi vuole difendere l'insostenibile (vedi dipendenti ladri degli aeroporti di Roma), perché non cominciamo ad abolire qualcuna di queste istituzioni definite "intoccabili"?

ORCHIDEABLU

Gio, 05/03/2015 - 14:23

DOVRESTE IMPARARE AD IGNORARE BOLOGNA PERCHE' LA SI RITIENE AVANTI E' PROGREDITA,NON LO E' AFFATTO,SANNO SOLO BERE NEI PAB NON TUTTI OVVIAMENTE ,SCIOPERARE PER NON LAVORARE,E' SENTIRSI I MIGLIORI PER VIA DELL'UNIVERSITA'CHE FA PAGARE SOLDONI IN AFFITTI DI CASE AGLI STUDENTI E SENZA NEPPURE LA CERTEZZA DI DARE VOTI ONESTI AGLI STUDENTI

Ritratto di abj14

abj14

Gio, 05/03/2015 - 14:24

tiptap 12:29 – Esorcismo ? Beh, mi sembra un po' estremista ma, considerati troppi segnali, penso abbia ragione. Saluti.

Ritratto di Scassa

Scassa

Gio, 05/03/2015 - 15:07

scassa giovedì 5 marzo 2015 Dovremmo fermarci ,due minuti,tutti ma proprio tutti a leggere questa considerazione da me Letta è che riporto : " sono venuti per gli Ebrei ,e io non ho parlato ; Sono venuti per gli Islamici ,e io non ho parlato ; Sono venuti per i Cristiani ,e io non ho parlato ; Quando sono venuti per me non c'era più nessuno con cui parlare !!!!!!!!!!!!!!!!scassa.

onurb

Gio, 05/03/2015 - 15:12

Hanno il coraggio di spacciarsi per democratici. Ma se la partecipazione libera e volontaria a una benedizione "dentro i locali della scuola discrimina i componenti della comunità scolastica in merito alla partecipazione ad un’attività da questa deliberata in base alle proprie idee religiose", mi spiegano questi signori perché non contestano il velo islamico e le altre mise di carattere religioso? anche l'abito, contrariamente a ciò che afferma il proverbio, fa il monaco e contribuisce a discriminare i componenti della comunità scolastica. Mi permetto un ultimo appunto: ma questi insegnanti cosa insegnano? Non certo la lingua italiana corretta, se scrivono "la partecipazione o meno a un atto di culto ". Sarebbe il caso che chi insegna facesse uno sforzo mentale ed uscisse dai consueti e scorretti modi di dire orecchiati che finiscono per impestare la nostra lingua.

ORCHIDEABLU

Gio, 05/03/2015 - 15:32

SCASSA PARLA TU.SCRIVI QUALCOSA SE VUOI, TORNO PIU' TARDI CIAO.

Tergestinus.

Gio, 05/03/2015 - 15:53

Tra non molti anni nelle nostre scuole ci saranno riti, benedizioni e letture islamiche obbligatorie per tutti, e non ci sarà più nessun TAR cui fare ricorso. E sarà giusto così perché sarà ciò che ci meritiamo.

guardiano

Gio, 05/03/2015 - 17:10

Un suggerimento per i genitori, siccome nell'italiota di oggi non si può far altro che subire le angherie di questi coglionazzi radicaldemocratici, ritirate i bimbi da scuola con la motivazione seguente, non mandiamo più a scuola i nostri figli finchè ci saranno questi cattivi maestri.

ORCHIDEABLU

Gio, 05/03/2015 - 17:42

BRAVO GUARDIANO,I BAMBINI DOVREBBERO AVERE LA POSSIBILITA' DI ISTRUIRSI DA CASA O IN SALE CONDOMINIALISENZA L'OBBLIGO DI DOVER ANDARE A SCUOLA TUTTO L'ANNO A STRESSARSI PER FARNE POI' DEI POVERI DROGATI O ALCOOLIZZATI.LIBERI NON OBBLIGATI.

linoalo1

Gio, 05/03/2015 - 17:47

E,negli anni passati,hanno mai fatto ricorso?E qust'anno,chi è stato il suggeritore? e con che premio?Lino.

Ritratto di MARTIUS

MARTIUS

Gio, 05/03/2015 - 17:49

A quei 7 genitori e 11 insegnanti che dicono no alle benedizioni PASQUALI, per coerenza dovrebbero dire no anche alle vacanze PASQUALI, in quanto festività CRISTIANA quindi religiosa, pertanto gli insegnanti e i figli di quei genitori nel periodo della PASQUA dovrebbero stare a scuola facendo attività didattiche non essendo sicuramente CRISTIANI.Questo naturalmente anche nel periodo del NATALE e in tutte le altre festività CRISTIANE.

Libertà75

Gio, 05/03/2015 - 17:49

Purtroppo non c'è stato nessuno commento di intellettuale di sinistra estrazione che abbia alzato la voce contro questa forma di razzsimo... quindi dobbiamo desumere che chi vota sinistra è razzista?

Ritratto di venividi

venividi

Gio, 05/03/2015 - 18:00

Raramente lo sono, ma questa volta devo dirlo : sono d'accordo con Dreamer_66, Sono atea ma mi chiedo che diritto hanno questo quattro ebeti a voler impedire anche la benedizione in orario extra-scolastico. Sono prepotenti con paraocchi e mi fermo qui.

Anonimo (non verificato)

gf43

Gio, 05/03/2015 - 18:44

l'Italia è un paese bigotto (secondo Montanelli, più che una repubblica, una sagrestia). Bigottismi di destra (i vecchi clericofascisti), di sinistra (i famosi cattocomunisti), ai quali si sono aggiunti più recentemente i famigerati 'laici devoti'. Un po' di sano (non devozionale...) laicismo non ci starebbe proprio male, e ci aiuterebbe ad avvicinarci a paesi più evoluti del nostro.

killkoms

Gio, 05/03/2015 - 19:10

ma se lo chiedeva un imam islamico si facevano i cxxxi lorovero?

killkoms

Gio, 05/03/2015 - 19:15

la "curia bolognese" si ricordi che la "scomunica ai comunisti" è ancora valida ed efficace,e si ricordi pure di quei catsolici schierati in politica con comunisti e derivati!

colian

Ven, 06/03/2015 - 06:22

Poveri italianucci, non si scandalizzano se papa Francesco, ripulendo doverosamente lo IOR chiudendo i conti ai peggiori riciclatori criminali e corrotti del mondo, ha peró mantenuto il segreto sulla loro identità e di fatto cancellando per sempre pezzi di storia (criminale) italiana, dalle maxi tangenti enimont alle truffe finanziarie internazionali del Vaticano dei tempi di Paolo VI. Invece gli italianucci si scandalizzano se gli togli i giocattoli, le candeline, le goccioline d'acqua benedicenti... non hanno mai capito che dietro questi gesti innocenti non c'è soltanto una religiosità ipocrita ed esteriore, ma c'è il marchio di un potere, c'è un atto di appropriazione di luoghi, di spazi, di persone, di anime, di menti, il tutto finalizzato alla ormai millenaria conservazione di un potere culturale, politico, economico, persino psicologico. E poi, gli immigrati non c'entrano nulla, i rapporti Stato Chiesa sono una questione tutta italiana mai veramente risolta sin dal 1870.

piergiorgiogian...

Gio, 10/09/2015 - 19:37

Se io fossi il preside proporrei l'immediato trasferimento di quei professori(professori per modo di dire)

Luca_Bottazzi

Ven, 04/12/2015 - 19:17

Infatti per qualsiasi gruppo di Cittadini voglia praticare una qualsiasi disciplina è possibile affittare parti dell'edificio scolastico al di fuori dei programmi della scuola. Evidentemente è in vigore una forma di Religione che considera peccato questo tipo di attività. Le strutture amministrative dello Stato si sostituiscono al processo democratico (decisione di un Consiglio regolarmente eletto). Questi "ricorsi legali" non hanno nulla di "legale": non solo non esistono leggi che vietino le attività religiose in spazi pubblici (opportunamente affittati); ma esiste il principio legale di Libertà di espressione. Qualsiasi Avvocato o Magistrato che non tenga conto di ciò, dovrebbe essere richiamato dall'ordine per valutare la sua preparazione. (articolo riportato su libblog.it)

Luca_Bottazzi

Ven, 04/12/2015 - 19:20

E come dire che in un istituto musulmano non si dovrebbe leggere il Corano. Se un genitore iscrive il figlio ad un Istituto cattolico si aspetta sicuramente che sia celebrata almeno la Messa di Natale (se non anche messe quotidiane). Per chi sostiene che non si possano sovvenzionare scuole come quelle Cattoliche con i soldi pubblici, è bene ricordardare che tali soldi sono in realtà dei Cittadini (pagati con le tasse), e che se un gruppo di cittadini decide di unirsi in una scuola Cattolica, è sacrosanto che i loro soldi (gestiti dallo Stato) vadano a quella Scuola (ciò vale, ovviamente, per qualsiasi forma di pensiero: persone di sinistra possono giustamente veder finanziate le "loro" scuole, ovvero le Scuole statali, nei quali si insegnano la teoria dei gender, e Berlinguer ha sostituito il Manzoni con Gramsci). (articolo riportato su libblog.it)

marcopagliarino

Sab, 19/12/2015 - 15:18

MANDATELI IN PAKISTAN!!TOGLIETEGLI GLI STIPENDI NO LI MERITANO E PENSANDOCI BENE NEANCHE IL LAVORO!!!