Bologna: picchia, minaccia, segrega e abusa della convivente, arrestato 56enne

La compagna aveva già presentato una querela nei confronti dell'uomo per maltrattamenti in famiglia. A dare l'allarme è stata lei, che si è mostrata ai carabinieri piena di ecchimosi al volto

Ai carabinieri, che ha chiamato intorno alla mezzanotte di ieri, ha mostrato le ecchimosi sul volto e sul collo, ha raccontato di essere stata rinchiusa in casa, minacciata con un coltello alla gola e ha riferito di avere subito un abuso sessuale. Così i militari hanno eseguito un fermo per violenza sessuale nei confronti di un 56enne siciliano, convivente della vittima, una donna di 55 anni.

Secondo quanto riportato da Repubblica Bologna, l'uomo, incensurato, sarebbe stato rintracciato nella notte ad Altedo, frazione di Malalbergo, in provincia di Bologna, mentre la donna veniva accompagnata al 118 in ospedale per alcuni accertamenti (per lei cinque giorni di prognosi).

In base alle prime ricostruzioni dei carabinieri, coordinati dal pubblico ministero Beatrice Ronchi, la donna, il 2 settembre, aveva già presentato una querela nei confronti del convivente per maltrattamenti in famiglia, ma l'aveva ritirata qualche giorno dopo quando l'uomo le aveva spiegato che sarebbe partito per lavorare all'estero (sembra, infatti, che l'uomo avesse già preparato i bagagli per raggiungere il Belgio in cerca di un impiego). In questo ore, il 56enne è stato accompagnato nel carcere della Dozza in attesa dell'udienza di convalida.