Bomba contro abitazione di stranieri nel Napoletano: possibile atto xenofobo

L'attacco si è verificato nel Napoletano. Sul caso indagano i carabinieri. La famiglia già era stata minacciata qualche mese fa da un vicino

Prima un tentativo fallito. Poi l’esplosione, che ha scaraventato Aziz a terra. Davanti alla sua abitazione era stato piazzato un secondo ordigno che ha sventrato la porta d’ingresso. L’uomo, proveniente dal Marocco, risiede in provincia di Napoli da qualche anno. Era in casa, a Marigliano, con la moglie Fatima e il figlioletto di pochi mesi quando nella serata del 31 dicembre ha sentito la persiana esterna scricchiolare. Insospettito, è uscito a controllare e davanti ai suoi piedi ha trovato una bomba carta e l’ha immediatamente allontanata con un calcio. La miccia non era accesa. Chi ha agito, però, ci ha riprovato dopo poco, quando un secondo ordigno è deflagrato. Un obiettivo preciso, quindi, quello degli autori. E ben mirato.

A rendere noto l’episodio è stata l’associazione Nova Koiné, secondo la quale si è trattato di un “atto intimidatorio e razzista”. “La gravità dell'episodio – aggiunge l’organizzazione - diventa ancor più chiara se pensiamo che questa famiglia appena qualche mese fa era stata letteralmente minacciata da un vicino per futilissimi motivi, che non contento aggredì un altro nostro socio davanti al figlio piccolo, alla moglie e ad un’amica italiana avvocatessa. In quell’occasione Hassan subì lesioni e fu refertato dal pronto soccorso di Nola, ma per l’incolumità di Aziz decise di non denunciare l’aggressore”. Aziz, ora, ha raccontato tutto ai carabinieri.

Sul caso indagano i militari della compagnia di Castello di Cisterna. Quanto emerso fino ad ora fa supporre agli investigatori che l’attacco sia da ricondurre a questioni di vicinato. Nel frattempo Aziz e la sua famiglia hanno trovato riparo da amici perché Fatima ha paura di tornare a casa. Numerosi sono i messaggi di vicinanza e solidarietà che stanno ricevendo da chi li conosce e li definisce come “brave persone”, e parla di Aziz come “un ragazzo splendido e grandissimo lavoratore”.

Commenti

cgf

Ven, 04/01/2019 - 12:28

certamente atto intimidatorio ma molto probabilmente NON razzista. non sarebbe la prima volta.

Aegnor

Ven, 04/01/2019 - 12:28

Appena ci sono implicati diversamente colorati subito si ulula al rassismo e alla cssenofobia, poi come solito è semplicemente lotta per la conquista del territorio da parte di criminali

Ritratto di bandog

bandog

Ven, 04/01/2019 - 14:20

ma che attentato...era un botto di capodanno per pazzià nu picc!!XD

manson

Ven, 04/01/2019 - 16:38

quando tocchi loro è sempre razzismo e xenofobi, loro invece amamzzano spacciano rubano struprano per necessità