"Qui eleganza e privacy". Blitz nella spa del sesso

Lo hanno scoperto i carabinieri a Giugliano in Campania. Arrestati per sfruttamento della prostituzione i due gestori dell'attività.

Apparentemente erano locali in cui i clienti si rilassavano sotto le mani di esperte massaggiatrici. In realtà il centro offriva un servizio aggiuntivo: prestazioni sessuali a pagamento. E "eleganza e privacy" erano garantite.

La scoperta l’hanno fatta in provincia di Napoli i carabinieri dell’Aliquota operativa di Giugliano in Campania, che hanno arrestato in flagranza di reato i gestori dell’attività. Con l’accusa di sfruttamento della prostituzione sono stati fermati un 50enne del Rione Traiano di Napoli e una 42enne di origini salvadoregne residente a Chiaiano. I due sono ora ristretti ai domiciliari.

La struttura, situata nella località Lago Patria di Giugliano, era dotata di diverse camere in cui tre donne di origini dominicane, di età compresa tra i 28 e i 35 anni, accoglievano gli avventori interessati a una seduta più “approfondita”, a luci rosse. Le indagini dei militari dell’Arma hanno permesso di accertare che l’adescamento avveniva mediante inserzioni telefoniche e su siti internet. Gli appuntamenti e i compensi venivano definiti telefonicamente dai due sfuttatori, utilizzando il cellulare rinvenuto dai carabinieri nel corso della perquisizione e sequestrato con decine di euro in contanti, denaro ritenuto provento delle ultime prestazioni, quelle offerte prima che i militari arrivassero a mettere tutto a nudo.

Commenti
Ritratto di thunder

thunder

Lun, 17/04/2017 - 17:12

Ma ...questi sono i gravi problemi dell'itaglia 2 zoccole.

Ritratto di hernando45

hernando45

Lun, 17/04/2017 - 18:04

"I due sono ora ristretti ai domiciliari" Magari nella stessa casa dove "lavoravano" per pagarci le pensioni!!!!lol lol. POVERA ITALIAAAA!!

Ritratto di filatelico

filatelico

Mar, 18/04/2017 - 04:29

Con tutti i criminali in giro i carabinieri si interssano di due donnine allegre??? Guadagnatevi lo stipendio !!!

rossini

Mar, 18/04/2017 - 07:56

E non sarebbe meglio legalizzare queste attività riscuotendoci un bel po' di tasse? In Germania lo fanno e ci ricavano qualche miliardo di euro. Quelli stessi che noi buttiamo nel cesso per accogliere e mantenere decine e decine di migliaia di migranti