Borgo Mezzanone, 19enne minaccia i passanti con due coltelli

Il giovane gambiano, irregolare sul territorio italiano e senza fissa dimora, si è scagliato con impeto contro i Carabinieri

Armato di coltello minaccia i passanti, poi si scaglia con impeto contro gli uomini dell'Arma. Si sono vissuti attimi di terrore a Borgo Mezzanone dove i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Manfredonia, in collaborazione con quelli della Compagnia di Intervento Operativo dell'Undicesimo Reggimento Puglia di Bari, hanno arrestato in flagranza di reato un 19enne del Gambia. Al ragazzo, senza fissa dimora e irregolare sul territorio nazionale, sono stati contestati i reati di resistenza a pubblico ufficiale, rifiuto di fornire le proprie generalità e porto in luogo pubblico di due coltelli da cucina. Alcuni residenti della borgata, allarmati dalla presenza di un uomo che per strada minacciava i passanti con due coltelli senza una motivazione apparente, hanno segnalato l'episodio ai militari. Stando ad alcune testimonianze, il gambiano avrebbe reiterato la condotta nei giorni precedenti, ma sarebbe riuscito a fuggire prima dell'arrivo delle Forze dell'Ordine. Le ultime telefonate, tuttavia, sono state decisive. Sul posto, infatti, erano già presenti due pattuglie della Compagnia di Manfredonia impegnate nello svolgimento di un servizio di controllo del territorio.

All'arrivo dei Carabinieri il responsabile si è rifiutato di fornire le proprie generalità e ha intimato loro di andarsene. Con impeto crescente ha rivolto qualche minaccia per poi brandire contro gli stessi un coltello da cucina. Ne è seguita una colluttazione e l'immobilizzazione (non senza difficoltà) del 19enne. Un militare ha riportato lesioni personali lievi giudicate guaribili in tre giorni. Condotto in caserma, il giovane, privo di permesso di soggiorno e di documenti d'identità, ha confessato di essere senza fissa dimora e di pernottare in una baracca abusiva sita presso l'ex pista adiacente il Cara di Borgo Mezzanone. Lo straniero si trova ora nella casa circondariale di Foggia. Nei prossimi giorni si svolgerà la relativa udienza di convalida davanti al GIP del Tribunale del capoluogo dauno.

Commenti

Divoll

Mer, 07/08/2019 - 12:56

La cosa migliore che si possa fare per il bene di queste persone e' rimpatriarle. E' chiaro che qui sono fuori del proprio elemento e soffrono, magari si pentono di aver fatto la traversata e non hanno i soldi per farla all'inverso.

kennedy99

Mer, 07/08/2019 - 13:06

a mè sembra che siano molti di piu i migranti irregolari che i regolari. una sola strada è l'unica possibile il rimpatrio altre non ne vedo.