Borgo Mezzanone, extracomunitario fermato per violenza sessuale e aggressione

Donna di 70 anni vittima degli abusi di un cittadino africano proveniente dal Gambia

Ha aggredito un'anziana donna di 70 anni. È accusato di violenza sessuale e rapina. È stato fermato dalla polizia. Un cittadino 23enne africano, originario del Gambia, è finito nel mirino delle forze dell'ordine a Borgo Mezzanone in provincia di Foggia, poco lontano da Manfredonia.

L'uomo è uno degli ospiti del Cara del piccolo paese della Puglia. Il centro è già balzato agli onori della cronaca per le violenze e gli scontri tra gli ospiti della struttura e per le drammatiche vicende dello spazio adiacente allo stesso Cara, dove è sorto un vero e proprio ghetto di immigrati.

Il fatto è accaduto lo scorso 23 maggio quando il gambiano, secondo l'accusa, sembra essersi avvicinato all'anziana donna e, dopo averle strappato alcuni oggetti personali, si sarebbe spogliato restando nudo. Le grida della donna hanno richiamato l'attenzione di alcuni residenti facendo fuggire, così, l'immigrato. La 70enne è stata subito trasportata al pronto soccorso degli Ospedali Riuniti di Foggia dove le sono state riscontrate ferite e una costola rotta con prognosi di 25 giorni.

Borgo Mezzanone conta 700 abitanti, il cara ne conta duemila. Gli immigrati sono più del doppio della popolazione residente e questo ha creato paura e allarme tra i cittadini. Dopo l'ennesimo caso di aggressione, infatti, i residenti della frazione di Manfredonia, hanno protestato per tutta la notte.