Botte e insulti ai genitori: arrestato 50enne a Sanremo

Un cinquantenne di Sanremo che insultava e picchiava i genitori ultra ottantenni è stato arrestato dalla polizia. E' così emersa una storia di assurda violenza, con madre e padre che venivano insultati e presi a botte, tanto da finire in ospedale

E’ una vicenda triste, vergognosa, addirittura difficile da scrivere. Non è infatti possibile che un uomo di cinquant’anni si scagli con così tanta violenza contro gli anziani genitori - la madre di 82 e il padre di 86 anni - tanto da farli finire in ospedale.

Una storia di maltrattamenti continuati e aggravati dalla minorata difesa (consistente nell’età della coppia), culminata con l’arresto dell’uomo: G.R., di Sanremo, colpito da un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip del tribunale di Imperia, al termine di un’indagine della polizia.

Erano probabilmente anni, che il cinquantenne aggrediva i genitori, i quali hanno poi riferito di non aver mai denunciato, per paura di ritorsioni. La svolta arriva, lo scorso 10 giugno, dopo l’ennesima aggressione.

Ubriaco e senza motivo, così come le altre volte, si scaglia prima contro la madre, che aggredisce con calci, pugni e spintoni, facendola cadere a terra e continuando a picchiarla, fino a provocarle un trauma occipitale e l'ecchimosi a uno zigomo; poi, contro il padre che subisce lo stesso trattamento.

Entrambi i genitori finiscono al pronto soccorso. Inutile mentire di fronte ai medici. Curati e dimessi con prognosi di 10 e 8 giorni, la coppia rientra a casa, ma stavolta l'anziana madre avverte la figlia, che abita a Milano, raccontando in lacrime quanto era appena accaduto.

Madre e padre sono feriti e spaventati. Parte la segnalazione al numero unico delle emergenze 112, e in casa sopraggiunge una pattuglia del locale commissariato. E’ soltanto allora che i due ottantenni trovano il coraggio di denunciare. I segni sul viso e in altre parti del corpo non possono mentire e non hanno bisogno di commenti. Quella che è emerge è una storia di ordinaria violenza, con i due genitori che venivano costantemente insultati, picchiati e sottoposti a una serie di prevaricazioni.