Botti di Capodanno, 184 persone ferite: 48 i minori

Il bilancio delle persone ferite a causa dei botti di Capodanno nel Napoletano è più alto rispetto all'ultimo giorno dell'anno del 2015, ma in calo rispetto al 2014

Sono 184 i feriti, di cui 44 ricoverati e 48 minori, a causa dei botti. È questo il bilancio degli incidenti verificatisi nel corso dei festeggiamenti per il Capodanno 2017 reso noto dal Dipartimento della pubblica sicurezza, che evidenzia "un ulteriore miglioramento rispetto all'andamento dei due anni precedenti": oltre a non essersi registrati episodi con esiti mortali, infatti, diminuisce ancora il numero dei feriti (l'anno scorso furono 190).

Il bilancio è invece negativo a Napoli e provincia dove i feriti sono 46, di cui otto minori. Si registra un'impennata rispetto al 2015, quando i feriti registrati furono 30, dato comunque in calo rispetto al 2014, quando furono 51 le persone che ebbero bisogno di ricorrere a ricoveri o cure sanitarie. In ogni caso, per il terzo anno consecutivo, non ci sono decessi.

Dei 46 feriti, due sono stati colpiti da pallottole vaganti poco prima della mezzanotte. Si tratta di un uomo di 59 anni di Avella, ricoverato ora all'ospedale Pellegrini colpito di striscio al collo, e di una donna di 64 anni raggiunta da un proiettile alla gamba mentre era al balcone nel quartiere Ponticelli. In entrambi i casi, le prognosi sono di pochi giorni. All'ospedale Santobono c'è però un bambino di 9 anni di Torre del Greco con ferite alla mano sinistra, in particolare le falangi del quarto e quinto dito devastate della mano sinistra e ustioni. Ricoverato anche un dodicenne di Pratola Serra, in Irpinia, che ha avuto una subamputazione alla mano sinistra alla seconda e la terza falange. Sono altre sette le persone che i sanitari giudicano guaribili in almeno 30 giorni.

Nel Salernitano ci sono tre feriti, il più grave è un trentenne di San Rufo che per lo scoppio di un petardo che ha compromesso le falangi della mano destra. Poi c'è un trentenne a Nocera Inferiore ricoverato nel reparto di Oculistica con una prognosi di 40 giorni e un cinquantenne a Salerno che se la caverà in 10 giorni per una ferita alla coscia. Un solo ferito nel Casertano, a Marcianise, un uomo che ha riportato un trauma cranico per lo scoppio di un petardo. A Caserta città, danni a un balcone per che una tenda parasole ha preso fuoco. L'impegno dei vigili del fuoco nel Napoletano ha visto 22 interventi per cassonetti o sterpaglie andate a fuoco, ma anche lievi danni in abitazioni. Altri 18 gli interventi nel resto delle province campane.

Sono sette invece le persone ferite in provincia di Foggia per i botti di fine anno e tutti con prognosi di pochi giorni. A Foggia un cittadino romeno, residente a Borgo Incoronata, ha perso un dito di una mano mentre stava cercando di far scoppiare un petardo.

I feriti nel Barese a causa dei botti sono 13, come riporta il Corriere della Sera. Cinque i feriti più gravi, in prognosi riservata, ricoverati presso il Policlinico di Bari: uno è minorenne. Sono stati sequestrati circa 50 chili di materiale pirotecnico e denunciate tre persone.

In generale gli interventi dei vigili del fuoco riconducibili ai festeggiamenti di Capodanno sono stati 674, in linea con quelli dello scorso anno quando furono 660. Il numero maggiore nel Lazio (110): a seguire Campania (95), Puglia (68), Lombardia (67).

Commenti
Ritratto di mbferno

mbferno

Dom, 01/01/2017 - 11:18

Sempre nel napoletano si registra il maggior numero di sequestri di botti illegali e pericolosi come il maggior numero di feriti quando non di morti: credono di essere i piu' furbi ma invece.....

vince50

Dom, 01/01/2017 - 11:29

Sarebbe sufficiente specificare a chiare lettere,che chiunque si presenti al pronto soccorso con ferite da botti vari,paga di tasca propria.

antonmessina

Dom, 01/01/2017 - 11:42

non devono essere curati a costo dello stato..

Ritratto di Fuchida

Fuchida

Dom, 01/01/2017 - 11:53

E adesso a tutti questi poveri furbastri dovremo pagare la pensione d'invalidità?

Ritratto di Ubidoc

Ubidoc

Dom, 01/01/2017 - 12:02

Come al solito,come ogni anno,i botti vietati e le persone ferite sono in Sud Italia. Ma "quel popolo" non imparerà mai dalle loro disgrazie che si procurano da sè ?

Ritratto di lettore57

lettore57

Dom, 01/01/2017 - 12:26

Troppo pochi.

Ritratto di tomari

tomari

Dom, 01/01/2017 - 16:37

184 cogli-oni! Ma che bisogno c'è di salutare (eufemismo) il nuovo anno con dei rumori molesti.

Trinky

Dom, 01/01/2017 - 16:59

Mandateli a curarsi presso le sedi dei TAR.......

Ritratto di abj14

abj14

Dom, 01/01/2017 - 18:24

Chissà perché, ma non mi sento affatto dispiaciuto se non per i costi a carico dei contribuenti che questi deficienti hanno procurato. Peccato che oltre a falangi et similia, non ci abbiano lasciato le palline sì da impedir loro di procreare altri deficienti.