Brescia, 4 minorenni arrestati dopo aver rapinato una pizzeria

I componenti della banda, due italiani e due stranieri, si erano già macchiati di diversi episodi molto gravi

Nonostante la giovanissima età il loro "curriculum vitae" di delinquenti era già molto ricco, non si facevano mancare proprio nulla. Si tratta di 4 minorenni, due italiani e due stranieri, tutti di età compresa fra i 16 ed i 17 anni, che sono stati arrestati per rapina, tentata rapina aggravata in concorso e lesioni personali. I componenti di questa terribile baby gang erano soliti riunirsi in un parco di Verolanuova (Brescia), dove si incontravano per concordare insieme le loro scorribande.

Lo scorso 16 agosto uno dei 4 ragazzini avrebbe aggredito un 25enne per rubargli lo zaino mentre, appena una manciata di giorni dopo, tutti e quattro si erano recati presso una pizzeria di Brescia, rapinando il titolare dopo che quest'ultimo si era legittimamente rifiutato di "offrirgli" le pizze e sottraendo all'uomo oltre all'incasso proveniente dall'attività giornaliera anche il telefono cellulare. Proprio quest'ultimo episodio ha permesso alle forze dell'ordine di porre fine all'attività criminale dei ragazzini, che sono finiti tutti in una comunità tranne uno che è stato direttamente condotto presso il carcere minorile.

Questo delle baby gang è un fenomeno che nel nostro Paese sta assumendo contorni sempre più drammatici, con episodi reiterati di violenze di ogni tipo a scapito molto spesso di cittadini deboli ed inermi.

Commenti

Divoll

Gio, 18/10/2018 - 21:15

Fenomeno importato dalle Americhe (del nord e del sud). Ecco perche' bisogna fare una moratoria e mettere un tetto al numero di stranieri (specialmente se provenienti da zone ad alto tasso di criminalita') presenti in Italia. Non si puo' continuare cosi' o diventeremo come Chicago e Londra.

Ritratto di giovinap

giovinap

Ven, 19/10/2018 - 10:01

ah ah ah! i "leoncini" crescono! brescia, dove resta brescia sulla sila o sul vesuvio ah ah ah! brescia è anche famosa per che è stata la città dove hanno chiesto il primo reddito di cittadinanza.