Brescia, umiliazioni e botte alla moglie incinta: arrestato telepredicatore islamico sudanese

L'uomo, che in tv appariva come una persona gentile, è accusato di maltrattamenti e lesioni nei confronti della compagna, ora in una comunità protetta. In un'occasione le avrebbe rovesciato anche la spazzatura addosso

Davanti alla telecamera riusciva ad apparire un uomo dalle buone maniere, pacato e gentile. Conduceva un programma dedicato ai fedeli di religione musulmana ma, in base a quanto appena ricostruito, appena varcata la soglia di casa sembrava trasformarsi. La squadra mobile della questura di Brescia, infatti, ha arrestato un uomo di origini sudanesi, un telepredicatore, riferimento di una comunità musulmana, di 46 anni, con le gravi accuse di maltrattamenti e lesioni ai danni della moglie, di circa 20 anni più giovane di lui. Tutte consumate all'interno delle mura domestiche, dove nessuno riusciva a percepire la violenza dei suoi gesti.

Secondo le prime ricostruzioni, la donna, da poco collocata in una struttura protetta insieme ai tre figli minori, avrebbe subito per anni le violenze e le vessazioni, fisiche e morali, di Abu Ammar al-Sudani. In base alle prime informazioni avute dagli agenti, il 46enne, attualmente nel carcere della città lombarda, avrebbe picchiato la moglie anche nei periodi di gravidanza della compagna: bastava, infatti, che la donna facesse compere, come nuova biancheria per la casa o un altro telefono cellulare per scatenare la rabbia dell'uomo, il quale, per punirla, in un'occasione le avrebbe rovesciato addosso anche il sacco della spazzatura. Ai medici che, nel tempo, l'avevano visitata, la donna avrebbe giustificato la comparsa di quelle lesioni attribuendole a banali incidenti domestici.

Commenti

jenab

Gio, 24/10/2019 - 12:40

c'è ancora qualcuno che crede a questa gente?

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Artù007

Gio, 24/10/2019 - 12:45

Risorse da cui fare nostra la loro cultura...vero Boldrini e company???????????

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perSilvio46

Gio, 24/10/2019 - 13:08

Se l'imam ha picchiato la moglie con un bastone di legno ("sivaak") si è comportato in modo islamicamente corretto, se invece ha usato una spranga di ferro, una catena da bicicletta, delle scarpe chiodate, fruste o scariche elettriche, la cosa è dubbia. Maometto non è stato chiaro in proposito, ma i saggi dell'islam paiono propensi ad accettare che la moglie possa essere picchiata con materiali diversi, in quanto Maometto (Corano 4:34) non ha precisato con esattezza quale sia il modo giusto di farlo. I dettagli sul come non paiono essere coevi alla predicazione del Profeta e quindi non prescrittivi. Mi diffondo in spiegazioni perché, secondo la Boldrini, i comunisti, gli accoglioni e i buonisti, questa SARA' LA NOSTRA CULTURA, Quindi meglio cominciare a informarsi.

Malacappa

Gio, 24/10/2019 - 14:12

Ah bhe e' la loro cultura pazienza

timoty martin

Gio, 24/10/2019 - 14:32

Che vigliacco! Come mai ancora in Italia? buttatelo fuori questa inutile gentaglia.

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nando49

Gio, 24/10/2019 - 16:03

" Arrestato" non vuol dire condannato. Sappiamo come la giustizia italiana interpreti questi episodi.