Imprenditore non paga l'Iva. Il giudice lo assolve

Finisce sotto processo per non aver versato 325mila euro di Iva. Ma il giudice lo assolve

Assolto l'imprenditore 73enne di Brindisi, Giuseppe Marasco, finito sotto processo per mancato versamento dell'Iva nel 2012. Un importo che, da quanto si legge sulla Gazzetta del Mezzogiorno che ne dà notizia, è pari a 325mila euro.

Il verdetto negativo del giudice sembrava scontato, ma Marasco si è "salvato". Il giudice, infatti, lo ha assolto perché il fatto non costituisce reato. A quanto pare mancava la coscienza e la volontà dell'imprenditore di omettere il versamento e quindi di commettere il reato.

Si sa, il linguaggio giuridico è pieno di insidie dialettiche, termini oscuri a volte incomprensibili ai più.

Il giudice ha accolto la tesi del difensore l'avvocato Marasco, che, ironia della sorte, porta lo stesso cognome del suo assistito. Il legale ha difeso l'imprenditore dichiarando che non poteva sostenere spese ulteriori per la difficilissima situazione economica. Secondo la difesa, Marasco aveva regolarmente denunciato al fisco il debito dell’Iva. Una situazione in cui l'uomo doveva scegliere: o pagava l'Iva o i dipendenti. Ha scelto i secondi allo Stato. Un caso che fa riflettere. Lo Stato non tutela chi è in crisi economica, ma allo stesso tempo lo punisce se non paga tutte le tasse (Marasco ha rischiato fino a un anno di reclusione). Un controsenso tutto italiano.