Brindisi, si spaccia per tecnico informatico ma prosciuga il conto corrente di un anziano

La truffa a Villa Castelli, l’uomo ha prelevato il denaro con la scusa di aiutare il pensionato in alcuni acquisti on line

Pensava forse di farla franca, ma non è stato così. A Villa Castelli, in provincia di Brindisi, un ragazzo di 26 anni, spacciandosi per un tecnico informatico, ha svuotato il conto corrente di un povero anziano pensionato e trasferito il bottino della truffa, pari a oltre mille euro, sul suo conto. L'anziano, dopo l’amara sorpresa, si è subito recato dai carabinieri e ha presentato una denuncia a carico del giovane truffatore di Villa Castelli ora accusato di frode informatica. Dall'indagine, condotta dai carabinieri del paese in provincia di Brindisi, è emerso che il 26enne si è spacciato per un esperto informatico, conquistando così la fiducia del 70enne, divenuto successivamente la sua vittima. L’uomo si è affidato a lui non avendo dimestichezza con la tecnologia informatica. Voleva semplicemente fare degli acquisti on line. Il giovane, forte delle sue conoscenze e piuttosto persuasivo vista la fiducia in lui riposta, si è fatto dare il numero della carta di credito e il pin per accedervi con la scusa che fossero indispensabili per effettuare gli acquisti su internet. In realtà, però, numeri e codice gli sono serviti per trasferire i pochi risparmi sul proprio conto bancario. Il trasferimento di denaro avvenuti in più riprese, secondo quanto si legge su "La Gazzetta del Mezzogiorno" che ne dà notizia. Dopo aver incassato tutti gli euro, il giovane è sparito. Dopo cinque mesi, però, è arrivata la denuncia da parte dell'anziano ed oggi su di lui pende l’accusa di truffa.