Bullismo nel Salento. Vittima un dodicenne

Ennesimo atto di bullismo. Questa volta a Galatone un paese di poco più di quindimila abitanti nel Salento

Costretto dai suoi compagni a stendersi sui binari ferroviari e ad essere colpito da palline di gomma esplosi da un fucile ad aria compressa. È accaduto a un ragazzino di dodici anni a Galatone (Lecce). Il giovane è stato portato subito al pronto soccorso dell’ospedale "Santa Caterina Novella" di Galatina dai genitori perchè pieno di lividi lasciati dai pallini sulle mani e sugli arti. Un incubo racchiuso in un fascicolo di indagine aperto dalla Procura presso il Tribunale per i minorenni di Lecce. L'inchiesta è aperta. Quattro i nomi dei bulli di Galatone che saltano fuori tutti di età compresa fra i 13 e i 16 anni nei confronti dei quali, al momento, si ipotizzano i reati di lesioni personali e minacce. Secondo fonti di stampa, l'allarme ai carabinieri è stato dato dal personale del pronto soccorso ed il dodicenne non è stato ancora ascoltato dagli inquirenti. Dai racconti dei genitori, però, gli investigatori sono riusciti a ricostruire la triste vicenda. Secondo quanto emerge dalle indagini, il malcapitato, è stato accompagnato lungo i binari della stazione. I quattro "amici di giochi" lo hanno costretto a stendersi sulle rotaie e tenuto con la forza da tre di loro. Il quarto, armato del fucile-giocattolo ha rivolto l’arma verso la vittima. Il "gioco" è andato avanti fino all'arrivo del treno delle Ferrovie Sud-Est. Fin qui la ricostruzione al vaglio del magistrato. Ora ci saranno ulteriori accertamenti. Resta, però, una ferita aperta che sarà difficilmente sanabile.

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Commenti

fabioerre64

Ven, 12/02/2016 - 17:41

Perchè non chiamarli con il loro nome? Questi non sono bulli, sono vigliacchi della peggior specie, 4 contro 1 e per giunta più grandi, fosse per me li chiuderei in una stanza insieme a 16 ragazzi di 20 anni che possano pestarli liberamente.

routier

Ven, 12/02/2016 - 20:28

L'impunità del minore è un'aberrazione giuridica. Se per la legge i minori autori di crimini, godono di una sorta di immunità, sono pur sempre autori dei fatti criminosi, pertanto se non vengono sanzionati loro, devono essere puniti i genitori. In una nazione civile non può esistere un crimine impunito per legge!

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 13/02/2016 - 01:05

L'intelligenza dei nostri legislatori è molto scarsa. L'immunità di cui godono i minori è vista come una sorta di conquista di civiltà. Solo delle menti obnubilate da questa insana visione del mondo, strombazzata soprattutto da ignoranti di sinistra dediti ad un insulso ciarlatanismo, RAGGIUNGONO IL RISULTATO DI DEPRAVARE I MINORI ANZICHÉ AIUTARLI A CRESCERE CIVILMENTE.