Caccia all'uomo in fuga con il figlio neonato

Ha attraversato in auto il traforo autostradale del Frejus. Avvistato in Spagna. Soffre di crisi depressive

La foto di Enzo Costanza diffusa dai carabinieri

Proseguono le ricerche dell'impiegato torinese di 39 anni, Enzo Costanza, in fuga da martedì sera con il figlio di appena 15 giorni. Le telecamere di sorveglianza hanno ripreso la sua auto, una Fiat Freemont, viaggiare in direzione della Francia. La conferma è arrivata grazie alla geolocalizzazione fornita dal suo iPhone. Poi ha spento lo smartphone e di lui si sono perse le tracce. I carabinieri speravano che l’uomo si fosse recato in Costa Azzurra, a casa di alcuni parenti. Ma le ricerche hanno dato esito negativo.

Si sa che hanno dormito in un hotel a Lione e oggi l'auto dell'uomo è stata localizzata in Spagna (ha pagato il pieno con la sua carta di credito vicino Valencia), ma dei due Le autorità iberiche, in stretto contatto con quelle italiane, lo stanno cercando.

L’uomo, la cui scomparsa è stata denunciata dalla moglie, soffre di crisi depressive. Alto 1,85 cm, corporatura normale, capelli e occhi neri, naso pronunciato. Ha portato via il bambino mentre la donna si trovava in un supermercato a Rivalta, paese della cintura torinese.

"Sono tenuto al segreto professionale. Attendo gli sviluppi della vicenda", dice lo psichiatra torinese Alfonso Mastropietro che ha in cura l'uomo. Prima di sparire Costanza si era recato dal medico con moglie e figlio. Sembra che avesse deciso di sospendere la terapia farmacologica e che il medico gli avesse invece consigliato di proseguirla e, anzi, avrebbe aumentato la dose dei farmaci. All’uscita dallo studio, secondo quanto appreso, l’uomo non sembrava turbato.

Al momento della fuga l'uomo indossava una camicia beige e un paio di pantaloni marroni. I vicini di casa, ad Orbassano, parlano di un uomo "per bene e tranquillo" e di una "coppia molto affiatata". Martedì il bimbo aveva addosso una tutina beige e rossa, con un disegno di Snoopy - riferiscono i carabinieri - o di una mucca e una copertina azzurra. Il bimbo viaggiava sul sedile posteriore dell’auto dell’uomo, in un ovetto di colore verde posto sul sedile dalla parte del conducente.

"Mio marito non ha mai tentato il suicidio né mai ha esternato di volerlo fare", ha detto ai carabinieri Stefania C., moglie di Costanza. "Non è mai stato violento - ha aggiunto - ed è sempre stato affettuoso e protettivo verso il bambino". Secondo il racconto della moglie, Costanza aveva in auto dei medicinali psichiatrici prescritti dal suo analista.