"Cotto vivo" con 6 tonnellate di tonno

La morte orribile di un operaio in America. Tre persone accusate di avere violato le norme di sicurezza

È stata una morte orribile quella di un dipendente di una aziena del settore agroalimentare in California, cotto vivo in un forno industriale insieme a sessanta quintali di tonno. Una disgrazia accaduta per una disattenzione dei colleghi che si erano dimenticati del fatto che l'operaio, Jose Melena, stava pulendo il grande forno, nella sede dell'azienda a Santa Fe.

Un caso che risale al 2012 e per cui sono arrivate oggi le accuse. La società (Bumble Bee Foods) e due dipendenti devono rispondere per avere violato le misure di sicurezza, causando così l'orribile morte di un uomo, ucciso dal procedimento che cuoce in due ore il pesce, raggiungendo una temperatura di circa 130 gradi.