Caltanissetta, nella notte il blitz della polizia colpisce la Stidda, centinaia gli arresti tra Gela e la Lombardia

Una maxi operazione quella condotta dalla Direzione Investigativa Antimafia di Caltanissetta che ha sgominato un esercito di "500 leoni"

La Stidda di Gela, in provincia di Caltanissetta, è stata colpita nel cuore della sua organizzazione. È successo questa notte, a seguito di una maxi operazione eseguita dalla polizia su disposizione della Direzione Investigativa Antimafia nissena che ha portato all’arresto 35 persone.

Si tratta dei capi della Stidda e dei loro favoreggiatori che gestivano un esercito da “500 leoni” , un esercito che, come definivano loro nelle intercettazioni emerse, erano pronti a scatenare.

Da decenni tenevano sottocontrollo il sistema economico della città. Attraverso minacce, intimidazioni, riuscivano a dominare una delle città più ricche della provincia. I capi non esitavano ad organizzare spedizioni punitive a chi si opponeva alle loro richieste. A seconda della “gravità” del rifiuto l’attività punitiva si serviva dell’uso di armi, di incendi e danneggiamenti vari.

L’organizzazione in questi decenni ha anche gestito un fiorente traffico di droga sempre nel territorio della provincia utilizzando poi gli utili provenienti dal traffico per effettuare investimenti in altre attività ricorrendo a dei prestanomi. Ma non solo, minacciavano le aziende del territorio affinché utilizzassero i loro prodotti nel mercato nisseno ricorrendo anche ai metodi estorsivi.

Un’organizzazione potente è quanto emerge dalle indagini, un’attività retta anche da alcuni scarcerati “eccellenti” che hanno agito con metodi nuovi rispetto al passato improvvisandosi anche esperti manager nel settore dell’intermediazione finanziaria.

È stato anche grazie alle denunce dei coraggiosi imprenditori se si sono potuti conoscere preziosi dettagli che hanno favorito il raggiungimento di alcuni risultati nell’indagine condotta dalla squadra mobile di Caltanissetta.

Contestualmente al blitz scattato durante la notte a Gela, sono stati fermati a Brescia 15 “collaboratori” degli stiddari siciliani su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia. L’operazione fa seguito ad un’ordinanza che colpisce 75 persone arrestate per reati di natura finanziaria legata proprio alle losche attività dei clan.

Ben 35 milioni di euro il valore dei beni sequestrati grazie agli accertamenti compiuti con la collaborazione della Guardia di Finanza.