La camorrista in sala, le giornaliste vanno via

Bufera al Festival del Cinema di Roma durante la presentazione della fiction "Camorriste"

Era stato pensato come occasione di dialogo tra studenti, giornaliste anti mafia e una ex camorrista, ma l'incontro si è trasformato in scontro.

È successo ieri alla Festa del Cinema di Roma, nel corso della presentazione in anteprima della seconda stagione di «Camorriste», la docu-serie sulle donne di spicco della camorra in onda su «Crime + Investigation» (nella foto) Le cinque croniste invitate, di cui due sotto scorta, hanno lasciato la sala per la presenza della ex camorrista Cristina Pinto (detta Nikita), dissociata ma non pentita dopo 20 anni in cella

Commenti
Ritratto di giovinap

giovinap

Mar, 31/10/2017 - 11:18

partiamo da un altro punto di vista , a chi serve il "festival del cinema di roma"(che nel circuito internazionale è pari a zero) chi sono i "comparielli" politici che ne beneficiano ? i soldi vanno spesi in cultura e non in cul tura to , come fanno i comunisti italiani , questa st.nzata è figlia del ragionier veltroni che va scrivendo di essere in possesso di titolo scuole superiori(superiori , forse per che le aule stavano al 3° piano ?)

mariod6

Mar, 31/10/2017 - 12:05

@ giovinap - per l'ennesima volta, anche se sono un "patano", sono d'accordo con lei. Però le aule erano anche al 5° piano ed il buon Veltroni evidentemente gode della protezione dei piani alti (magari le soffitte ??) e di quella della stessa camorra dato che invita una criminale a presenziare ad un evento finanziato con soldi pubblici. Il voto di scambio ha le sue regole ed i suoi relativi obblighi.

Ritratto di giovinap

giovinap

Mar, 31/10/2017 - 14:38

mariod6 , egregio , lei sa bene che a sinistra per essere affidabili e all'altezza del ruolo,non occorrono lauree o master , basta la tessera(si guardi la formazione degli ultimi 4 governi, composti da valletti e veline, tutte mezze calzette senza arte ne parte) per questa marmaglia "la parola è una sola,categorica e impegnativa per tutti : magnare...e magneremo"