Canada, bimba rifiutata da tutte le scuole di danza perché down

Ana è una bimba di sei anni affetta dalla sindrome di down. La sua passione è la danza, ma a causa della sua disabilità nessuna scuola l'ha accettata

Rifiutata da tutte le scuole di danza perché è affetta dalla sindrome di down, una bimba di sei anni si è finalmente ripresa la sua rivincita.

Ana Malaniuk è soltanto una bambina, ma ha già capito quanto sia difficile stare al mondo. La sua passione è la danza, ma la sua disabilità è un vero ostacolo, non tanto per lei quanto per gli altri. Sì, proprio così. Sono gli altri a non voler insegnare danza alla bimba. Tutte le scuole del Canada si sono rifiutate di farla entrare in una scuola perché ha dei problemi e non riuscivano ad andare oltre l'apparenza.

Ana, però, non si è mai arresa e non ha voluto rinunciare al suo sogno. Con la mamma ha contattato tutte le insegnanti di danza fino a che ha trovato lei, la sua "salvatrice": Shae-Lyn Bates. "Le ho dato fiducia. Sono andata oltre l'aspetto fisico e ai problemi e ho tirato fuori il suo vero talento" - spiega l'insegnante di danza. La mamma ha raccontato che "è fantastico vederla sul palco, vederla danzare con i suoi insegnanti, vederla felice. Ed è stupendo che ci siano persone pronte a darle un'opportunità".

Ora Ana è finalmente felice perché può danzare come tutte le altre bambine. La sua storia ha emozionato tutto il mondo e in migliaia hanno fatto sapere alla bambina che è "una forza della natura".

Commenti

frabelli1

Sab, 09/04/2016 - 14:58

Se non puoi correre, saltare, o muoverti liberamente, NON puoi fare atletica, non ti accettano. Se hai problemi di salute NON puoi fare ginnastica o sport che richiedono sforzi fisici. La danza li richiede. Mi stupisco dell'articolo su un quotidiano per una notizia che non la merita

BiBi39

Sab, 09/04/2016 - 16:12

Non si capisce: la bambina sa danzare o no? Se e' una forza della natura perche' e' stata rifiutata da tutte le scuole?

Ritratto di GMTubini

GMTubini

Sab, 09/04/2016 - 16:28

A parte il fatto che in una società in cui si ritiene lecito che due soggetti dello stesso sesso si possano sposare io mi sento perfettamente in diritto di pretendere di fare il centravanti della nazionale di calcio, francamente non si capisce per quale motivo una bambina down non possa prendere banali lezioni di danza. Mica si tratta di fare l'étoile dell'Opera.

Raoul Pontalti

Sab, 09/04/2016 - 17:07

I soliti bananas che sproloquiano di sport senza nemmeno sapere cosa sia.... Per le attività sportive agonistiche sono richieste età specifica (nel caso della danza 8 anni) e visita medica da rinnovarsi annualmente o biennalmente per verificare l'idoneità sportiva. Ma qui siamo in presenza di bimba che per età in primo luogo e per condizione fisica non può fare agonismo ma solo attività motoria e questa l'avrebbe potuta fare con le sue coetanee che anche se fisicamente perfette non possono ancora fare attività agonistica. Poi con l'età la bimba down sarebbe rimasta con quelle che fanno solo attività motoria nella fattispecie in forma di danza. Perché umiliare una bambina sfortunata quando con poco le si può dare la felicità? Perché questa insensibilità di sapore razzistico?

titina

Sab, 09/04/2016 - 17:23

Non capisco perchè hanno rifiutato di far fare danza alla bambina: se riesce meno degli altri non è un problema, non deve diventare la prima ballerina dell'opera

Anonimo (non verificato)

PaK8.8

Sab, 09/04/2016 - 19:34

Pontaltazzo, non so se hai mai fatto sport in vita tua (io pochissimo, mi fa schifo), ma so che il certificato di sana e robusta costituzione serve anche per andare a ginnastica due volte la settimana. E pure per l'ora di educazione fisica a scuola.

Linucs

Sab, 09/04/2016 - 19:38

Forse l'hanno rifiutata perché era anche troppo pallida e sapevano di poterla passare liscia. Se i genitori l'avessero pitturata un po' sarebbe entrata al primo colpo. Bisogna imparare a ragionare come chi controlla veramente la società.

Ritratto di ateius

ateius

Sab, 09/04/2016 - 20:05

@Frabelli1.. ah si..?? ma guardi che la danza non richiede sforzi fisici.. la danza è pura espressività del corpo, di movimenti, di posizioni assunte.- la danza è espressione di se stessi.. in armonia con ciò che ci circonda, ritmi e musica.- gli sforzi sono richiesti per CAPIRE.- ma non Tutti lo possono fare.-

Raoul Pontalti

Dom, 10/04/2016 - 01:23

PaK8.8 Premesso che il PaK 8.8 non esiste perché i tedeschi usavano e usano la virgola e non il punto come gli inglesi per segnare i decimali anche dei calibri dei cannoni (PaK ossia Panzerabwehrkanone ovvero cannone anticarro nel caso 8,8 cm il calibro), visto che sono stato tra l'altro giudice regionale di gara del ciclismo e dirigente regionale della FCI oltre direttore sportivo e abilitato a direttore di corsa cosa debbano fare i ragazzini per accostarsi all'attività sportiva ritengo obiettivamente di saperlo. Ripeto che per quella bimba non si tratta di attività agonistica e pertanto le elucubrazioni tue e di frabelli1 sono fuori luogo. Punto! E basta! Se siete somari andate da maniscalchi e veterinari e non rompetemi i colleoni!

rossini

Dom, 10/04/2016 - 08:16

Va be'. Forza della natura. Ma se tutte, dico tutte, le scuole di danza l'hanno rifiutata, un motivo ci dovrà pur essere. La danza presuppone coordinamento con gli altri e credo che il problema della bambina sia che non riesce a coordinarsi. Secondo me è come se uno stonato pretendesse far parte di un coro o uno privo di mani di far parte di una squadra di pallavolo. Purtroppo l'handicap c'è e non si può pretendere di farlo pagare agli altri.

cgf

Dom, 10/04/2016 - 10:24

@Raoul Pontalti El Melito prendi esempio da Ana, quando si vuole riuscire in qualcosa bisogna lottare e non aspettare che amici/parenti/conoscenti ti debbano sempre aiutare!!

Giorgio Rubiu

Dom, 10/04/2016 - 10:46

Non è una faccenda di sport e delle capacità fisiche che la danza sicuramente richiede.La bambina non sarà mai una prima ballerina anche se lei non lo sa e sogna di poterlo diventare.Perché privarla di così poca gioia quando sappiamo che quella che l'aspetta è,in ogni caso,una vita difficile se non addirittura miserabile. Anche se trascorrerà la propria esistenza di aspirante ballerina tra le principianti lei sarà paga di poter danzare.

Ritratto di Ubidoc

Ubidoc

Dom, 10/04/2016 - 14:38

A quando il muto rifiutato dal festival di Sanremo ed il cieco rifiutato alle gare di tiro al piattello ?

Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Dom, 10/04/2016 - 14:39

A tutti quelli che hanno postato qui sopra : nell'articolo non se ne parla, ma tutto dipende dai regolamenti interni delle scuole che hanno rifiutato l'iscrizione. Evidentemente la bimba non rientrava nei parametri fissati. Chi la ha accettata o è passata sopra ai regolamenti o aveva delle regole diverse. Non c'è altro da aggiungere se non che la vicenda è la classica tempesta in un bicchiere d'acqua!

Singolarita

Dom, 10/04/2016 - 14:46

E' una faccenda triste, tuttavia si deve essere chiari su una cosa. Una distinzione. Esiste la vera danza e quella specciata per tale come la danza sportiva, ancora meno il gioco danza. Non sappiamo neppure se stesse cercando di fare danza classica Nelle scuole serie esiste solo la danza artistica, che si fa solo ad alto livello. Non sappiamo dove questa bimba volesse andare. Di certo non avrebbe potuto farla, tantomeno fare danza sportiva Non vedo ragioni invece di rifiutarla nelle tante pseudo scuole che fanno finta di insegnare danza. Viceversa se cercava di andare ad alto livello è normale che le scuole serie la rifiutino. Bisogna prendere coscienza di ciò che può fare e ciò che non può fare. Triste...ma vero.

Anonimo (non verificato)