Canada, furgone sui passanti: nove morti a Toronto

Nella città canadese dove è in corso il G7 dei ministri degli Esteri un van in centro piomba sui pedoni: almeno otto feriti

Terrore a Toronto, in Canada: mentre in città erano riuniti i ministri degli Esteri e dell'Interno del G7, un furgoncino bianco è salito su un marciapiede e ha investito una decina di pedoni: almeno 9 i morti e diversi feriti in quello che è apparso subito come un attacco deliberato. L'uomo ha abbandonato il veicolo poco distante ed è fuggito, ma è stato catturato poco dopo dalla polizia che nel frattempo aveva isolato l'area e chiuso le stazioni della metropolitana. Non è chiaro quale sia il movente del gesto dell'uomo, anche se la concomitanza con la riunione ministeriale del G7 fa pensare a un possibile gesto terroristico. L'attacco è avvenuto intorno alle 13:30 ora locale, all'incrocio tra Yonge e Finch, in una zona di uffici del nord della metropoli canadese che dista una trentina di chilometri dal luogo in cui erano riuniti i ministri del G7, tra cui gli italiani Angelino Alfano e Marco Minniti. Il furgoncino era stato noleggiato. Il premier canadese, Justin Trudeau, ha espresso vicinanza alle vittime: "Ovviamente i nostri cuori sono con tutte le persone coinvolte, sapremo e diremo qualcosa di più nelle prossime ore". A Toronto ai primi di giugno si terrà il summit dei capi di Stato e di governo dei sette Paesi più industrializzati. L'Unità di Crisi della Farnesina è al lavoro per verificare quanto sia accaduto e, in particolare, l'eventuale coinvolgimento di connazionali.

Ha travolto tutti coloro che si trovavano sul suo percorso, uno ad uno. Lo ha detto il capo distrettuale dei vigili del fuoco, Stephen Powell, alla Cnn. Lo stesso dipartimento dei pompieri, poco prima aveva definito la scena "orribile", via Twitter. "Ho visto un passeggino volare" e "molti anziani" colpiti perché nelle vicinanze c'è una casa di riposo ha detto alla tv locale Ctv un testimone. "Non ho mai visto niente di simile in tutta la mia vita, c'era sangue ovunque", ha dichiarato. Le vittime sono almeno cinque.

"C'era un poliziotto e l'uomo aveva una pistola in mano, entrambi puntati l'uno contro l'altro". È quanto detto a CTV News Carlos, un testimone della scena di terrore vissuta nell'ora di traffico a Toronto. L'uomo sarebbe stato visto estrarre una pistola, prima di essere ammanettato e portato via in macchina dalla polizia.

Commenti

fabiano199916

Lun, 23/04/2018 - 21:00

L'autista è ancora vivo?

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Giano

Lun, 23/04/2018 - 21:26

E' solo un incidente. Magari si tratta del solito ragazzo affetto da "disagio sociale", poverino. No?

mikiz

Lun, 23/04/2018 - 21:43

Sarà difficile che dal Canada possa essere resa nota l'identità etnica dell'autista del van. Chiaramente é stato un "canadese". Logicamente è esclusa per principio ogni ipotesi terroristica.

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OdioITedeschi

Lun, 23/04/2018 - 22:07

È tutta colpa di Putin ...

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onefirsttwo

Lun, 23/04/2018 - 23:15

My God . There are no words . Yeeeeeeeeeeeeeeaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhhhh .

cgf

Lun, 23/04/2018 - 23:23

Ogni volta che entro, ma strano + quando esco, mi controllano i documenti, bagaglio a mano, mai che abbia evitato una sola volta il tampone, domande del perché sono stato lì del tipo... cosa ci faceva ad Atlanta airport un mese fa ed anche 7 mesi prima? Come se ATL non fosse l'aeroporto più trafficato, non solo, del continente americano.

Divoll

Lun, 23/04/2018 - 23:26

E avanti con l'accoglienza!....

cgf

Lun, 23/04/2018 - 23:31

Dispiace che ci vogliano dei morti, indubbiamente, per mia esperienza, mai mancata una sola volta, sempre concenti su noi turisti italiani in vacanza, che ti portano anche soldi, con la grande paura che ci fermiamo a lavorare, molto più che alla frontiera USA e poi [lo vedi] altri che invece...

ClioBer

Lun, 23/04/2018 - 23:43

Notizie provenienti dagli U.S., che reputo attendibili, parlano di un mediorientale alla guida del furgone. Probabilmente un ospite del primo ministro, Justin Pierre James Trudeau, scontento dell'accoglienza.

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Fanfulla

Lun, 23/04/2018 - 23:58

Silenzio sul nome.......visto lo stile direi....mussulmano ???

cangurino

Mar, 24/04/2018 - 06:16

l'attentatore sembra essere Alek Minassian, un armeno di 25 anni, per cui la pista islamica sarebbe da escludere. L'Armenia è al 95% cristiana.

rudyger

Mar, 24/04/2018 - 07:38

il buon Trudeau dirà che era un malato psichico. E' vero, il mondo occidentale è costituito nella sua stragrande maggioranza di malati mentali. Ecco perché i suoi governanti politici sono scelti fra questi.

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anticalcio

Mar, 24/04/2018 - 08:17

l'islam moderato,quello ventilato dai sinistri dediti all'integrazione,alle culture.ridicoli,e perdenti

rossini

Mar, 24/04/2018 - 08:20

Badate bene che l'assassino pluriomicida è un Armeno. Un immigrato, dunque. Una di quelle risorse che, secondo i radical chic di sinistra, dovrebbero migliorare dal punto di vista della civiltà, della cultura e della democrazia le società occidentali nelle quali si vanno ad annidare.

faman

Mar, 24/04/2018 - 10:08

inutile ironizzare sul termine "risorse", Canada e anche USA, così come li vediamo ora, sono abitati in stragrande maggioranza da immigrati, senza di loro non esisterebbero.

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Giano

Mar, 24/04/2018 - 14:44

Non chiamatelo folle, è offensivo. I folli non esistono. Ricordiamoci che Basaglia ha fatto chiudere i manicomi perché i matti non esistono; devono stare fuori, in casa, in famiglia, circolare tranquilli in città. E solo la reazione un po' troppo violenta di un ragazzo che soffre di disagio sociale. Riferiscono i media: “Il primo pensiero è corso al terrorismo… ma gli inquirenti per ora escludono questa ipotesi, non essendoci elementi concreti.”. Giusto, bravi e molto cauti questi inquirenti canadesi. Non creiamo allarmismi: ammazza dieci persone, ne ferisce 15, ma “non ci sono elementi concreti”. Magari è solo un nuovo passatempo canadese: la “Caccia al pedone” con furgone.