Cane o gatto vi leccano la faccia? Attenzione, rischiate la setticemia

Una 70enne contrae una grave poi degenerata in sepsi. La colpa è del cagnolino

L'allarme arriva dal British Medical Journal. E non può essere preso sotto gamba. Interessa soprattutto i padroni di un cane o di un gatto Se siete abituati a farvi leccare sulla faccia o sulle mani, dove sapere che questo tenere gesto può arrivare a mettere a repentaglio la vostra vita. Come riporta il Corriere della Sera, rifacendosi a colpa a un caso riportato dal British Medical journal, il "Capnocytophaga canimorsus" è un batterio presente nella saliva di cani e gatti. "A contatto con le mucose umane - spiega - può provocare la sepsi (o setticemia), ovvero, un'infezione generalizzata a tutto l'organismo e determinata dal passaggio nel sangue di batteri provenienti da focolai infettivi".

L'allarme non è teorico. C'è stato, infatti, il caso di una 70enne che è finita in terapia intensiva per "una grave e rarissima forma di setticemia (appena 13 casi segnalati in Gran Bretagna negli ultimi 26 anni) contratta dal suo cane, un piccolo levriero italiano". Come riferisce il British Medical Journal, la pensionata è stata salvata solo grazie all'intervento di un parente che, sentemdola farfugliare al telefono, ha immediatamente contattato i paramedici. Quando questi sono intervenuti, hanno trovato la donna priva di conoscenza e l'hanno portata in ospedale. Se inizialmente aveva dato segni di ripresa, dopo quattro giorni era sopraggiunta una grave insufficienza renale. Gli esami del sangue avevano, poi, evidenziato l'infezione da Capnocytophaga canimorsus. Questo tipo di batteri si trovano nelle cavità orali di cani e gatti e possono essere trasmessi attraverso la saliva. Basta, insomma, una banale leccata perché l'animale contagi il padrone.

Commenti

Alessio2012

Dom, 03/07/2016 - 23:55

A me personalmente mi ha sempre fatto schifo essere leccato da questi animali... un po' meno dal gatto... che però con la lingua si pulisce anche i genitali... quindi...

giuseppe1951

Lun, 04/07/2016 - 06:42

Che schifo! non dovreste neanche pubblicarle queste foto.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Lun, 04/07/2016 - 09:25

bene a sapersi

Raoul Pontalti

Lun, 04/07/2016 - 09:48

Notizia sensazionalistica ingiustificata. I batteri del genere Capnocytophaga sono dei commensali del cavo orale dell'uomo (C. ochracea, C. gingivalis, C sputigena, etc.) e dei mammiferi domestici (C. canimorsus, C. cynodegmi) che sono stati messi nell'ultimo ventennio sotto osservazione per le potenzialità patogene dopo che li si è riusciti a coltivare con successo in vitro. Sia nell'uomo che negli animali questi batteri possono dare luogo a infezioni opportunistiche in particolari condizioni (splenectomia, cirrosi, immunodepressione, talvolta anche diabete) con setticemia e letalità del 30% in caso appunto di sepsi. Ma dal morso animale possono pervenire anche Pasteurella multocida (col 50% di letalità in caso di meningite), svariati altri batteri dagli Acinetobacter a Bartonella henselae (più nota come agente della malattia da graffio di gatto), SEGUE

Raoul Pontalti

Lun, 04/07/2016 - 10:18

CONTINUA ma anche Proteus, Klebsiella, Enterobacter, Bacteroides Clostridium perfringens, etc. Per quanto riguarda i carnivori non va mai dimenticata la possibilità di trasmissione della rabbia sia con il morso che con il leccamento. In altri termini è inutile spaventarsi solo perché è stato possibile studiare bene non già un nuovo patogeno ma un antico commensale di uomo e animali distinguendo le sue potenziali (attuali in determinati casi) cattive azioni da quelle di altri patogeni. Chi per età (bambini sotto i 5 anni, soggetti molto anziani) o per condizioni patologiche pregresse è suscettibile di infezioni opportunistiche (di qualsiasi tipo) è bene mantenga un rapporto corretto con i propri animali, siano essi cani, gatti, conigli, uccelli (pappagalli!) o addirittura cavalli, capre, maiali che oggi si rinvengono come animali da compagnia.

Ritratto di RobyPer

RobyPer

Lun, 04/07/2016 - 11:46

Grazie Raoul, preciso come sempre.

alev

Lun, 04/07/2016 - 12:43

Visto l'elevato/elevatissimo numero di cani e gatti presente nelle nostre case e visto il vizio diffuso di leccare i padroni direi che i numeri "(appena 13 casi segnalati in Gran Bretagna negli ultimi 26 anni)" ci dicano che l'allarme è un tantino ingiustificato...

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hernando45

Lun, 04/07/2016 - 14:11

Stavolta mi è piaciuto il Prof di Trentp DOCUMENTATISSIMO, ma alla fine del suo sermone non si capisce se quanto riportato dal Giornale corrisponde a verità O NO!!! Quindi DOCUMENTAZIONE INCOMPLETA!!!lol lol Buenos dìas dal Nicaragua.

gianluca089

Lun, 04/07/2016 - 16:25

in italia io sono il primo caso. vi prego cercate in tutti i modi di diffondere questo articolo. io mi chiamo vrenna gianluca ed a me è capitato tutto questo. posso darvi la certezza che non bisogna scherzare. chiedo solo di diffondere questo caso. io ancora oggi mi porto dietro molti strascichi di questa seticemia, ho rischiato l'amputazione degli arti e tante altre cose, e nonostante tutto ancora oggi non ce nessun medico disposto a prendermi in cura, e nemmeno l'ospedale dopo che mi ha dimesso non ha voluto piu saperne, tutte le visite e fisioterapia e tutto quello che ci sta dietro ho dovuto pagarmele di tasca mia e ora che non ci sono piu soldi ho dovuto rinunciare alla mia salute.

gianluca089

Lun, 04/07/2016 - 16:26

http://www.video.mediaset.it/video/alive_laforzadellavita/clip/la-storia-di-gianluca-vrenna-un-caso-rarissimo_541052.html

Ritratto di hernando45

hernando45

Lun, 04/07/2016 - 19:39

Ho visto il filmato, coraggio Luca tieni duro, se posso darti un consiglio,TINGITI LA FACCIA DI NERO e vai su una spiaggia Libica, poi per tutto il resto ci pensa la Lorenzin!!!!lol lol Anche questa è l'Italia che ho deciso di lasciare nel 1999.

chicasah

Mar, 06/09/2016 - 17:35

L'unico rimedio è caccirli via.Non sanno fare altro che tassare e sprecare i soldi raccolti