Cane rubato e picchiato da un mendicante, i residenti lo salvano

La bestiola, dopo essere stata assistita dai medici della Asl, ha fatto ritorno dalla sua vera famiglia, a Como. Il clochard, un 38enne bulgaro, è stato denunciato per maltrattamenti

Senza alcuna remora aveva rubato il cane ad una famiglia, così da usarlo come mezzo per muovere a pietà le persone e convincerle ad elargirgli l'elemosina. Non solo. Secondo quanto riferito dai quotidiani locali, lo spietato mendicante di nazionalità bulgara non esitava a colpire con violenza l'animale.

La triste storia arriva da Venezia, dove alcuni cittadini hanno provveduto a salvare la bestiola, inviando delle segnalazioni alle forze dell'ordine.

Da giorni, infatti, i residenti del sestiere di Castello avevano notato un clochard che, seduto sui gradini di una chiesa, chiedeva del denaro tenendo vicino a sé un cane meticcio di media taglia. In più di un'occasione, inoltre, lo straniero era stato visto maltrattare l'animale, che veniva percosso senza motivo.

Alcune persone hanno dunque deciso di registrare le violenze, così da mostrarle agli uomini della polizia locale di Venezia, subito intervenuti. Il mendicante, un bulgaro di 38 anni, è stato identificato e denunciato per maltrattamento su animale.

Il cane, soccorso e sottoposto a dei controlli, è risultato appartenere ad un uomo residente a Como grazie all'analisi del microchip sottocutaneo. Le sue condizioni rivelavano l'incubo vissuto in quelle ultime settimane. La bestiola, infatti, presentava delle tumefazioni all'occhio destro ed alcune zone del suo corpo erano interessate da alopecia, sintomo di stress e di scarse condizioni igieniche.

Grazie al lavoro degli agenti, la bestiola ha finalmente potuto fare ritorno a casa durante la mattinata di ieri, proprio nel giorno in cui si celebrava la giornata mondiale del cane.

Commenti

dagoleo

Mar, 27/08/2019 - 13:52

ma la risorsa è stata rispedita a casa sua?

Ritratto di giangol

giangol

Mar, 27/08/2019 - 18:01

Ci paga la pensione