Canta in tv a I Fatti Vostri ma è in malattia. Il giudice la reintegra

Nel giorno di malattia si può prendere un aereo da Milano a Roma, andare in tv e cantare in diretta

Nel giorno di malattia si può prendere un aereo da Milano a Roma, andare in tv e cantare in diretta. Non è uno scherzo. È la storia, raccontata da Report e anticipata oggi dal Corriere della Sera, di Mirella Spinu, cardiologa e cantante lirica per passione. La donna anni fa ha partecipato a una puntata de "I fatti vostri" dove ha sciorinato le sue doti canore cantando un'aria di Puccini. Peccato però che proprio quel giorno fosse in malattia per coliche addominali recidivanti.

Così, la casa di cura per cui lavorava decide di licenziarla, ma lei fa ricorso e vince in Cassazione perché "il carattere amatoriale" della sua esibizione era "espressione dei diritti della persona". Così Spinu viene reintegrata e risarcita con circa 100mila euro.

Commenti
Ritratto di drazen

drazen

Dom, 29/11/2015 - 10:47

Follia!

gabryvi

Dom, 29/11/2015 - 10:51

Infatti, il problema non è mai stato l'art. 18, ma i giudici italiani! Loro ragionano da dipendenti pubblici, che lavorano 3 ore al giorno al massimo! Quindi, come possono condannare chi "frega" il padrone? La rovina dell'Italia è la magistratura!

giosafat

Dom, 29/11/2015 - 10:53

Come al solito la Cassazione, pur di salvaguardare le prerogative di chi le regola le viola infischiandosene, si arrampica su tutti gli specchi del mondo per scrivere una sentenza che definire 'stupida' è poco. Domani, per esprimere i diritti della mia persona, non mi presenterò al lavoro, mi metterò davanti al supermercato ed intonerò, amatorialmente s'intende, qualche filastrocca natalizia, e magari raggranello qualche soldino. E se il padrone si lamenta...100.000 euro pronti per me. Siamo la patria del diritto-barzelletta.

vince50

Dom, 29/11/2015 - 11:03

Molto bene,grande esempio per chi volesse fottere il prossimo,del resto made in Italy.

Palladino

Dom, 29/11/2015 - 11:03

Tutto regolare.Avevate qualche dubbio in merito.

Anonimo (non verificato)

Anonimo (non verificato)

Ernestinho

Dom, 29/11/2015 - 11:44

Italia = paese barzelletta

Ernestinho

Dom, 29/11/2015 - 11:45

cassazione o scassazione?

ziobeppe1951

Dom, 29/11/2015 - 11:58

NON CI POSSO CREDERE!!!!!

01Claude45

Dom, 29/11/2015 - 12:01

Purtroppo abbiamo LA MAGISTRATURA BARZELETTIERA. Se i giudici si presentano a "Tu si que vales" VINCONO IL PRIMO PREMIO IN OGNI EDIZIONE.

Seawolf1

Dom, 29/11/2015 - 12:05

licenziare il giudice.

lamwolf

Dom, 29/11/2015 - 12:08

Che schifo di giustizia. Adesso tutti sono autorizzati dalla ingiustizia a fare altrettanto. E poi non di poco arrivare anche a prendere decina di migliaia di euro. Ma questi magistrati con chi stanno con gli onesti cittadini o con chi viola le regole e le leggi? Vergogna!

Ritratto di KRISDA12

KRISDA12

Dom, 29/11/2015 - 12:18

MA BASTA........IO NON CE LA FACCIO PIù A VEDERE 'STE COSE. E' UN'OSCENITà 'MAGISTRALE'

ilbelga

Dom, 29/11/2015 - 12:26

la solita italietta che premia i furbachioni

buri

Dom, 29/11/2015 - 12:42

e poi èredicano che bisogna aver fiducia nlla giustizia, forse nel concetto do giustizia ma di certo non nella magistratura

anna.53

Dom, 29/11/2015 - 13:35

I " diritti della persona" sono anche quelli di PRENDERE UN PAIO DI GIORNI DI FERIE e sollazzarsi come pare : a un giudice "normale di testa" e non scassato non viene in mente che esistono le regole nei contratti di lavoro per potersi DEDICARE A ATTIVITA' "AMATORIALI"?

luna serra

Dom, 29/11/2015 - 13:39

sono queste le cose che il governo dovrebbe cambiare ,lo sapete che uno in malattia deve farsi trovare a casa dalla 10 alle 12 e dalla 17 alle 19 poi può fare quello che vuole

Ernestinho

Dom, 29/11/2015 - 14:35

Quando lavoravo, quelle poche volte che ero in malattia, non potevo neanche permettermi di uscire sul balcone! Altro che aereo!

giacomominella@...

Dom, 29/11/2015 - 14:51

50 mila euro al giudice..affare fatto! ma ha cosa serve la legge in italia?

unosolo

Dom, 29/11/2015 - 14:57

qualcosa di strano esiste , cavolo coliche e canta dal dolore ? amicizie o tessera o ci sono mille motivi per interpretare le leggi una è questa usata e risarcita oltre il danno che la sua assenza ha provocato alla ditta , se poteva andare a Milano poteva anche andare al lavoro e prendersi un giorno di normali ferie , maledizione se a suo tempo l'avessi saputo oggi sarei un pensionato con un portafoglio come i ministri , nessuno controlla questa particolarità ? possibile che i giudici non vengono controllati su certe sentenze un poco buie.,.,

autorotisserie@...

Dom, 29/11/2015 - 15:22

cassazione, o CESSO AZIONE, NON CAPISCO LA DIFFERENZA.

mariolino50

Dom, 29/11/2015 - 15:58

La malattia non la paga il datore di lavoro, ma l'inps, che gli frega cosa faccio fuori, una volta controllavano che tu fossi veramente malato, ma poi non eri agli arresti domiciliari per 4 ore al giorno come ora, poi grazie a quelli che andavano a lavorare altrove hanno tolto libertà a tutti, stare chiusi in casa ha letto serve se hai l'influenza o la polmonite, per molte altre cose, tipo un braccio rotto, no di certo.

zeuss

Dom, 29/11/2015 - 16:01

CORREVA L'ANNO 1968, I CENTRI SOCIALI OTTENNERO IL SEI POLITICO, ECCO I RISULTATI

hectorre

Dom, 29/11/2015 - 16:46

ma qualcuno che licenzi il giudice non lo troviamo???????......in italia vengono tutelati parassiti,delinquenti e maneggioni......e i fessi onesti pagano senpre.....questo è il mondo sinistro e sinistrato!!!!!!

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Dom, 29/11/2015 - 17:38

se è per quello c'è un signore che è 8 mesi in malattia. Possibile che stia 8 mesi rinchiuso in casa? Nessuno che controlli, nessuno. Se ne fregano tutti. Ormai sono stufo di andare alla G.d.F, ti ascoltano e ti guardano come se gli rompessi le scatole. Altro fare la spia e sei premiato! Qui è giudicato la spia.

claudioarmc

Dom, 29/11/2015 - 17:44

Poi ci vengono a raccontare la barzelletta della lotta all' assenteismo. E' la magistratura la vera responsabile ed è su questa che si deve intervenire

Anonimo (non verificato)

mister43

Dom, 29/11/2015 - 18:02

Certa Giustizia (purtroppo quasi tutta) è altamente tossica e inquinante per un civile assetto sociale e politico del nostro paese : questa è l'ennesima sentenza che indigna ma purtroppo non sorprende ....

antiom

Dom, 29/11/2015 - 19:08

D'accordo che quasi sempre i giudici favoriscano la parte più debole nelle diatribe fra padroni e dipendenti; ma questa sentenza è paradossale per il risarcimento di 100.000,00 euro che, proprio per la somma considerevole, indurrà la dipendente a dare, fieramente, le dimissioni!

Ritratto di marione1944

marione1944

Dom, 29/11/2015 - 19:16

Espressione dei diritti della persona? Certo i diritti di fregare gli altri. Ma certo, dalla foto si vede che urlava perché soffriva di dolori lancinanti e non stava cantando. Classico dei giudici assolvere chi ruba ai cittadini.

jeanlage

Dom, 29/11/2015 - 20:14

L'ISIS ai giudici!

ziobeppe1951

Dom, 29/11/2015 - 20:33

L'ITAGLIA È UN PAESE DI MER.DA

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Lun, 30/11/2015 - 01:20

Ci risiamo con la lettura delle leggi ATTRAVERSO IL SOCIOLOGISMO SINISTROIDE DELLE TOGHE ROSSE. DIAMOCI UN TAGLIO A QUESTI MASSACRATORI DELLA GIUSTIZIA. Mattarella se è d'accordo con questi stupratori della giustizia si dimetta da capo del CSM. IL SUO NON È UN INCARICO ONORARIO. Deve rendere conto a tutti i cittadini dei suoi IMPEGNI ISTITUZIONALI.

claudio63

Lun, 30/11/2015 - 05:33

mariolino50, patetico ingenuo, i contributi INPS li pagano sia datore di lavoro che lavoratore. Mettersi in malattia per fare altre cose e' TRADIRE il rapporto di fiducia tra le parti. bastava che la esimia dottoressa si prendesse due giorni di ferie e nessuno le dice niente.Non ti sovviene il fatto che proprio grazie a questi furbetti adesso TUTTA LA gente onesta deve sottostare a controlli umilianti? ed,in piu', i furbastri sono supportati dal giudiciume italico dall'etica di lavoro esemplare e inappuntabile.

Ritratto di tomari

tomari

Lun, 30/11/2015 - 07:17

Cassazione o...cazzazione?

Ritratto di Mickey_70

Mickey_70

Lun, 30/11/2015 - 07:24

...lo facessi io, il mio datore di lavoro mi licenzierebbe. o quantomeno, mi metterebbe in condizioni di rassegnare le dimissioni. ed aggiungerei anche GIUSTAMENTE... ma lo fa una dottoressa... allora... tutto regolare... l'importante e' che [quote]era "espressione dei diritti della persona"[unquote]. vomito.

DeZena

Lun, 30/11/2015 - 08:59

della serie..canta che ti passa.. i primi criminali in Italia sono i giudici e i magistrati, altro che mafia capitale..

nerinaneri

Lun, 30/11/2015 - 10:06

ziobeppe1951: e tu sei italiano 100%, rimba...

dementina1

Lun, 30/11/2015 - 10:25

la solita schifezza dei giudici italiani .la magistratura in italia andrebbe azerrata fanno schifo

canaletto

Lun, 30/11/2015 - 11:03

QUELLA SENTENZA E' UNA VERA ISTIGAZIONE A DALINQUERE. SE UNO E' MALATO, E' MALATO E BASTA MA NON VA A FRE IL GANZO IN TV E ANCORA SE VIENE LICENZIATO PRETENDE LE SCUSE E I RISARCIMENTI. CHE GIUDICI DI M....DA

pagu

Lun, 30/11/2015 - 11:38

FINITELA DI SCANADALIZZARVI!!! c'è stato il referendum per la responsabilità civile ai giudici (per me và dato quello penale)e non ha raggiunto il quorum... andavate a votare e forse dico forse sti parassiti di giudici almeno le unghie le tagliavamo, regolatevi in futuro su chi votare!

Giuseppe Borroni

Lun, 30/11/2015 - 14:50

io credo che questa foto sia stata fatta in farmacia. La signora era li' comprare dei preservativi e stava facendo vedere al farmacista, con la bocca, di che dimensioni ne aveva bisogno

amecred

Lun, 30/11/2015 - 17:13

Nome e cognome del giudice per favore!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 30/11/2015 - 17:46

Alcuni magistrati sono peggio di lei. Di Pietro, a sentirlo parlare, non doveva neanche uscire dal ginnasio. Comunque il colmo è sempre quello dei magistrati di Bossetti che non sanno neanche come si fanno i bambini. Infatti non capiscono nemmeno che un uomo può fare più di un figlio e si accaniscono contro il primo capitato. Se essi non si gloriavano alla tv potevano almeno rimetterlo in libertà alla chetichella senza fare le figure da scemi e risparmiare qualcosa sul risarcimento danni che spetta al muratore.