Il capitano De Falco: "Schettino in cattedra e io spedito in ufficio"

De Falco rimosso dal settore operativo della Capitaneria: "Sto pagando per tutto quello che ho fatto la notte della Concordia..."

"Torni a bordo, cazzo". Il capitano Gregorio De Falco divenne famoso per quell'ordine intimato con voce perentoria al comandante della Costa Concordia, Francesco Schettino. Ma coluì che proonunciò quella frase, oggi torna alle cronache per denunciare che, anche per colpa di quella stessa frase, la sua carriera non è più la stessa. "Sono amareggiato e sto riflettendo su molte cose, comprese le stellette che porto addosso", dice De Falco intervistato da La Repubblica. Ma cosa è successo? Il Capitano a fine settembre sarà trasferito in altri uffici e dovrà lasciare il settore operativo della Capitaneria di Livorno.

Schettino sale in cattedra e De Falco viene rimosso dal suo incarico. "Mi fa riflettere sulla circostanza che questo Paese è storto, privo di riferimenti corretti in cui le persone risponadano per il ruolo e la responsabilità che hanno", dice De Falco. Che sulla motivazione del suo trasferimento ha un'idea ben precisa: "Penso che ci possa essere un collegamento col lavoro che ho fatto per il soccorso e forse nelle indagini. Quella notte io la ricordo bene, non sapevamo nemmene esattamente quante persone ci fossero sulla nave e i vertici di Costa alla domanda di un giornalista tre giorni dopo il naufragio su quante persone fossero sulla Concordia risposero di chiedere alla protezione civile...Quando ho fatto scendere le persone dalla biscaggina, ordinai di mettere sotto le zattere gonfiabili e in questo modo salvammo due bambini che caddero dalla scalette". Insomma, De Falco è amareggiato e a peggiorare il quadro c'è il fatto che molti suoi colleghi hanno avuto ruoli di comando , mentre lui no. "Non mi lamento, ma trasferirmi è troppo".  

Commenti
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mortimermouse

Gio, 25/09/2014 - 08:55

e si fa intervistare pure da un pornogiornale come "la repubblica"?? allora è chiaro che NON ha capito niente... :-) è la sinistra che lo ha condannato perché si è permesso di insultare uno di sinistra, appunto schettino.... insomma, tutto uno schifo comunista!!!

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franco-a-trier_DE

Gio, 25/09/2014 - 08:56

Questa è la Italia già sappiamo come è.Auguri cari compagni italiani.....

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VT52na

Gio, 25/09/2014 - 08:56

... la solita ITALIA ... dai "risvolti in negativo" ???

AppleA68

Gio, 25/09/2014 - 08:58

Quello che mi lascia perplesso di quella famosa notte è che nessuno in Capitaneria, prima dell'incidente, era intervenuto per impedire gli "inchini" che, a quanto si legge, pare fossero un evento tutt'altro che raro. Nonostante la tecnologia consentisse di monitorare queste "cattive abitudini".

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MIKI59

Gio, 25/09/2014 - 08:59

Questo è il modo di utilizzare la meritocrazia in Italia, non solo per questo caso; di fatti analoghi se ne vedono in tutti i settori, di questo bel paese.

linoalo1

Gio, 25/09/2014 - 08:59

Caro De Falco,sei proprio sicuro di stare pagando solo per quello che hai fatto e non,anche,per quello che non hai fatto?Rispondi a questa domanda:Chi aveva il dovere ed il potere di impedire l'Inchino?Dopo che ti sei risposto,sei ancora convinto che la colpa sia solo di Schettino e che debba pagare solo lui?Lino.

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pulicit

Gio, 25/09/2014 - 09:01

Bel colpo. Rispecchia questa Italia dei giorni nostri. Regards

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oldpeterjazz

Gio, 25/09/2014 - 09:02

Questa è l'italia (minuscolo) e lo sanno bene i delinquenti clandestini e nostrani.

marcomasiero

Gio, 25/09/2014 - 09:02

meglio che non parli ... le stellette si portano e si onorano senza lamentarsi e se non piace in silenzio si danno le dimissioni. le prime donne in divisa NOn servono !!! dunque stai zitto e vai dove devi andare visto che in carriera è previsto muovere il deretano da un posto all' altro !!!

silvio50

Gio, 25/09/2014 - 09:06

commentare questa notizia?, c'è solo da vergognarsi, invece che premiarlo lo puniscono," W L'ITALIA" (quale?)

Giovy99

Gio, 25/09/2014 - 09:12

E' normale che ciò avvenga, specie in un paese di raccomandati come l'Italia! Gli "outsiders" o chi vuole veramente cambiare le cose sono sempre cacciati via a pedate, ricorrendo anche a Mamma Magistratura se necessario.... Ciò avviene ad esempio nei confronti di chi va contro gli interessi della case farmaceutiche, formulando cure alternative. Stessa cosa avviene nella Pubblica Amministrazione, dove per accedervi i concorsi pubblici sono quasi sempre truccati proprio per essere sicuri che vi siano ai posti di comando persone fedeli al sistema e non "rompiscatole".

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aquila8

Gio, 25/09/2014 - 09:15

Nella vita non si deve credere a niente,solo chi ha saputo calpestare il prossimo e seguire i nuovi profeti della seconda Repubblica ha il diritto di godere il Paradiso terrestre.Come si può ancora parlare di imprese,produzione e di lavoro quando al Globalizzazione ha distrutto tutta l’economia dalle fondamenta?Ormai chi comanda sono le multinazionali controllate dai padroni del mondo ed è per questo che tutti i governi imposti si fanno gli affari di famiglia,leggi a personam,aumentano le tasse e costringono i piccoli imprenditori di tutti i settori a chiudere i battenti.Basta vedere anche la Francia che dopo essere entrata nella Nato ha fatto una politica guerrafondaia e contro i piccoli agricoltori e così anche in Francia sono iniziati i suici quotidiani.Siamo ritornati ai tempi della preistoria:”Occhio per Occhio,Dente per Dente”!Le martellanti informazioni sulle decapitazioni fanno molto presa sul popolino come un torero che sventola il drappo rosso contro il toro.Sicuramente queste notizie fanno aumentare l’odio contro i mussulmani e rafforzano le grandi ammucchiate che hanno sostenuto e sostengono le guerre mascherate che hanno generato il mostro.Siria, seconda notte di raid «Offensiva potrebbe durare anni».Attacco all’Isis, l’F16 Usa fa il pieno in volo.Dobbiamo complimentarci con i grandi Maestri Burattinai per questa bella situazione di distruzione che ha santificato tutti i Discepoli delle guerre mascherate in Missioni di Pace.Questo nuovo nemico nato dalle distruzioni delle Nazioni ricche occupate militarmente dal potente esercito di Dio,dona linfa vitale a tutti i sudditi governi che fanno parte della Suddita burocratica guerrafondaia UE,garantendo lunga vita agli eredi delle prime Repubbliche e onori ai Padri della Crocifissione e Risurrezione del nuovo Messia,affinché veniisse innalzato il Governo Monti per fare la Terza Repubblica.L’unica nazione sconfitta da questo trionfo della Globalizzazione è la ex Grande Potenza Russa e il suo popolo che per le sanzioni deve subire la fame e peggio assistere al trionfale rifiorire delle Nazioni che hanno avuto il coraggio di denigrare e affrontare la Russia.Il popolo Ucraino deve elevare monumenti alla virtù per chi ha avuto la saggezza e lungimiranza di fermentare la rivolta contro i Filorussi e far entrare la Nazione nel Paradiso UE.Preso atto che tutto è compiuto e che adesso tutti i popoli si sono accaniti contro i Mussulmani,i padroni del mondo dovrebbero mettere fine agli spettacoli delle finte guerre e fare subito un governo mondiale alla luce del sole.Solo una vera guerra mondiale potrà porre fine a questa drammatica agonia di noi popolino che non contiamo nulla,almeno potrebbero soffrire anche i cari di chi ci ha trascinato nel più profondo delle pene umane,sia di valori etici morali che di sofferenza fisica.

Ritratto di cangrande17

cangrande17

Gio, 25/09/2014 - 09:16

Non capisco: di cosa di lamenta? Tutti i militari sono soggetti a trasferimenti. Gli ufficiali, in particolare, vengono trasferiti con maggiore frequenza per evitare che mettano "radici" nei luoghi e negli specifici ruoli. E poi che meriti particolari ha? Quello di aver fatto il suo dovere? Mah...

edo1969

Gio, 25/09/2014 - 09:19

mortimermouse... come al solito le tue analisi sono lucidissime e impeccabili

onurb

Gio, 25/09/2014 - 09:19

Mi sembra che De Falco la metta sul tragico. Anch'io, dopo anni di reparto operativo nell'Aeronautica Militare come pilota, sono stato trasferito ai cosiddetti enti centrali. Purtroppo era previsto dal profilo di carriera. A quel punto ho fatto le mie brave riflessioni, ho salutato la bandiera e me ne sono andato a fare un'attività autonoma. Non so quanti anni ha De Falco, ma chi porta le stellette lo sa fin dall'inizio della carriera che il suo destino è essere trasferito a più riprese. Non faccia, dunque, la vittima.

Ritratto di enkidu

enkidu

Gio, 25/09/2014 - 09:25

l'Italia va a fondo per questo: somari che fanno carriera e persone capaci rimosse. Capitani coraggiosi che rilasciano interviste perché ancora a piede libero. Ragazzi italiani che vanno a Berlino. Londra, Vienna a produrre idee e ricchezza e profughi che costano 900 euro al mese che entrano. Bombiminkia che fanno gli statisti e diplomati col 36 che si atteggiano a professori universitari. voila.

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Gio, 25/09/2014 - 09:30

Non mi mai piaciuto l'atteggiamento roboante del soggetto, quindi sono più del parere di LINOALO1 e condivido MARCOMASIERO. Che ci stava a fare alla Capitaneria di Livorno? Se per dire C...O, hanno fatto bene a spostarlo: è una interiezione che tutti conoscono, non era necessario la insegnasse al popolo.

hectorre

Gio, 25/09/2014 - 09:32

ormai in italia non esiste più la colpevolezza...il capitano de falco doveva impedire gli inchini, o denunciare la pericolosità di simili manovre,quindi si può considerare molto fortunato....ovviamente schettino dovrebbe scontare qualche annetto di galera,non dimentichiamoci che sono morte parecchie persone per questo stupido ed inutile giochetto!!!...che sia l'unico responsabile è ridicolo,tutti sapevano di questa usanza e non solo all'isola del giglio.

Gianfranco Rebesani

Gio, 25/09/2014 - 09:38

Leggo i commenti pubblicati. Questi commentatori, non se l'abbiano a male, li ritengo " a digiuno" di navigazione. Una nave come la Concordia non è il gommone che probabilmente usano. Impedire l'inchino? Benissimo, ma bisognerebbe ci fosse un'apparecchiatura in grado di leggere con anticipo le intenzioni del comandante! Infatti,,anche se monitorando la rotta della Concordia in tempo reale, ottimisticamente valutando il tempo trascorso tra la manovra dell'inchino e l'impatto con gli scogli, alla capitaneria avrebbero potuto rendersi conto che la Concordia si apprestava NON SOLO a fare l'inchino (quante cose proibite per legge sono entrate nell'uso comune in parecchie attività ?), ma a valutarne la sua pericolosità; si e no due minuti prima del disastro.Sarebbe stato comunque troppo tardi. Senza usare il classico "dàgli all'untore",il capitano De Falco, ha altre responsabilità in quell'episodio. Non è per la frase " torni a bordo cazzo" che ora abbia a lamentarsi del suo trasferimento. Dovrebbe esaminare TUTTO il suo comportamento avuto in quella notte, regolamenti alla mano. La famosa frase è passata alla storia, ma le decisioni prese per far intervenire altri natanti e mezzi di soccorso dovevano o avrebbero dovuto avere una assoluta priorità rispetto alle "beghe" con il comandante Schettino. Capitano, Le chiedo scusa per questo commento, ma per quanto riportato dai giornali, Lei mi potrà correggere, si denota una certa sua carenza nelle decisioni prese, sin da quando, immagino trafelato, raggiunse la Capitaneria di Porto.Non credo che Lei fosse già in Capitaneria all'atto dell'impatto della Concordia sugli scogli, ma, solamente pochi minuti dopo. Livorno la conosco abbastanza bene per affermare che, a quell'ora, in cinque minuti abbia potuto essere in Capitaneria e a dare disposizioni. NON prima dell'impatto, ma immediatamente dopo.Chi scrive ha avuto esperienze sia in Marina Militare che Mercantile e non scrive questo commento da sprovveduto.

Ritratto di 02121940

02121940

Gio, 25/09/2014 - 09:39

Forse Schettino è di sinistra?

Ritratto di SCACIOSO

SCACIOSO

Gio, 25/09/2014 - 09:41

L'ho sempre detto e lo ripeto. Schettino virando 'in terra' a sx ,sara' nominato ammiraglio, e le secche delle Scole saranno emerse improvvisamente per un movimento tellurgico. Sara' inoltre risarcito per danni morali subiti per il profondo trauma subito e " la verita' verra' a galla"

marcomasiero

Gio, 25/09/2014 - 09:41

... che poi IO SO che chi dava gli ordini NON eri TU !!! ... diciamo che sei popolare per un "cazzo" sparato (sia pure giustamente) nell' etere !

terminverpier

Gio, 25/09/2014 - 09:43

E' l'italia che "non" va ... come si premia la meritocrazia ! il coglione che se ne stava a brindare e, con la sua leggerezza ha fatto, seppur non volontariamente, annegare un bel po' di persone , viene invitato a convegni, incontri e quant'altro mentre il funzionario corretto e ligio al dovere viene retrocesso perché non avrebbe dovuto consentire l'inchino...è pazzesco come è pazzesco che tutti gli immigrati clandestini, pardon profughi,vengano a costare alla comunità non meno di 900 € al mese/ cad. mentre a mia madre novantenne ed altre migliaia di anziani ricevano 390 € al mese..... piazziamo le ghigliottine e facciamole funzionare, vergogna ! ! !

Ritratto di ettore muti

ettore muti

Gio, 25/09/2014 - 09:49

mortimer..mortaccituoi, schettino e ' un bananas come te, vota il berluscaz

Ritratto di Franco_I

Franco_I

Gio, 25/09/2014 - 09:50

PESSIMO esempio di come i vertici e i Politici RISPETTANO chi svolge il proprio DOVERE! E' una sconfitta Sociale, Civile, Democratica! Sono solidale al Capitano DE FALCO!!

Ritratto di Civis

Civis

Gio, 25/09/2014 - 09:52

De Falco, perché non va a fare il comandante di navi da crociera? Sarebbe un bel colpo mediatico per l'armatore e una garanzia avvertita dai passeggeri. Magari nella stessa Carnival.

Ritratto di Baliano

Baliano

Gio, 25/09/2014 - 09:53

Questa è proprio bella... uno pseudo "capitano di vascello" abbandona la nave naufragata, come fa di norma un sorcio, ma sale in cattedra ... mentre e un vero Capitano che gli fa notare la codardia, degna di farlo penzolare dal pennone... viene punito. - E' proprio vero "non c'è più religione". Nè Onore! - "Le stellette" non si onorano col "silenzio", ma con la Verità. Si sa, però, da più d'un Secolo, che la Sinistra e i suoi tirapiedi, più o meno palesi, hanno sempre onorato e onorano la Menzogna. E' Storia.

Ritratto di woman

woman

Gio, 25/09/2014 - 09:53

Ma costui non avrebbe dovuto impedire gli inchini?

freeride

Gio, 25/09/2014 - 09:53

L' italia oramai ha chiaro il suo futuro: un manipolo di balordi guidati da tanti capitano schettino. La gente come De Falco e tutte le persone di valore non potranno mai dare un contributo al miglioramento del paese perché verranno sempre stoppate.

mar75

Gio, 25/09/2014 - 09:54

Bhè, se si premette ad un pregiudicato di partecipare alle riforme o a criminali di ogni genere di apparire in TV per difendersi dalle accuse di omicidio o altro, ci si può aspettare che accada anche questo.

Giovy99

Gio, 25/09/2014 - 09:54

Sempre a buttarla in politica (DESTRA e SINISTRA): mai una volta che si entri nel merito delle questioni. La colpa di De Falco? Secondo lo sveglio Mortimermouse l'aver rilasciato una intervista a LA REPUBBLICA e aver insultato uno di sinistra (Schettino). E sì perché se le stesse cose le avesse dette a IL GIORNALE allora De Falco avrebbe avuto ragione...Ancora non avete capito che DESTRA e SINISTRA sono una finzione per dividere la gente affinché nulla cambi... E' anche per questo che siamo un paese ridicolo!!!

gesmund@

Gio, 25/09/2014 - 09:57

Rappresentano le due anime degli italiani: rompiglioni e furbastri menefreghisti.

geronimo1

Gio, 25/09/2014 - 09:59

Mi pare che De Falco stia esagerando..!! Nel mestiere che fa, risulta naturale che per eta' anagrafica vi sia un percorso da uffici, un "cimitero degli elefanti" che accompagna alla pensione...!! Cio' avviene in tutte le Forze Armate e non viene sempre accettato psicologicamente dagli interessati: rinunciare ad una operativita' che magari consentiva una vita all' aperto, trasferte, uscite, missioni, scorte, non risulta facilissimo... Venendo allo specifico caso, anche io personalmente ero rimasto impressionato dal "CAZZIATONE DEL SECOLO" e penso che tutto il mondo abbia avuto la mia stessa sensazione.... Tuttavia a freddo ed a distanza occorre riflettere su come il mondo sia portato ad allontanare colpe e responsabilita'... Allora il vile ed inetto Schettino puo' essere recuperato in corsi di (udite udite...) "GESTIONE DEL PANICO", mentre l' autore del "CAZZIATONE" (pur seduto nel suo sicuro posto di comando pubblico anche al momento dell' EROISMO (o perlomeno visto in allora tale..))viene rimosso dall' immaginario collettivo che tutto appiattisce..... E poi bisogna ricordare Don Abbondio, che ignorando le gesta del filosofo greco si chiedea "Carneade, chi era costui????": in questo caso "De Falco, chi era costui...??"

Ritratto di lettore57

lettore57

Gio, 25/09/2014 - 09:59

So di andare controcorrente e tanti non la pensano come me ma posto lo stesso concetti che, in passato, avevo gia espresso. SCHETTINO: lo ritengo responsabile di quello che è accaduto al 51% perché l'altro 49% va ripartito a mio avviso tra la Costa (sapeva e taceva), il sindaco del Giglio (non si è mai posto il problema della pericolosità) e De Falco; appunto DEFALCO: diversi mesi prima del naufragio c'era stato un servizio alla TV in cui veniva intervistato il personale dell'ufficio di Livorno (di cui lui è capo) preposto al controllo del traffico marittimo e, con tanta enfasi, si diceva che tramite la tecnologia, con una tolleranza di 10 metri, si sapeva chi e cosa si faceva nel mar Tirreno; beh e allora nessuno si è mai posto (come il sindaco del Giglio) il problema della pericolosità? Giocavano a carte o guardavano la TV come per la tragedia del Moby Prince? Questo figuro andrebbe cacciato altro che spostato d'ufficio !. Tra l'altro ha cercato, grazie alla pseudo popolarità del naufragio, di entrare in politica guarda a caso con Monti: il Signore li fa e poi li accompagna (o almeno ci tenta)

mallmfp

Gio, 25/09/2014 - 10:00

In questo paese c''e' qualcosa lassu' in alto che non funziona e che rappresenta il vero bastone tra le ruote di questo nostro paese. Non vogliono che noi andiamo avanti. Non vogliono che la verita' emerga. Non vogliono che le cose vengano fatte bene secondo delle regole. Hanno fatto fuori Bertolaso il capo della protezione civile. Non vogliono . Come dire tutti fantocci lassu in cima e chi cerca di fare le cose diversamente lo mettono a terra. La storia di Berlusconi insegna. Ora tocchera' a Renzi. Intanto i vari elefanti burocrati collusi sono li a soddisfare con la poltrona il proprio ego. Tanto sono li perche' interessa a qualcun altro. Uomini e donne di merda.. La nostra Italia che ha dato la vita per un mondo migliore. ve lo ricordate Quattrocchi: ora vi dimostro come sa morire un Italiano. Vi ricordate tutti i magistrati uccisi dalle mafie? Ma pe favore. Basta, diciao basta.andiamo di nuovo in piazza.senza pieta'

Non so

Gio, 25/09/2014 - 10:01

Sono d'accordo con chi ha mandato in ufficio De Falco, con quella conversazione da film che tutti conosciamo si è solo voluto tutelare dopo che il suo ufficio non ha evitato il disastro. Sono un po meno d'accordo con chi manda in cattedra Schettino.

buri

Gio, 25/09/2014 - 10:03

Perché meravigliarsi? siamo in Italia, e poi c'è chi dice che siamo la patria del diritto, se è questo meglio lasciare perdere il diritto e affidarsi al Padreterno

LOUITALY

Gio, 25/09/2014 - 10:03

La Marina Militare premia Patri ed Onore???? La stessa del ex ministro Di Paola che con il governo golpista monti ha lasciato marcire ed ha rispedito due suoi uomini in India!

hectorre

Gio, 25/09/2014 - 10:04

gianfranco rebesani,lei è a digiuno non di navigazione ma di zuccheri!....non se la prenda a male è una battuta.......gli inchini ci sono da sempre,non è un'invenzione di schettino...le capitanerie li hanno sempre avallati,in tantissimi luoghi turistici....ha mai visto quel che succede o succedeva a venezia?..e chissà quanti ne ha visti il cap. De falco!.....in italia è usanza indignarsi a danno avvenuto,mai prima..........possiamo dire che...prima o poi sarebbe successo.....ma una volta nella vita vorrei sentir dire...."prima che succeda"......buona giornata

vince50_19

Gio, 25/09/2014 - 10:04

Comandante De Falco, ha tutta la mia solidarietà. In Italia chi, seppur in modo non proprio ortodosso, fa rispettare le regole (come nel suo caso), trova spesso l' "azzeccagarbugli" di turno che cerca di metterlo in ombra. Evidente che certa politica distorta che si riflette in alcuni vertici militari, voglia lasciare il "segno" (nefasto). Coraggio Comandante, su con la vita e non si amareggi troppo: credo abbia imparato a conoscere il lato "oscuro" di certe decisioni che, se non c'è altro di particolare sotto, lascia solo sgomenti. Avere fiducia nelle istituzioni talvolta è veramente complicato da comprendere.

Rossana Rossi

Gio, 25/09/2014 - 10:07

E' l'ennesima dimostrazione che questa povera italia sinistra funziona al contrario........

kingdavid

Gio, 25/09/2014 - 10:07

Ma Lei caro De Falco probabilmente non appartiene a nessuna loggia massonica ......

giovanni PERINCIOLO

Gio, 25/09/2014 - 10:11

Non faccia la vittima. Chi va per mare e capisce di Capitanerie di porto sa benissimo che se é trasferito non é per quello che ha fatto bensi per cio' che NON HA FATTO prima, durante e dopo l'incidente!

gesmund@

Gio, 25/09/2014 - 10:13

Li capisco entrambi, entrambi autenticamente italiani. Ed io, quando vado all'estero, sono contento di essere italiano, anche se non lo esterno.

Ritratto di oldpeterjazz

oldpeterjazz

Gio, 25/09/2014 - 10:15

aquila8, una domanda che non c'entra niente con l'articolo (e spero che la Redazione non blocchi). Vorrei sapere come fai ad inserire commenti così lunghi; hai qualche "trucchetto" informatico per bypassare il numero max di caratteri? Mi piacerebbe saperlo; grazie, ciao.

aaantonio5555

Gio, 25/09/2014 - 10:15

Chi ha portato la nave vicino all'isola ? Se fosse stata a largo morivano moltissime persone.Signor De falco (conosco bene il vostro lavoro )oltre a dare l'ordine a Schettino non era meglio che lei andava direttamente sul posto.Ora ubbidisca agli ordini ricevuti e non si lamenti.Ha dimenticato Garibaldi "ubbidisco" lo imiti.

Ritratto di Dobermann

Dobermann

Gio, 25/09/2014 - 10:17

Degna metafora dell'Italia oggi. Da Caporetto a oggi, stesse dinamiche, stessi personaggi ambigui: stessi tragicomici risultati. Non è solo Schettino che sale in cattedra, ma tutti i buffoni senza virilità, effeminati e questuanti. La celebre frase di Dante balza in modo naturale in questo caso, ma vorrei lanciare una pietra di Giovanni Papini che ebbe a dire sul conto di Carlo Michelstaedter: egli, al pari di pochissimi e rarissimi pensatori che lo hanno preceduto, s'è ucciso per accettare fino all'ultimo, onestamente e virilmente, le conseguenze delle sue idee, s'è ucciso per ragioni metafisiche. Ernst Junger c'aveva messo in guardia: in tempi di tramonto, anche i piccoli uomini hanno lunghe ombre. E l'Italia, di piccoli uomini, ne ha avuti molti e continua ad averli oggi più che mai.

Ritratto di attilio-di-schioppo

attilio-di-schioppo

Gio, 25/09/2014 - 10:18

merdimerdmouse ma se tutti fossero come te chi sarebbe di destra? se non ci arrivi non ti sforzare che ti fa male alla (unica) sinapsi (unica e di sinistra) che hai.

giovanni PERINCIOLO

Gio, 25/09/2014 - 10:18

Gianfranco Rebesani. La navi da crociera fanno rotte praticamente fisse e gli inchini sono cosa nota e spetta alle Capitanerie di porto intervenire con ammende ai comandanti che li fanno e quindi parliamo di prevenzione a priori che non stata fatta. Secondariamente da quanto sta venendo fuori pian piano sono molte le carenze che la Capitaneria, non squell

Ritratto di fluciano

fluciano

Gio, 25/09/2014 - 10:18

E' la prova provata di come funzionano le cose in Italia!

Ritratto di fluciano

fluciano

Gio, 25/09/2014 - 10:19

E' la prova provata di come funzionano le cose in Italia!

fedeverità

Gio, 25/09/2014 - 10:19

ecco!! una fà il suo lavoro e ...questo è il benservito!!! SCHETTINO.....DENTRO DI TE..TI VERGOGNI!!PERCHè LO SAI!! P.S. dormi bene!

Ritratto di attilio-di-schioppo

attilio-di-schioppo

Gio, 25/09/2014 - 10:19

linoalo1 leggo con piacere i tuoi micropensieri. mi fanno sorridere e sperare in un'italia minore

fedeverità

Gio, 25/09/2014 - 10:19

ecco!! una fà il suo lavoro e ...questa è il benservito!!! SCHETTINO.....DENTRO DI TE..TI VERGOGNI!!PERCHè LO SAI!! P.S. dormi bene!

Ritratto di fluciano

fluciano

Gio, 25/09/2014 - 10:19

E' la prova provata di come funzionano le cose in Italia!

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Gio, 25/09/2014 - 10:23

Due facce della stessa medaglia!

Boxster65

Gio, 25/09/2014 - 10:23

Schettino lo vedrei bene come nuovo Presidente della Repubblica. Già me lo vedo mentre fa l'inchino alla Merkel affondando il Paese!

Ritratto di EvaristoBaschenis

EvaristoBaschenis

Gio, 25/09/2014 - 10:27

Comprendo lo sfogo del Comandante De falco, ma cosa si pretende da uno stato che tra tre mesi rimanderà il marò La Torre in India?

fedeverità

Gio, 25/09/2014 - 10:28

bravo Giovanni....parole parole parole!

Ritratto di paolomiki

paolomiki

Gio, 25/09/2014 - 10:28

Ha fatto quelle sparate sapendo che la telefonata era registrata e ha voluto umiliare schettino sapendo che il Gli italiani avrebbero sentito e giudicato tutto, incensandolo ed elevandolo in cielo (in perfetto stile italian leccaculo).Non ha certo responsabilità alcuna per i morti,ma fa parte di un sistema tipicamente italiano di "lavorare" e scaricare sempre le responsabilità.Quella notte maledetta nessuno dico NESSUNO ha tirato fuori i c....... Vergogna!!

Raoul Pontalti

Gio, 25/09/2014 - 10:29

Doveva essere cacciato subito dopo l'incidente proprio per quello che NON fece in quel frangente.

Ritratto di Azo

Azo

Gio, 25/09/2014 - 10:29

È proprio vero, l`Italia è il paese dei leccaculo e dei raccomandati di ferro. Le responsabilità vengono date a gente incapace, MA RACCOMANDATISSIMA, DAL SISTEMA MAFIOSO CHE DIRIGE IL PAESE. I MORTI, NON CONTANO PIÙ,E I DANNI PROVOCATI DA QUESTI INDIVIDUI,VENGONO PAGATI DAI SOLITI PANTALONI,( gli Italiani). DOVE È RIMASTA LA LEALTÀ, DEI MINISTRI DELLA GIUSTIZZIA E DOVE È FINITO IL SIMBOLO DELLA DEA BENDATA??? LA LEGGE È UGUALE PER TUTTI, MA CHI SONO QUSTI TUTTI ? Chi può darmi una risposta ???

Vincenzo122

Gio, 25/09/2014 - 10:34

Poverissima Italia

giovanni PERINCIOLO

Gio, 25/09/2014 - 10:38

Gianfranco Rebesani. La navi da crociera fanno rotte praticamente fisse e gli inchini sono cosa nota e spetta alle Capitanerie di porto intervenire sanzionando con ammende i comandanti che li fanno e quindi parliamo di prevenzione a priori che non é stata fatta. Secondariamente da quanto sta venendo fuori pian piano sono molte le carenze che la Capitaneria ha a suo carico perché le "spedizioni" é la C

Ritratto di RaddrizzoLeBanane

RaddrizzoLeBanane

Gio, 25/09/2014 - 10:38

Attilio-Schiatta....okkio alla salute!!

clz200

Gio, 25/09/2014 - 10:41

I vigliacchi sono forti solo se stanno in gregge

clz200

Gio, 25/09/2014 - 10:41

I vigliacchi sono forti solo se stanno in gregge

FabioCH

Gio, 25/09/2014 - 10:44

...solo in Italia! Neanche a Paperopoli accadono certe cose!

giovanni PERINCIOLO

Gio, 25/09/2014 - 10:48

@ Gianfranco Rebesani. La navi da crociera fanno rotte praticamente fisse e gli inchini sono cosa nota e spetta alle Capitanerie di porto intervenire sanzionando con ammende i comandanti che li fanno e quindi parliamo di prevenzione a priori che é non stata fatta. Secondariamente da quanto sta venendo fuori pian piano sono molte le carenze che la Capitaneria ha a suo carico perché é la Capitaneria che rilascia le « spedizioni » cosi’ come é la Capitaneria con il Rina che rilascia i certificati di idoneità ecc. ecc. Porte stagne che non si chiudono, elettrogeni di emergenza che non funzionano, lance di salvataggio bloccate e via elencando é cosa normale per le Capitanerie ?? D’accordo invece che due radar su quattro fuori uso non sono un gran problema ma cio’ non toglie che se Rina e Capitanerie facessero meglio il loro lavoro tali cose non dovrebbero succedere. Quanto ai "sostenitori" a tutti i costi dell'"eroe" Di Falco dilostrano solo tutta la loro incompetenza e ignoranza totale di cio' di cui parlano.

Mr Blonde

Gio, 25/09/2014 - 10:48

Quanti "inchini" ha tollerato il signore?

ex d.c.

Gio, 25/09/2014 - 10:49

In effetti De Falco, anche se osannato dalla stampa, non ha fatto una bella figura. Facile dare ordini 'salga-scenda-conti i passeggeri' seduto su una comoda poltrona a distanza di km dal liogo dell'incidente

Ritratto di marco.aliaslosciccos

marco.aliaslosciccos

Gio, 25/09/2014 - 10:52

La prima regola di un militare è quella di non criticare mai un ordine ed evitare di rendere pubbliche le decisioni dell'Autorità Superiore. In merito ci sono regole da rispettare nelle forme indicate dal Regolamento di Disciplina, dopodiché si può ricorrere attraverso la Magistratura Amministrativa se si ritiene ingiusto l'ordine di trasferimento in altra sede, in ogni caso resta l'esecuzione dell'ordine ricevuto. A mio modo di vedere, anche la telefonata avuta illo tempore con Schettino, fu sopra le righe, con frasi sprezzanti e in qualche caso persino lesiva, quando l'apostrofa autoritariamente con "caz..o", imponendogli ordini che a mio avviso non poteva dare, in quanto il Comandante della Nave è tale anche quando dà l'Ordine di abbandono nave. Infine, nessuno può assumersi un Comando via radio o via telefono, a limite preannunciarlo e confermarlo con le regole di rito, notificato anche da un ufficiale subalterno, purché sia fatto. Si comprenda cosa accadrebbe in una guerra: chiunque potrebbe assumersi il comando, persino il nemico. Non so se questi atteggiamenti possono essere stati graditi dalle Autorità Superiori, a mio modo di vedere non sono regolamentari, come l'intervista rilasciata a un quotidiano. I panni sporchi si lavano in famiglia. Schettino di sicuro avrà le sue colpe... ma a ciò ci sta pensando la giustizia.

Ritratto di attilio-di-schioppo

attilio-di-schioppo

Gio, 25/09/2014 - 10:57

RaddrizzoLeBanane si riguardi, e mi stia bene anche lei...

Ritratto di 654321

654321

Gio, 25/09/2014 - 11:01

Alfa-ano, nomina Francieschello scafista autorizzato nella rotta Libia Lampedusa, mi raccomando niente tassazione.

pietro_da_biella

Gio, 25/09/2014 - 11:06

Stiamo vicini a De falco, colpevole solo di aver fatto il suo dovere!

Ritratto di marco.aliaslosciccos

marco.aliaslosciccos

Gio, 25/09/2014 - 11:10

Bhe! Un Comandante di grandi navi da crociere è pur sempre un esperto. Sono convinto che in Cabina di Comando i restanti personaggi, o non erano all'altezza della situazione, oppure erano distratti a fare qualcos'altro, sepreché, come si racconta, il disastro sarebbe avvenuto mentre il Comandante era ad attendere ad altre incombenze. Un Comandante di una nave, in quanto tale dà ordini, in quanto, per poter navigare occorrono decine di persone, egli può anche assentarsi e recarsi in altri posti della nave, proprio perché tutte le funzioni sono coperte da chi le deve eseguire. E' altrettanto vero che un Comandante di una nave deve stare con gli occhi aperti anche quanto dorme, e di quello che è accaduto ne è responsabile in toto o in parte, in quanto l'inchino anche se va a buon fine è sempre sconsigliabile ma non vietato, in quanto rientra nelle decisioni di chi comanda, ma ciò sarà la magistratura a determinarlo.

Ritratto di abj14

abj14

Gio, 25/09/2014 - 11:14

AppleA68 08:58 scrive: "… nessuno in Capitaneria, prima dell'incidente, era intervenuto per impedire gli "inchini" …" - - - E, di grazia, in base a che legge/regolamento la Capitaneria può/deve intervenire in materia salvo non si tratti di zone regolamentate come ad esempio lo Stretto di Messina ?

aitanhouse

Gio, 25/09/2014 - 11:15

in un paese civile se de falco avesse commesso errori o forzature nei limiti del suo incarico, ne avrebbe dovuto rispondere in linea gerarchica in una pubblica udienza: qui non si tratta di un episodio che riguarda le forze armate , bensì di fatti esclusivamente civili che hanno provocato la morte di 32 persone in crociera.

paco51

Gio, 25/09/2014 - 11:26

De Falco non mollare! Tanto la marina andrà a fondo da sola!

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Gio, 25/09/2014 - 11:27

CHI; HA IL POTERE IN ITALIA;APPOGGIA LA GENTE COME SCHETTINO!!!.

Ritratto di 654321

654321

Gio, 25/09/2014 - 11:32

5555- una nave del genere , se ferma le macchine, naviga ancora per un miglio prima di fermarsi. Senza timone la sua spontanea rotta , e la rotazione sono state un fortunato caso , si e ' avvitatata ponendo il mascone di dritta verso il Giglio, e si e' incagliata per poco su un fondale basso. Questo ha salvato molte vite .

Ritratto di Attila51

Attila51

Gio, 25/09/2014 - 11:51

Direttore ma noi del Giornale non facciamo nulla affinché sia riconosciuto il giusto a De Falco? Non sputtaniamo per codardia i suoi superiori?

Ritratto di Diogene1958

Diogene1958

Gio, 25/09/2014 - 12:02

Sono amareggiato e anche un pò disgustato dall'amareggiarsi del collega De Falco. Forse non tutti sanno che per noi militari l'avvicendamento è la regola e una lunga permanenza come la sua (10 anni!) presso una sede evidentemente gradita in un incarico evidentemente appagante è e deve essere l'eccezione. Nel mio piccolo, in 10 anni ho effettuato tre trasferimenti con famiglia, bagagli e ricordi al seguito e non mi sono mai sentito amareggiato ma sono andato avanti appunto perchè sono un militare e vado dove richiede il mio grado la mia professionalità. Ma nessun dubbio, per il comandante De Falco si aprirà una lumninosa carriera politica, meglio se con grillo, date le circostanze!

Sacchi

Gio, 25/09/2014 - 12:07

Se era un vero soldato doveva ubbidire senza tanta pubblicità. I trasferimenti sono la regola per gli ufficiali. Mio nonno nella sua carriera è stato a modena, torino a grottaglie a roma ecc ecc senza battere ciglio. Ha lasciato le stellette solo perchè non si è sentito sciolto dal giuramento il 2 giugno rinunciando a una carriera sicura sia nell'areonautica civile (aveva già raggiunto il grado di generale di squadra aerea e comandato vari aereoporti quali quello di ciampino) che culminare la carriera all'interno dell'areonautica.... C'è da avere paura ad avere mezzi uomini come questo con le stellette. Se c'era il pericolo di bruciarsi la carriere cosi ne siamo sicuri che i vertici militari lo segheranno, a meno che non abbia santi in paradiso politicizzati o massoni che lo ripeschino alla faccia dell'equità.

hector51

Gio, 25/09/2014 - 12:17

Il nostro paese non cambierà mai. Ecco come si premia la meritocrazia.

Valvo Vittorio

Gio, 25/09/2014 - 12:22

Sono a digiuno di regole marinare pertanto i miei giudizi sono dovuti al convincimento di quanto i media, hanno detto e scritto. Sulla colpevolezza dell'imputato mi affido a quanto gli organi giudiziari decideranno. Sul comportamento dell'ufficiale De Falco, ora soggetto a provvedimento "disciplinare", posso dire, con certezza, che è stato irrazionale e squilibrato, difetti gravi per chi ha responsabilità dirigenziali.

agosvac

Gio, 25/09/2014 - 12:30

Veramente non è stato di falco ad ordinare di fare scendere i passeggeri, era stato schettino che di colpe ne ha già abbastanza senza che gliene siano attribuite altre. Ad essere sinceri io ho sempre avuto dubbi su quel "torni a bordo, cazzo". Evidentemente schettino doveva essere già piuttosto sconvolto di suo, perché se non lo fosse stato avrebbe dovuto rispondere "lei faccia il suo lavoro, cazzo, che io mi faccio il mio!" . Il comportamento di di falco non è stato eroico, è stato del tutto scorretto. Forse è per questo che oggi la sua carriera "non è più la stessa". E questo non per difendere schettino, che, come dicevo prima, di colpe proprie ne ha più che a sufficienza, ma un comandante di guardia costiera, un militare, non può perdere il controllo in questo modo. Se perde questo controllo ne deve subire le conseguenze.

ric42

Gio, 25/09/2014 - 12:30

Ritengo questo trasferimento proprio una punizione. Ciò non fa onore alla Marina, all'Italia ed agli Italiani. Uomini come De Falco andrebbero decorati, no emarginati!

Patrick

Gio, 25/09/2014 - 12:58

Voleva forse fare carriera con la tragedia della Concordia De Falco? E in base a che? a una chiamata al capitano dicendo "Cazzo vada a bordo?" Mah! Forse De Falco ci dovrebbe spiegare in quale maniera avrebbe aiutato con questa frase i soccorsi.....o forse la parola CAZZO ha un significato nascosto per la marina come il MAYDAY o SOS. Io direi piuttosto che avrebbe fatto bene a coordinare meglio i soccorsi (che e' il suo lavoro) invece di pensare che debba essere premiato per la sua scarsa professionalita'.

vince50_19

Gio, 25/09/2014 - 13:03

Mr Blonde - Anche me ha incuriosito il suo interrogativo. Nel caso specifico sicuramente i magistrati avranno interrogato De Falco per chiedergli anche se avesse autorizzato l'inchino e se, come logica vorrebbe, Schettino glielo avesse chiesto. A me pare che quello che ho predetto non sia avvenuto o non abbia fatto emergere reati penali. Mi corregga se sbaglio! Ancorché se ci fossero rilievi penali nei confronti di De Falco la magistratura inquirente lo avrebbe fatto e, oltre un processo, il trasferimento avrebbe ragione d'essere quando, in una situazione più grave, l'ufficiale sarebbe stato condannato e licenziato. Ma il trasferimento si applica sempre dopo la condanna DEFINITIVA, mai prima. Dulcis in fundo e come recita la costituzione, i reati penali riguardano la singola persona etc. etc. Giusto per non mettere nello stesso calderone chiunque capiti a tiro, comportamento tipico di chi ama fare il forcaiolo, ignorando le regole vigenti. Buon proseguimento

Ritratto di micheleciaramella2

micheleciaramella2

Gio, 25/09/2014 - 13:28

Date a Schettino tutte le responsabilità che gli competono e che la Magistratura gli contesterà con adeguata condanna penale, quella maledetta sera, il comportamento del Capitano De Falco non ha avuto niente di EROICO...EROI sono altri e per altri e più nobili motivi: Il capitano De Falco era un funzionario dello Stato che stava facendo solo il suo dovere e in quella occasione,secondo me, l'ha fatto male. Mi riferisco al nervosismo e all'arroganza che ha mostrato nel suo linguaggio e nei toni saccenti assunti: Non ha dato serenità ad un uomo (Schettino) che in quel momento era in evidente stato confusionale, non ha mostrato quella leale collaborazione che si richiede nella Pubblica Amministrazione e che serve a risolvere i problemi e a non aggravarli. In definitiva, De Falco non è stato all'altezza del compito, anche Lui non ha avuto i nervi saldi per capire in che situazione si trovava in quel momento!Peccato per Tutti.

Ritratto di Alex Biffi

Alex Biffi

Gio, 25/09/2014 - 13:33

Ha perfettamente ragione DeFalco: questo paese è storto, privo di riferimenti corretti... Infatti, qui chi fa il proprio dovere è dileggiato quando va bene, altrimenti viene punito: a Pulcinellandia solo i guitti possono avere successo, perciò non ditemi che sono molto lontano dalla realtà quando auspico un uomo (sic) come il comandante (sic sic) Schettino come presidente di questa repubblica ... delle banane.

Ritratto di celerino

celerino

Gio, 25/09/2014 - 13:52

il Comandante Schettino si assunse tutte le sue responsabilità,prima di abbandonare la nave, salvando tante vite.La testa di legno, diventato famoso, in tutto il mondo,solo per aver proferito una parolaccia,fuori luogo e perseguibile;Avrebbe dovuto riufiutare l'inchino, che da anni con beneplacido della Carnival, si eseguiva in quel luogo, con l'entusiasmo dei cittadini e la gioia adrenalinica dei passeggeri che si sentivano a sfiorare un isola.l'eroe di quel momento ,doveva lui assumersi le responabilità,oltre di vietare quell'avvicinamento della nave,doveva personalmente e fisicamente assumersi le responsabilità entrando lui in gioco evidentemente non sapeva quello che doveva fare se non proferire quello che lui E'.Ecco perché e stato declassato.Meno male che i suoi superiori anche con ritardo si sono levati dai piedi un incompetente.

Ritratto di celerino

celerino

Gio, 25/09/2014 - 14:02

ci sono uomini con le palle e altri no specialmente chi dice parolacce

Ritratto di Baliano

Baliano

Gio, 25/09/2014 - 14:04

A' Ponta'... se "doveva essere cacciato de falco per quel che NON fece in quel frangente"... allora a capitan fracassa, detto lo schettino, che scappa come un sorcio dalla stiva, che gli dovrebbero fare, scuoiarlo vivo con la fiamma ossidrica? - Solito, scontato, difensore delle cause perse a monte... e al mare.

Fab73

Gio, 25/09/2014 - 14:16

mortimermouse, vedi che come al solito fai figure da mentecatto! Chi lo ha trasferito? La Marina Militare. E la marina è "comunista"??? Per chi lavora Schettino. Per la Costa. Ma ne sai qualcosa? Pensi che in Costa (che è controllata da Carnival) ci siano i "comunisti"??? Lo sai come si diventa comandante di nave da crociera??? Mortimer, lascia aperdere, evidentemente anche situazioni semplici, che potrebbe comprendere anche un elettore medio di berlusconi (quindi già uno che capisce pochissimo) per te sono troppo ostiche.

Ritratto di frank60

frank60

Gio, 25/09/2014 - 14:20

Sempre cosi: chi fa il proprio dovere sempre e comunque viene rimosso o ridestinato, e intanto quell'altro coglione criminale fa i cazzi suoi in giro. Brava ItaGLia, continua cosi.

Ritratto di frank60

frank60

Gio, 25/09/2014 - 14:24

Barzelletta Italia...Schettino all'università, De Falco rimosso!

Ritratto di Ulisse Di Bartolomei

Ulisse Di Bartolomei

Gio, 25/09/2014 - 14:34

Il problema non sono gli "inchini", ma un uomo totalmente digiuno di cultura marinaresca che arriva a comandare una nave di prima grandezza. Schettino sbaglia tutto inclusa la rotta di avvicinamento all'isola! Presumo che la decisione di fare l'inchino sia stata presa per tempo e non si imposta una virata avendo gli scogli nella direzione di sbandata. (l'urto è di strisciata mediana e quindi in piena sbandata) Le correnti marine sono imprevedibili e anche la rotta più prudente può venire falsata. Per capire questo basta frequentare il biennio di un Istituto Tecnico Nautico. Gli inchini sono spettacolari, ma ormai vittime "innocenti" di questo fatto miserabile. Adesso si ripropone un classico in Italia: per colpa di un somaro nel posto sbagliato, si vietano le corse dei cavalli! E' un trucco retorico ma ci sta tutto...

lamwolf

Gio, 25/09/2014 - 14:37

Questa è l'Italia, premiato il delinquente e vessata la sua vittima anche in Tribunale dove viene spiattellato al mondo criminale le generalità e la residenza. Viene premiato Schettino e chi ha salvato vite umane e si è dato da fare nei momenti della tragedia viene poi violentato per il resto della vita. Come tutti i servitori della legge che hanno combattuto il terrorismo da Della Chiesa al gen.Mori al Cap.Ultimo che hanno dato fastidio. Nel nostro paese devi stare lì aspettare che passino le ore per tornare a casa e non dare fastidio a nessuno. Rubare lo stipendio e fare l'orfdinario. Il sistema Italia è vergognoso come chi sta commettendo questo errore su di una persona che ha salvato l'onore degli italiani nel mondo, un uomo con le palle ma che danno fastidio a chi dall'alto manovra i burattini. Che schifo!

swiller

Gio, 25/09/2014 - 14:44

Democrazia italiana uno schifo.

gian carlo galli

Gio, 25/09/2014 - 14:46

Caro De Falco, responsabile del settore operativo della Capitaneria di Livorno ! con Lei, lo ' Stato Italiano ' si puo' solo vergognare !! e' inutile parlare dietrologicamente, asserendo il perche', come e quando si facevano gli ' inchini ' con le grandi navi da crociera ! ognuno si assuma le responsabilita' , Scettino e' responsabile per se stesso !! con le Sue capacita' ha mai pensato di offrire i suoi servizi professionali ad un altro paese europeo ? ci pensi ! qui in Italia, con lo stato che tutti si ritrovano, meglio ' slegare ' a lasciarli andare allo sbando cosi' si spera imparino !!!

celuk

Gio, 25/09/2014 - 15:08

de falco è un militare, un ufficiale e deve accettare un nuovo incarico, che evidentemente non piace, senza fare tutta questa cagnara. Ma si può pensare che i vertici militari vogliono vendicare schettino? E' semplicemente ridicolo! Evidentemente si è montato la testa, ha fatto solo il suo dovere di ufficiale e questa reazione dimostra che adesso la figuraccia l'ha fatta lui: un ufficiale non reagisce così, deve obbedire ad un ordine dei suoi superiori oppure dimettersi! Per la sua reazione dovrebbe essere processato perché lui è un militare e pure un ufficiale superiore.

Raoul Pontalti

Gio, 25/09/2014 - 15:14

Baliano: non solo scuoiarlo vivo con la fiamma ossidrica ma appeso per i piedi (per le palle no vista la dimostrata carenza) e con continui spargimenti di sale e acido muriatico sulla carne viva. Ma l'eroe del pene nominato invano cosa fece non dico prima del disastro nonostante il cambiamento evidente di rotta, ma dopo il disastro? Si fece dire dai Carabinieri di Prato (ha presente dove stia Prato? la città del tessile (cinese)? in riva al mare vero?) cosa fosse successo cercando presso gli stessi lumi sull'entità dei danni e sul numero dei passeggeri! I Carabinieri di Prato sapevano e lui no! Da cacciare a pedate! E anche la fregnaccia del salga a bordo va considerata come una follia, posto che ordinare di riprendere le funzioni di comando a chi ormai ha perso il lume della ragione ed è in preda alla paura è addirittura criminale: quel comandante andava destituito d'autorità e immediatamente sostuito con altro ufficiale presente sulla nave o addirittura fatto venire da terra se ce ne fosse stato il tempo.

claudio63

Gio, 25/09/2014 - 15:22

PER linoalo e apple68: Premetto che non sono un uomo di mare, solo un ex pilota di elicottero con qualche migliaio di ore di esperienza nel lavoro aereo, tuttavia, in considerazione di certe similitudini operative in campo aeronautico e marittimo, sento doveroso fare alcune precisazioni nell'ambito della polemica che trovo alquanto sciocca sui doveri e compiti di una capitaneria di porto; 1) l'ultima responsabilita' e potere decisionale spetta al comandante della nave il quale, IN BASE ALLE INFORMAZIONI RICEVUTE dal carteggio e dalle indicazioni ricevute dall'ente di controllo della zona decide il da farsi. 2) la capitaneria di Porto ha il dovere di CONTROLLARE e GUIDARE le operazioni di transito da e per la sua zona di rispetto, tuttavia oltre alle indicazioni e raccomandazioni non ha alcuna responsabilita' sulle decisioni di condotta della nave. 3) pertanto,iL MONITORAGGIO A MEZZO RADAR non ha alcun valore DI COMANDO OD AUTORITA' per quello che riguarda la condotta della nave stessa. La presa in comando effettuata dal Com/te De falco riguardo alle operazioni di soccorso e' stata fatta dopo che' stato accertata la assenza del comando della nave in fase di emergenza. a mio modesto parere, credo che il Com.te De Falco abbia fatto egregiamente il suo dovere ed altre illazioni al riguardo non hanno nulla a che fare con la sua condotta del momento. Rimane comunque la triste nota che un comandante in odore di processo, pur presunto innocente fino al giudizio, e' stato comunque chiamato a fare e tenere " lectio magistralis' il cui valore sfiora il grottesco ed il ridicolo. Non credo che De Falco meriti una medaglia o sia un eroe per quello che ha fatto, ma trasferirlo ad altre competenze a lui non gradite, questo fa pensare e molto sullo stato di salute e coerenza etica e professionale della nostra classe dirigente.

Mr Blonde

Gio, 25/09/2014 - 15:45

vince50_19 il mio non era ironico, ma il dubbio mi resta

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Gio, 25/09/2014 - 15:51

Lasciamo alla Magistratura quello che giudicherà per il Capitano Schettino. Per esprimere un giudizio sereno mi sembra necessario mettere in piena luce il comportamento del Comandante della Capitaneria di Porto comprendente il territorio dell' Isola del Giglio. A mio parere è stato un comportamento Violento ed anche irruento nel quale non sono mancati vocaboli "grossi" e non consentiti da un Comandante di Capitaneria di Porto che riveste , nelle sue qualità, anche quella di GIUDICE. Non si può negare quindi che il suo intervento IMPETUOSO non abbia ANNICHILITO o DISTURBATO PSICOLOGICAMENTE non solo il Capitano Schettino ma anche tutto il personale responsabile della Nave Concordia alle prese tragiche di quel preciso momento. Praticamente se c'era un gran da fare per prendere decisioni serie ed immediate, l' intervento del Comandante della Capitaneria di Porto, ha aumentato notevolmente lo SCOMPIGLIO MENTALE degli addetti alla Nave e gli eventuali interventi da prendere immediatamente per la tragedia imminente anche più grave. Secondo me invece il Comandante della Capitaneria di Porto aveva l' UNICO DOVERE DI SOCCORRERE e non pensare solo a RIMPROVERARE il Capitano della Nave ed a confonderlo per le sue iniziative immediate da prendere. Che il Capiatno della Nave fosse sopra la Nave o a terra è un fatto irrelavante in quanto lo stesso Capitano per rendersi padrone della situazione , anche da terra,poteva decidere meglio cosa fare. Il comportamento , oserei dire SCLEROTICO del Comandate della Capitaneria, potrebbe benssimo aver aggravato la situazione psicologica generale. Pertanto , questo ex _comandante di Capitaneria di Porto, lo vedo bene solo in qualche Uffico poco responsabile.

Ritratto di Ulisse Di Bartolomei

Ulisse Di Bartolomei

Gio, 25/09/2014 - 16:02

De Falco non si può criticare, in quanto l'unico interlocutore immediatamente raggiungibile era Schettino ed è ragionevole che tentasse di avere di lui ciò che era (teoricamente ma De Falco non poteva assodarlo) subito possibile, ovvero che l'improvvido comandante risalisse a bordo per coordinare l'abbandono nave. De Falco ha detta una grande verità: in Italia è estremamente difficile identificare dei riferimenti etici adeguati! La nostra è una cultura eticamente disorientata e non è strano che Schettino possa perfino diventare l'eroe di concomitanze sfortunate... Il "raptus" imprestato nelle circostanza in chiave tecnica...

Ritratto di rapax

rapax

Gio, 25/09/2014 - 16:22

Caro De falco, la sua "cazziata" era rivolta ad un evidente "comandante" con la coda di paglia..gia' con le terga all'asciutto..se fosse stata rivolta ad un COMANDANTE che stando in nave si stava magari anche disorganizzato, adoperando a salvare la gente, come minimo la mandava a f......, minimo, in quanto lei stava al calduccio di un ufficio..ne stia certo..non c'e nulla di eroico nella,sua "cazziata" solo una sveglia ad un disgraziato che stava da "altre" parti, piuttosto, voi siete "bravi" a intervenire dopo..e non prima..o sbaglio?? facile ee?? tutto sto incazzo a disastro avvenuto..ps ora gli inchini sono finiti? state controllando??

Ritratto di jasper

jasper

Gio, 25/09/2014 - 16:23

Questo modo d'agire ci ricorda Supermarina e come la grande flotta Italiana dell'ultima Guerra mondiale che fu fatta prigioniera da pescherecci battenti bandiera Inglese e dirottata a Malta.

vince50_19

Gio, 25/09/2014 - 16:29

Mr. Blonde - Si potrebbe provare a chiede a Il Fatto Quotidiano di fare un'inchiesta in tal senso.. Guardi questo link - http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/12/09/processo-concordia-de-falco-in-aula-ammisero-la-falla-solo-dopo-molti-contatti/806620/- In particolare si evince che, oltre a ballisti che ribaltano le carte in tavola, questo: "Così si riscopre nel processo, il De Falco che chiedeva quanti bambini, quante donne e quanti altri crocieristi erano in difficoltà, e Schettino che gli rispondeva, GIA' SU UNA LANCIA diretto verso riva, “una decina” mentre invece ancora centinaia di passeggeri dovevano ancora essere evacuati. “Ma io conosco l’abbandono della nave, non l’evacuazione dei passeggeri”, ha spigolato De Falco che ricorda che dalla Concordia “NON hanno mai chiesto soccorso, siamo stati noi a contattarli dopo che i carabinieri di Prato ci telefonarono per AVVISARCI che una parente di una crocierista aveva dato l’allarme, parlando di nave al buio e di giubbotti di salvagente indossati”. “Avevano parlato di un semplice black out, poi negarono che vi fossero feriti e che avessero bisogno di assistenza, poi ammisero che c’era una via d’acqua”.. Il resto lo legga con calma e poi veda un po' come sono andate le cose..

vince50_19

Gio, 25/09/2014 - 16:42

Mr. Blonde - Non stavo ironizzando neanche io e il dubbio può, a questo punto, estenderlo in tutti i porti d'Italia, se vuole. Credo che scoprirà che l'autorizzazione per fare simili "deviazioni" non la concede nessuno, in porto. solo un pazzo lo farebbe e sulla propria pelle.

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Gio, 25/09/2014 - 16:53

Come al solito asini da soma come ettore muti la buttano in politica seza peraltro accuna attinenza con l'articolo.Onestamente non comprendo le lagrime del cosiddetto "eroe" De Falco,se poi si può definire "eroe" qualcuno buono solo a parlare.Considerando che la capitaneria di porto monitora quanto accade in mare,considerando che le motovedette non sono state fornite per trasportare i turistai quando la luna sembra cadere in mare e che quanto accadeva nell'immediate vicinanze dell'isola del Giglio di regolare non aveva nulla, una domanda sovviene ed è questa:come mai un "operativo" come lei,e poco avvezzo alle scrivanie ed al telefono,non ha sentito il bisogno di andare a sanzionare un comportamento chiaramente pericoloso e senz'altro illecito? Lei che afferma di non essere una bananas ma un operativo,perchè NON lo ha fatto? Ma poi,era veramente in capitaneria,oppure anche lei era immeso nel "traffico" delle moldave?

terzino

Gio, 25/09/2014 - 16:59

Nessuno venga a parlare di normale avvicendamento. Se così fosse stato sarebbe stato trasferito in altra sede, così come è stato detto e fatto per il Colonnello dei Carabinieri che a Napoli si è tolto il berretto. Il protagonismo, anche involontario, non paga sebbene si sia fatto il proprio dovere. Le mani dei poteri forti stanno dappertutto e non apprezzano che siano state toccate certe persone che contano più delle Istituzioni. Così funziona in Italia, poi non chiediamoci perchè stiamo andando a rotoli.

claudio63

Gio, 25/09/2014 - 17:00

jasper, quando esattamente pescherecci inglesi presero nostre navi da guerra durante la II GM? Se altresi si riferisce al disastro di capo Matapan ed al raid di Taranto, le do pienamente ragione, Supermarina una manica di imbecilli incompetenti

Ritratto di stock47

stock47

Gio, 25/09/2014 - 17:04

Finora gli ha detto bene, dopo il vergognoso show al telefono contro un Comandante che aveva fatto del suo meglio per salvare la nave e i passeggeri, ed era ancora sotto shock. Con quello show telefonico non solo rovinò la reputazione di Schettino di fronte al Mondo ma anche quella di tutta l'Italia, cosa di cui molti tuttora nemmeno si rendono conto. Tra l'altro era il comandante della capitaneria di porto e non ha fatto nulla per fermare l'inchino, nonostante che fosse suo dovere ed avesse tutti i mezzi per accorgersene a tempo. Addirittura, da quel che leggo si permette di fare un raffronto con ipotetiche lezioni universitarie di Schettino, cosa che non ha mai avuto ma un semplice intervento di 7 minuti per chiarire la ricostruzione dell'incidente, di fronte ad una platea di esperti, nel caso che tale ricostruzione fosse stata errata e incasinare ulteriormente la sua posizione penale e marinara. Fare la voce grossa non sempre vuol dire avere ragione, a volte la si fa per coprire le proprie colpe, scaricandole o accentuando quelle altrui.

Ritratto di hernando45

hernando45

Gio, 25/09/2014 - 17:05

NEMO PROPHETA IN PATRIA Caro de Falco. Saludos dal Leghista Monzese

tiro

Gio, 25/09/2014 - 17:11

Per cogliere il cattivo stato di salute di questa Italia, dimessa, è sufficiente sapere di questo epilogo accorso al capitano Gregorio De Falco resosi protagonista con il famoso ordine: “Torni a bordo cazzo…” intimato al comandante Schettino. Tutti apprezzammo quella disposizione perentoria e intimidatoria, in perfetto stile militare. Ancorché non avessimo nessun dubbio sull’operato dell’ufficiale, espletato come da protocollo, purtroppo i fatti accaduti in seguito a quell’incidente, smentiscono in toto le nostre convinzioni, in quanto il bravo ufficiale, paradossalmente, sta pagando duramente le conseguenze di quell’ordine giusto e doveroso di quella tragica notte. Un epilogo davvero indegno, nei confronti della persona che riuscì con le sue corrette disposizioni a salvare la vita di due bambini. Purtroppo questa è l’Italia, dove chi espleta appieno e con responsabilità le proprie mansioni viene inesorabilmente perseguitato, mentre chi si rende protagonista di azioni irresponsabili e indegne è premiato finanche con una cattedra accademica. Questa è l’Italia contemporanea, fondata sostanzialmente sul “disturbo bipolare” delle istituzioni, dove si può andare in galera per reato di vilipendio, norma peraltro ereditata dal Medioevo, (Vedi il caso Storace), oppure si va nelle patrie galere per un saluto romano, (diversamente non ci si va per il pugno chiuso, ovvio), mentre di contro la fanno franca i mascalzoni, che ammazzano i pedoni e ciclisti con le auto tirate a folle velocità nei centri abitati, i ladri della politica e gli assassini più efferati; potremmo continuare all’infinito ad enucleare le discrasie patologiche prodotte e confezionate in questa nazione oramai dimessa, ne avremmo davvero a iosa. Tuttavia la verità di questo “morbo” sociale, tutto italiano, è da cercare comunque nelle aule parlamentari dove i nostri onorevoli anziché cambiare codici e leggi, seguendo i principi della razionalità, stanno a perdere tempo nella totale “acquiescenza legislativa”. Dice bene Vittorio Feltri: “Brutti, sporchi, corrotti e lazzaroni. Ci fosse uno che li rottama sul serio”.

Ritratto di stenos

stenos

Gio, 25/09/2014 - 17:27

Tipico di un paese marcio e di merda come l'Italia, se sei onesto e competente ti fanno fuori.

celuk

Gio, 25/09/2014 - 17:36

tiro "perseguitato"? come scritto da altri lettori militari (io non lo sono ho fatto solo il servizio militare in aeronautica) l'avvicendamento è una prassi normale soprattutto dopo 10 anni la parola "perseguitato" mi sembra eccessiva mica è stato posto sotto processo! per quanto riguarda schettino (lui si sotto processo e ancora incredibilmente non condannato) non ha ricevuto nessuna cattedra accademica (!) ma su richiesta degli avvocati ha partecipato ad una lezione dove si parlava dell'incidente. Le notizie sulla lectio magistralis era solo una esagerazione giornalistica ridimensionata dopo poche ore dall'università e naturalmente la smentita non ha avuto lo stesso rilievo.

Stefanoesse

Gio, 25/09/2014 - 17:44

Frasi di quel tipo in momenti concitati e tra gente di mestiere se ne pronunciano a valanga. Lei lo sa bene Com.te De Falco, e meglio ancora lo sanno i suoi vertici, che dettero in pasto la registrazione all'opinione pubblica in modo almeno discutibile e forse per allontanare la verità, non certo per trovarla. Sintesi: lei non ha alcun merito se non quello di essere diventato famoso sulla pelle di altri ( peraltro colpevoli ). Il cambio di incarico è normale routine ed anche questo lo sa benissimo. Accetti questa critica da chi il suo mestiere lo ha fatto per decenni e sa bene come vanno le cose.

Ritratto di stock47

stock47

Gio, 25/09/2014 - 18:12

Preferisco una persona calma che in un momento di grave pericolo ragiona e prende le decisioni dando ordini senza alterarsi, che un De Falco che strilla ordini come un pazzo, mandando in tilt gli altri e credendo di fare chissà cosa, quando non è nemmeno presente per sapere qual'è la reale situazione. Comandante di una Capitaneria di Porto? Lo dovrebbero mettere a scopare il mare!

marcomasiero

Gio, 25/09/2014 - 18:24

certo che a leggere i commenti su "cose marinare" c'è da sbellicarsi dal ridere per non piangere ! ... si va dalle navi che uno dovrebbe vedere metro per metro procedere lungo le coste, a chi ritiene che DeFalco stia subendo un procedimento disciplinare e altre menate varie dalla psicologia alla politica ! DeFalco viene trasferito perchè da 10 anni se ne sta su quella piazza e i militari soprattutto gli Ufficiali ce ne stanno in media da 1 a 3 ... tutto qua ! ... quella notte poi chi ha salvato le 4000 persone e fischia che erano a bordo della nave ha già ricevuto il suo bell' encomio solenne, non si è MAI visto in TV e ha dato ordini a DeFalco che non è il Capitano di Vascello responsabile della sala operativa ma un subordinato che ha eseguito quanto disposto dal superiore gerarchico con estrema rapidità e capacità visto che elicotteri e navi notoriamente NON si muovono alla velocità della luce ma a velocità di ca. 25 nodi le seconde e 300 km/h i primi ... DUNQUE di che cazzo stiamo scrivendo ??? di un trasferimento per avere fatto le cozze (come si dice) in un posto per 10 anni ??? e poi DeFalco NON è d' Accademia, è un nomina diretta, laureato entrato nelle CCPP dunque NON formato militarmente come gli Ufficiali di Accademia, che se ne sarebbero stati zitti al suo posto o avrebbero dato le dimissioni se non fosse piaciuto loro la destinazione. In Marina ci stai fino a che ti piace e se ti scocci di andare in "ufficio" te ne vai a fare qualche altro mestiere... Io feci così e molti altri pure, e continuiamo comunque a sentirci parte della nostra Forza Armata. DeFalco probabilmente proprio perchè nomina diretta non sa una mazza di spirito di corpo !!!

Iacobellig

Gio, 25/09/2014 - 18:31

finalmente dopo tanto è arrivato il provvedimento per de falco. de falco deve sapere che gli ordini devono essere possibili perchè possano essere eseguiti, evidentemente de falco conosce più le espressioni non cónsone ad un ufficiale di marina che gli ordini da impartire! de falco deve ringraziare che è un dipendente dello stato perchè se fosse stato dipendente di una società privata sarebbe già stato licenziato! si trovi quindi contento e stia zitto!!!

Ritratto di abj14

abj14

Gio, 25/09/2014 - 18:36

stock47 17:04 scrive: "…Tra l'altro era il comandante della capitaneria di porto e non ha fatto nulla per fermare l'inchino, nonostante che fosse suo dovere ed avesse tutti i mezzi per accorgersene a tempo …" - - - Tutto questo farneticare sulla responsabilità della Capitaneria di Porto che avrebbe dovuto prevenire/impedire l'inchino" (o "fermarlo" come dice lei) mi fa veramente girare le sfere. Mi dica in base a quale disposizione-regolamento-legge la Capitaneria può/deve intervenire per avvisare/obbligare una nave a non avvicinarsi oltre una X distanza da terra. Il Comandante è l'unico, ripeto l'unico a decidere la condotta della nave ivi compreso se/come passare a qualsiasi distanza da terra, ECCETTO, beninteso, non si tratti di zone ufficialmente regolamentate (es. Stretto di Messina) oppure in caso di limiti/divieti ufficialmente divulgati tipo "Avvisi ai naviganti" (Notice to mariners) o addirittura già stampati sulla carta nautica per cui è obbligato a conformarvisi. Ecco, se mi dà una risposta breve e precisa mi fa un favore.

Luca.IV

Gio, 25/09/2014 - 18:44

Purtroppo nn sono stupito,in questo paese chi fa il proprio dovere viene dileggiato ed escluso,xchè può dar fastidio,invece gli IMBECILLI tengono addirittura lezioni all'università su come gestire il panico!! Questa è l'italia....l'ho provato anche sulla mia pelle...x questo che posso affermare che questo paese è irrecuperabile....

CACCAVALE

Gio, 25/09/2014 - 18:49

QUANDO SUCCEDONO GLI INCIDENTI FERROVIARI, I CAPI STAZIONE SPESSO VENGONO INDAGATI, PER VERIFICARE CHE TUTTE LE PROCEDURE SIANO STATE POSTE IN ESSERE E RISPETTATE. IL MARE E' SENZA CAPI STAZIONE

MOZworkofART

Gio, 25/09/2014 - 18:50

Questa è la dimostrazione che in Italia le uniche persone considerate pericolose e che hanno la certezza della pena sono quelle che fanno il proprio dovere senza guardare in faccia a nessuno. Ci meritiamo il baratro verso il quale siamo diretti.

Ritratto di Baliano

Baliano

Gio, 25/09/2014 - 19:10

Beh allora... Pontalti 15.14... tale "allegro comandante" di tale "bastimento" (quasi un grattacielo), con migliaia di passeggeri, che si fa "beccare" dalle Scole, "calice in una mano" e l'altra che "esplora la biondazza", non è come la massaia a cui sfugge di mano la pila di piatti e ferisce il gatto. Pensaci bene! - No, questo non è proprio un comandante di "bastimento", è solo un piccolo codardo senza onore, con un addestramento, complessivo, inferiore ad un cane da riporto. Non si scende da una nave "colpita a morte", non si scappa come un sorcio dalla stiva quando comincia a fare acqua. L'intera Marineria planetaria si vergogna di questo coglione. De Falco c'entra una tega con quel disastro immane. Il fatto è che col "senno di poi", frotte di premi Nobel si affollano a blaterare e cecchini a sparare, anche sulla croce rossa.

Ritratto di sailor61

sailor61

Gio, 25/09/2014 - 19:14

Concordo com Marcomasiero e gli altri lettori che hanno esperienza. A parte il piccolo particolare che il citato ufficiale è solo da una decina di anni in Capitaneria a Livorno e che non viene allontanato o meglio movimentato per esempio a Roma a Maricogecap, dove potrebbe, con la sua anzianità, dare un grosso contributo di esperienza ma viene solo spostato di ufficio, perchè anche altri ufficiali hanno chiesto di poter lavorare a Livorno e anche altri hanno diritto di fare esperienza e crescere. Non spostandolo da Livorno inoltre non inficia ne intralcia il processo in corso, come invece lui vorrebbe far credere agli italiani. Inoltre mi piacerebbe sapere quanti anni di imbarco ha fatto il C.te De Falco, noto che gli ufficiali della Capitaneria della sua anzianità, a parte i pochissimi provenienti dallo Stato Maggiore della Marina MIlitare, erano ufficiali a Nomina Diretta cioè laureati in giurisprudenza o economia che diventavano ufficiali dopo appena 9 mesi di corso e che MAI HANNO RICOPERTO L'INCARICO DI COMANDANTE A BORDO DI UN NATANTE! Fare il presuntuoso dando ordini per radio stando in una sala operativa non sapendo cosa stava succedendo è facile e molto arrogante.E poi noto che gia alle scorse elezioni il soggetto in questione ammise di essere rimasto deluso che dopo essere stato avvicinato non venne incluso in una lista politica! Il caro De Falco impari a stare zitto ed ubbidire e soprattutto parli di quello che sa non di quello che onosce per sentito dire. Gli spostamenti per un militare sono nella normalità e stare troppo in un posto non è un bene per l'organizzazione e solo un bene per l'interessato che impara a farsi i propri interessi anziche fare quelli della comunità.

Ritratto di jasper

jasper

Gio, 25/09/2014 - 19:35

xAtock47: Cosa aveva fatto il Comandante Schettino? Del suo meglio? Ma hai le traveggole? La nave andò a adagiarsi sugli scogli grazie alle correnti marine essendo non più guidabile dato che dopo l'impatto i timoni non funzionavano più. Solo per un caso fortuito non ci furono 4.000 morti dato che 20 metri più in la c'era un baratro profondo ca.100 metri. Schettino aveva già preso il largo come fa un qualsiasi ratto che si rispetti quando la nave affonda.

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Gio, 25/09/2014 - 20:03

QUESTA E' UNA VERGOGNA INAUDITA. TUTTA LA MIA SOLIDARIETA' AL COMANDANTE DE FALCO.

morama_04

Gio, 25/09/2014 - 20:48

Caro capitano De Falco,lei è inadatto all'Italia rossa e vigliacca di oggi.Doveva lodare Schettino,altro che intimargli di risalire minacciandolo di sanzioni.Lei,capitano, non rappresenta l'Italia di oggi.Questo è tutto.

morama_04

Gio, 25/09/2014 - 20:51

Schettino ce lo ritroveremo ammiraglio e poi ministro.E' il maggiore rappresentante dell'Italia di oggi.

venessia

Gio, 25/09/2014 - 21:19

sono anch'io del parere di stok 47 e di raul pontalti

claudio63

Gio, 25/09/2014 - 23:05

eh, no caro Celuk, la lectio magistralis anche se impropriamente e tecnicamente non corretta, c'e' stata eccome. ci sono delle contraddizioni al riguardo che dovrebbero essere prese in seria considerazione; l'imputato e' stato invitato ad una congresso/ conferenza nell ambito di alcune ricerche e programmi di attivita' didattica dell'Universita la Sapienza di Roma. il che non ha nulla a che vedere con il processo, ma parlando proprio di quanto in essere all'imputato, si e' contravvenuto alle piu' elementari norme procedurali quando si tratta di processi di questo tipo. Qui la mia impressione e' che gli avvocati hanno" autorizzato" questa messinscena proprio per gettare sabbia negli occhi alla pubblica opinione. piu che gli avvocati la stessa magistratura inquirente, in accordo con il giudice avrebbero dovuto considerare la cosa ed eventualmente autorizzarla. per quello che riguarda Il De falco, l'avvicendamento a incarichi di ufficio non nasconde il dubbio che lo stesso sia considerato " non gradito" agli occhi di qualche superiore che in ogni caso dovrebbe spiegare proprio in questo stesso processo perche la capitaneria non abbia mai fatto nulla circa i famosi inchini.

baldob

Gio, 25/09/2014 - 23:53

Francamente non capisco tutto questo incensare uno come De Falco, che tutto ha fatto tranne che il suo dovere. Tutte le navi hanno un sistema che individua costantemente la posizione con precisione assoluta ai fini pratici. Il che vuol dire che De Falco ha visto decine e decine, probabilmente centinaia di "inchini" prima di quello che ha provocato tanti morti. E noi dovremmo incensare uno che, pur avendone tutti i poteri (e credetemi, li aveva), non ha mai sanzionato nessuno e non ha mai fatto nulla di quanto sarebbe stato suo dovere fare per sanzionare manovre pericolose (e infatti...)? Ma fatemi il piacere. Un plauso, comunque, almeno quanto a De Falco, lo meritano i suoi superiori, che avrebbero dovuto trattarlo come merita e, invece, si sono limitati a trasferirlo. Siamo in Italia, purtroppo. Temo che finirà anche lui a fare lezione all'università.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Ven, 26/09/2014 - 01:02

Chi ha preso questa decisione non deve restare anonimo. Deve metterci la faccia in modo che tutti sappiano chi si permette di prendere decisioni che definire scandalose è poco. IL NOSTRO PAESE NON MIGLIORERÀ MAI FINCHÉ SI PERMETTERÀ AI VIGLIACCHI DI AGIRE IN INCOGNITO.

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 26/09/2014 - 06:06

De Falco? Ma non è quello che è stato chiamato dai carabinieri, su segnalazione telefonica di un passeggero della Concordia, che una nave che era posta sotto il controllo della capitaneria che dirigeva, era finita contro gli scogli? Non se ne sarebbe dovuto accorgere lui per primo, anzi, non avrebbe dovuto evitare che la nave si avvicinasse all'isola? La Capitaneria di Porto, per chi non lo sapesse è come la Torre di controllo dell'aeroporto. Insomma è come se un aereo che dovevano guidare, controllandolo, da distante con le apparecchiature, se ne fossero disinteressati e quello, dopo essere caduto, sono i carabinieri a informarli che gli è caduto! Ridicolo! Eroe? Di chi? dei babbei?

Ritratto di abj14

abj14

Ven, 26/09/2014 - 10:28

stock47 17:04 scrive: "…Tra l'altro era il comandante della capitaneria di porto e non ha fatto nulla per fermare l'inchino, nonostante che fosse suo dovere ed avesse tutti i mezzi per accorgersene a tempo …" - - - Tutto questo farneticare sulla responsabilità della Capitaneria di Porto che avrebbe dovuto prevenire/impedire l'inchino" (o "fermarlo" come dice lei) mi fa veramente girare le sfere. Mi dica in base a quale disposizione-regolamento-legge la Capitaneria può/deve intervenire per avvisare/obbligare una nave a non avvicinarsi oltre una X distanza da terra. Il Comandante è l'unico, ripeto l'unico a decidere la condotta della nave ivi compreso se/come passare a qualsiasi distanza da terra, ECCETTO, beninteso, non si tratti di zone ufficialmente regolamentate (es. Stretto di Messina) oppure in caso di limiti/divieti ufficialmente divulgati tipo "Avvisi ai naviganti" (Notice to mariners) o addirittura già stampati sulla carta nautica per cui è obbligato a conformarvisi. Ecco, se mi dà una risposta breve e precisa mi fa un favore. – (2° invio)

claudio63

Ven, 26/09/2014 - 14:44

Stock 47: per tua informazione la capitaneria di porto competente per isola del giglio dovrebbe essere grosseto e non livorno, quindi la telefonata dei Cc alla capitaneria di Livorno e la richiesta di precisazioni da parte del Com.te De falco all'Com.te Schettino era non solo legittima, ma doverosa. Spiegami perche il de falco e' imputabile di negligenza e faciloneria quando da Grosseto non hanno mai mosso un dito?

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 26/09/2014 - 15:45

Divertente! Competente Grosseto ma messa in causa Livorno che invece di dare la patata bollente a chi spettava la gestisce senza dire "bah" a nessuno. L'italia è davvero la Patria degli scarica barile! Ha iniziato Pilato con il lavaggio delle mani e continuano allegramente tutti quanti quelli che hanno un minimo di responsabilità, o la scaricano o la pretendono.

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 26/09/2014 - 15:46

Divertente! Competente Grosseto ma messa in causa Livorno che invece di dare la patata bollente a chi spettava la gestisce senza dire "bah" a nessuno. L'italia è davvero la Patria degli scarica barile! Ha iniziato Pilato con il lavaggio delle mani e continuano allegramente tutti quanti quelli che hanno un minimo di responsabilità, o la scaricano o la pretendono. Cosa c'entrava Prato?

claudio63

Ven, 26/09/2014 - 15:57

stock 47, rifletti bene: durante la fase di emergenza livorno ha condotto le operazioni di salvataggio, QUINDI , a cose concluse la faccenda e' passata a grosseto. per la cronaca, questi i fatti: 1) i CC hanno telefonato a livorno a seguito di una sgnalazione di un passeggero. prego notare che nel frattempo il segnale SOS non era ancora stato lanciato dal Com.te Schettino. 2) livorno contatta la Concordia e chiede delucidazioni che vengono sommariamente date. 3) Il Defalco chiede delucidazioni su posizione e organizzazione dell'evacuazione che a questo punto e' gia in atto e Schettino di malavoglia acconsente alla richiesta di soccorso ( considerare le registrazioni delle telefonate, al di la della querelle patetica sull'epiteto) 4) una volta appurato dal de falco che lo schettino NON ERA A BORDO questi ha ORDINATO allo schettino di risalire a bordo per coordinare i soccorsi e l'evacuazione. A questo punto, secondo te, De falco doveva dire, scusi tanto, ma il problema non e' territorialmente di mia competenza, le spiacerebbe attendere in linea che chiamo quelli di grosseto? se a te sembrava la cosa piu'logica da fare...

Ritratto di abj14

abj14

Ven, 26/09/2014 - 16:38

stock47 : Attendo sempre sua risposta alla mia domanda ieri 18:36 ripetuta stamane 10:28 "in base a quale disposizione-regolamento-legge la Capitaneria può/deve intervenire per avvisare/obbligare una nave a non avvicinarsi oltre una X distanza da terra". Grazie

Ritratto di jasper

jasper

Ven, 26/09/2014 - 20:54

@claudio62. Gli Inglesi presero le nostre navi l'8 Settembre 1943 e le portarono a Malta. Schettino rientra nella tradizione dei nostri comandanti codardi, non certo nella tradizione ghibellina della X Mas di Borghese.

claudio63

Sab, 27/09/2014 - 05:00

ABJ14: ha notato come a certe domande circostanziate dove numeri date e fatti possono solo essere l'unica risposta , questi esperti tuttologi, sia di dx che di sx improvvisamente si defilano? si vede che gli stiamo antipatici.... PS io sto ancora aspettando delle risposte a diniego delle mie spiegazioni con palermitano/omar el mukhtar, che probabilmente usa due nick diversi... cosi come dal buon pontalti che quando gli chiedo delucidazioni su fatti e situazioni che lui asserisce cosi perentoriamente , improvvisamnte il filo si interrompe... mah!

claudio63

Sab, 27/09/2014 - 14:45

Jasper , la regia marina si schiero' autonomamente contro i tedeschi nel settembre del 43' e questi affondarono la corazzata Roma piu' con un colpo di fortuna che altro ( una sola bomba, tra l'altro, se non erro, credo una sorta di drone antesignano con un heinkel 112 teleguidato da un altro aereo) infilatasi nel comignolo che deflagro' tra i ponti della sala macchina e un deposito di munizioni) che stava tentando con la sua squadra il trasferimento a napoli per mettersi al servizio degli alleati. a onor del vero, Gli alleati non fecero nulla per aiutare Bergamini, che mori con gran parte dell'equipaggio durante questo atto di defezione. La Marina Cobelligerante Italiana, anche Regia Marina Cobelligerante, detta, informalmente, Marina del Sud, fu la marina militare del Regno d'Italia schierata in combattimento al fianco degli Alleati di stanza nel Sud-Italia dopo 8 settembre 1943. La Regia Marina Cobelligerante ebbe un ruolo relativamente importante nel conflitto che seguì la firma dell'armistizio. In totale, cinque corazzate, otto incrociatori, 33 cacciatorpediniere di squadra, 39 sottomarini, dodici motosiluranti (MAS), una ventina di torpediniere, 25 corvette della nuova classe Gabbiano, una nave appoggio idrovolanti (la Giuseppe Miraglia), alcuni sommergibili e tre posamine aderirono alla flotta della Marina Cobelligerante Italiana. Vi erano, inoltre, quattro squadriglie di idrovolanti sotto il comando dell'Aeronautica Cobelligerante. A seguito dell'armistizio la Regia Marina non si disgregò, nonostante lo sbandamento provocato dagli eventi, Dopo l'armistizio, per mesi i marinai resistettero, operando sulle unità e a terra, all'attacco delle forze armate naziste: a Roma, Genova, Livorno, Bastia, La Maddalena, Piombino, Portoferraio, Napoli, Castellammare di Stabia, Bari, Spalato, Teodo, Cefalonia, Corfù, Rodi, Stampalia, Lero, e Samo. I caduti, nel solo mese di settembre, furono più di quattromila. La resistenza nel mar Egeo fu vinta solo nel novembre 1943. Un accordo di cobelligeranza e cooperazione con gli Alleati diede un contributo alla Guerra di liberazione italiana, operando in mare e partecipando alle operazioni sui fronte di terra. Molto attiva fu Mariassalto, che raccolse l'eredità della Xª Flottiglia MAS, effettuando varie azioni di sabotaggio, tra le quali gli affondamenti della portaerei Aquila (notte del 19 aprile 1945 da parte di un gruppo di incursori, tra cui il sottotenente di vascello Nicola Conte e il sottocapo Evelino Marcolini, nel porto di Genova) e dell'incrociatore Bolzano (operazione denominata "QWZ", nella notte del 21 giugno 1944 nel porto di La Spezia) e appoggi e sbarchi di sabotatori italiani, inglesi e statunitensi dietro le linee. Il primo reparto ad entrare ed a riprendere il controllo di Venezia, impedendo alcuni atti di sabotaggio tedesco, fu proprio un reparto di Nuotatori Paracadutisti del Reggimento "San Marco". Inoltre gli uomini del San Marco erano inquadrati come fanteria di marina nel gruppo di combattimento "Folgore", e con questa unità parteciparono alle operazioni terrestri della Guerra civile , cosiddetta di liberazione italiana nel corso del 1945.

claudio63

Sab, 27/09/2014 - 14:54

Corrego la precedente affermazione circa le bombe tedesche che affondarono la Corazzata Roma e danneggiarono la Littorio: non si trattava di un antesignao degli attuali Drone, ma di una sorta di Bomba Teleguidata denominata Fritz X dagli alleati antesignana del sistema di bombe filoguidate e resa celebre proprio per questa fortunata operazione aeronavale. Gli aerei erano i Dornier 217 e non gli Heinkel 112 . mi scuso per la confusione e le inesattezze precedenti.

Ritratto di jasper

jasper

Sab, 27/09/2014 - 15:28

XClaudio 63. Cosa significa:"la regia Marina si schierò autonomamente...ecc.ecc"? La Regia marina si schierò a seguito del tradimento atto tipico d'un popolo di codardi e vigliacchi per la maggior parte. Caporetto docet.......

claudio63

Sab, 27/09/2014 - 15:49

jasper, io non faccio commenti politici e mi attengo alla storia; la regia marina con Supermarina decisero AUTONOMAMENTE di passare dall'altra parte dello schieramento, e questo in completa assenza di istruzioni da parte del governicchio badoglio e dello stato maggiore della difesa, incluso il re stesso. Questa decisione , se e' da biasmare o meno, non spetta a me giudicare, io mi attengo ai fatti. Quanto a caporetto, anche in quel caso i nostri comandi brillano per inefficienza e pressapochismo, ma gli atti di valore e dedizione dei comandi minori sono indiscutibili sul piave bloccarono l'attacco le truppe italiane grazie all'iniziativa dei comandi locali, non certo grazie ad un preordinato sistema strategico del buon cadorna, che probabilmente era ancora li a sognare l'ennesimo attacco baionetta in canna, contro le linee dell'isonzo... a proposito, sapevi che durante l'attacco che porto' alla disfatta di Caporetto a un certo tenente Rommel fu dato ordine di non " correr troppo avanti"? Nel mentre un comandante di batteria, tale badoglio, non apri il fuoco sulle colonne nemiche avanzanti, perche' non aveva ordini al riguardo?... io li trovo inquietanti segnali di un epilogo che conosiamo tutti, non trovi?

Ritratto di abj14

abj14

Sab, 27/09/2014 - 16:09

claudio63 27/09 05:00 – Non sono d'accordo . . . ! Non sono d'accordo perché, incredibile a dirsi, il cortese (?) stock47, dopo avergli riproposto la stessa domanda su successivo articolo, si è degnato di rispondermi per dirmi che non mi risponde. Lui dè solo le sue opinioni perché, tra l'altro, fa meno fatica. vedi http://www.ilgiornale.it/news/guardia-costiera-risponde-de-falco-mobbing-solo-1054791.html?update=1 Saluti.

Ritratto di jasper

jasper

Sab, 27/09/2014 - 16:16

Un voltafaccia fatto in autonomia è sempre un tradimento. Autonomamente o non autonomamente sempre di tradimento si tratta. E poi c'é chi si meraviglia se all'Estero ci considerano dei cialtroni e voltagabbana. Comunque tutta la regia marina fu fatta accomodare a Malta e da li non si mosse più. Sarebbe stato pericoloso per gli Anglo-Americani averla anche come alleata.

claudio63

Sab, 27/09/2014 - 17:45

Quando dico autonomia e non parlo di tradimento e' proprio perche non si sapeva piu' chi comandava e come. Mussolini " liberato" dai tedeschi che se lo portano in germania, Il re che tace e badoglio che nel suom mutismo dal 24 luglio al settembredel 43 porto' tutti a decidere autonomamente. Qui, se sitratta di tradimento , questo fu fatto proprio da quei boiardi che misero in minoranza Mussolini e poi non seppero che pesci pigliare p proprio perche erano una manica di dilettanti allo sbaraglio, Re in testa con il suo reggicoda Badoglio. A tutti gli altri rimaneva il peso di una decisione che non spettava a loro ma che fecero in coscienza ed in autonomia. ecco perche prferisco parlare di guerra civile e non di guerra di liberazione dal 43 al 45. saluti.

Ritratto di abj14

abj14

Sab, 27/09/2014 - 18:26

jasper 16:16 – A mio tanto modesto quanto sincero avviso, è indubbio che ci fu una baraonda generale per cui l'Italia si divise in due campi che oserei definire (giusto per semplificare) il campo conservatore e quello progressista; in breve, guerra civile.