Bari, in una settimana aggrediti 7 agenti in carcere

Agenti aggrediti e sovraffollamento del carcere: a Bari il Sappe lancia l'allarme

Bari. Pesanti e ripetute aggressioni si sono verificate ai danni di guardie carcerarie. Le denuncia il Sappe, sindacato della polizia penitenziaria. Tre agenti donne, dopo essere state assalite con morsi e graffi da una detenuta ricoverata presso il Policlino, sono state medicate dai sanitari del Pronto Soccorso. Un altro carcerato si è scagliato con furia contro tre poliziotti che hanno riportato ferite giudicate guaribili in 7, 10 e 15 giorni. Ancóra una guardia, sorpresa alle spalle, ha dovuto far ricorso all'intervento dei medici per contusioni varie.

Tali violenze, a detta del segretario del Sappe Federico Pilagatti, sono giustificate dalla grave carenza di personale della casa circondariale del capoluogo pugliese, deficitaria di un centinaio di agenti. L'organico, infatti, è determinato su 270 detenuti. Attualmente ne sono presenti circa 450 con un sovraffollamento di oltre il 60%.

Il 4 giugno è previsto un incontro con i vertici del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria del Ministero della Giustizia per cercare una soluzione a questa sempre più drammatica situazione.

Commenti

maricap

Dom, 03/06/2018 - 16:47

Le guardie carcerarie si guardino bene dal ribellarsi alle aggressioni. I comunisti hanno approvato la legge sulla tortura, quindi anche un solo graffio fatto al detenuto, che mena come un ossesso, potrebbe permettere al magistrato comunista la condanna per quel " Reato", e quindi dopo la galera, trovarsi anche disoccupato. Però, nonostante tutte le malefatte commesse dai Pidioti & C, c'è ancora chi li vota. Proprio vero, idioti si nasce poi inevitabilmente, per invidia verso chi non lo è, si è obbligati a virare a sinistra.