Caso Alpi-Hrovatin, il Sisde indicò da subito la pista del traffico d'armi

In un'informativa dei servizi segreti l'indicazione di una pista da seguire e di un possibile mandante

Meno di due mesi dopo l'uccisione in Somalia di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, un'informativa dei servizi segreti interni (Sisde) indicava nel traffico d'armi la pista da seguire. Questo si legge in un documento incluso nelle carte desecretate di recente, una parte delle quali è stata analizzata dall'Ansa.

La giornalista del Tg3 e l'operatore furono uccisi il 20 marzo 1994 a Mogadiscio, in Somalia. In un documento che risale agli ultimi mesi del 1996 l'indicazione, fatta da ambienti vicini all'Organizzazione per la liberazione della Palestina (Olp), del generale Aidid, un signore della guerra locale, come possibile mandante dell'omicidio.

Domenico D'Amati, legale della famiglia Alpi, che ha letto parte dei documenti, ha dichiarato di avere "l'impressione che nella fase iniziale delle indagini si sarebbe potuto fare molto di più". Le piste da seguire erano principalmente due, ricorda l'avvocato, "il traffico di armi, ma anche di rifiuti tossici".

Commenti

yulbrynner

Ven, 23/05/2014 - 22:12

di questa povera ragazza non ve ne frega un cazzo eh? che brutta gente.

killkoms

Ven, 23/05/2014 - 22:37

@yulbrinner,da che cosa lo deduci?

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 24/05/2014 - 00:40

Non capisco di che novità si tratti. È la conferma di sospetti che vennero espressi già all'epoca dell'assassinio della povera Ilaria. Basta leggere i giornali dell'epoca e rivedere i servizi televisivi.

Ritratto di lettore57

lettore57

Sab, 24/05/2014 - 08:37

dall'intelligenza

Giacinto49

Sab, 24/05/2014 - 20:02

Ma non si trattava di rifiuti radioattivi?? Questi si che giustificherebbero tanta violenza altro che traffico d'armi, servizi (??!!??) segreti e abolizione segreto di stato. Purtroppo si continua a prendere per....in giro la gente!!!

VermeSantoro

Dom, 25/05/2014 - 12:20

Non spendete soldi inutilmente tanto non approderete mai a nulla, figurarsi se in Somalia dove non c'è uno stato vogliamo fare accertamenti del genere ...è come credere che la Befana esiste. Ma smettiamola purtroppo è andata cosi e basta, rassegnatevi.