Caso Garlasco, Stasi fa ricorso in cassazione

Depositate 360 pagine da parte della difesa del ragazzo ritenuto in appello responsabile della morte di Chiara Poggi

Dopo la condanna in Appello arriva la contromossa di Alberto Stasi. I suoi legali hanno presentato ricorso in Cassazione per ribaltare la sentenza a 16 del processo d'appello "bis". Stasi a dicembre scorso è stato condannato con il rito abbreviato con l'accusa di avere ucciso la sua fidanzata Chiara Poggi. La ragazza era stata trovata morta nella sua casa a Garlasco in prvincia di Pavia. La Corte d'Assise d'Appello del tribunale di Milano però non ha riconusciuto a Stasi l'aggravante della crudeltà e nemmeno le attenuanti.

Il 17 dicembre 2009 Stasi aveva incassato una prima assoluzione confermata due anni dopo in secondo grado e poi cancellata dalla Cassazione. Ora la parola ritorna alla Suprema corte per il verdetto finale.

Commenti

linoalo1

Gio, 30/04/2015 - 16:57

Come si fa a credergli?Ci fosse almeno un altro possibile Colpevole od un indizio a suo favore,qualche dubbio potrebbe anche sorgere!Ma,visti i fatti,come si fa?

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 01/05/2015 - 09:28

Dall'"L'albero degli zoccoli" c'era un deficiente bergamasco che aveva nascosto la sua moneta d'oro nello zoccolo del suo mulo. Ovviamente quando l'ha cercata non c'era più. Analogamente le suole delle scarpe si consumano e quel che c'è attaccato sotto rimane sulla strada. Ora, le signorine che hanno condannato Stasi perchè sotto le sue scarpe dovevano esserci per forza delle tracce di sangue non hanno mica fatto il Luminol alla stada dove l'imputato camminava. Tuttavia le indomenicate potrebbero venire giù dalla pianta e fare uno stage in calzoleria ad attaccare i tacchi e sostituire i salva-suole di Vibram prima di fare le giudichesse.