Caso Rosboch, la madre di Gabriele è implicata "per concorso morale"

Secondo i giudici del Riesame la Abbattista era "consapevole" di quanto stava succedendo, almeno nella fase della truffa

È stata respinta l'istanza di scarcerazione per Caterina Abbattista, la madre di Gabriele Defilippi. E la ragione, così hanno spiegato i giudici del Riesame, è che in quelle truffe messe in atto, come in quella ai danni della professoressa Gloria Rosboch, c'era un ruolo anche per la madre, un "concorso morale" che non può essere trascurato.

Secondo il Riesame di Torino c'era "consapevolezza e partecipazione da parte della Abbattista, non nell'omicidio, ma quanto meno nella truffa ai danni della Rosboch che lì avrebbe condotto. Defilippi era riuscito a farsi consegnare 187mila euro dalla donna. E la madre, dice la magistratura, un ruolo in tutto questo lo avrebbe avuto.

Commenti

linoalo1

Sab, 12/03/2016 - 16:42

E' proprio vero!!!L'Italia è diventato il Paese dei Concorsi!!!Un paio di anni fa,andavano alla grande i CONCORSI ESTERNI,oggi,eccone uno nuovo;il CONCORSO MORALE!!!!

pasquinomaicontento

Sab, 12/03/2016 - 18:42

'ndo t'arivorti,t'arivorti ,nun vedi che froci e lesbiche,froci che commettono delitti, dellà Foffo,decquà Gabriellino che li mortacci sua tenta d'ammazzasse pe' finta, :-Ora io vorrei solo morire- a chiacchiere, e la mammina che ha succhiato 271 mila cucuzze a un poro vecchio,ma poi possibile che sti froci e madri de froci incontrano tutti vecchietti che s'innammorano...fosse pe' me in galera ce metterei pure i vecchietti e chiuderei er capitolo "circonvenzione d'incapace" per la mammina e "dabbenaggine dolosa" per vecchietto,tutti dentro e chi s'è visto s'è visto.