Caso Yara, parla Bossetti: "Sono una vittima"

L'assassino della piccola ginnasta ribadisce la sua innocenza: "Il trattamento che ho subito è stato scorretto e ha calpestato ogni diritto alla difesa"

Massimo Bossetti dice di essere esasperato e sfoga la sua rabbia tramite una lettera indirizzata a Libero. Dopo aver scritto un libro, l'uomo ha dichiarato di sentirsi "travolto" dal "massacro mediatico" che lo ha "messo alle corde come un pugile che le ha prese di santa ragione". Il muratore di Mapello ha tenuto a ribadire ciò che sostiene da sempre: "Non sono né l'assassino della povera Jara, né il mostro che i media e i social hanno dipinto". Dice dunque di essere solamente un "uomo semplice che pensava al lavoro e a non far mancare nulla alla propria famiglia".

"Trattamento indegno"

Riferendosi anche "a quell'ex ministro dell'Interno incapace, che gridava al mondo che era stato preso l'assassino di Jara, calpestando la Costituzione", il 49enne ha voluto mettere in risalto che il trattamento riservatogli dalla giustizia italiana "è stato scorretto" poiché "ha calpestato ogni diritto alla difesa".

Bossetti ha poi rivelato che alcuni responsabili dell'organo giudiziario lo avrebbero pressato di confessare per ottenere dei benefici: "Come potevo confessare un delitto che non ho commesso? Se erano così sicuri di aver preso l'assassino, non li proponevano con insistenza, né benefici e tanto meno facevano produrre filmati manipolati da distribuire ai media".

L'uomo continua a ripetere che si è trattato di "un grave errore giudiziario" e chiede ancora di "ripetere la prova del Dna". Conclude ribadendo le sue posizioni: "Non è giusto essere dipinto un mostro, non è giusto che mi abbiano affibbiato un ergastolo, non è giusto che venga commesso un errore giudiziario, per l'incapacità professionale".

Commenti

MOSTARDELLIS

Mar, 22/10/2019 - 09:10

Nessuno ha la sfera di cristallo, tuttavia questo caso lascia un sacco di dubbi e vi sono almeno due ragioni per rifare il processo: la prima è la necessità di ripetere l'analisi del DNA, che stranamente i giudici hanno sempre negato. Secondo: purtroppo da alcuni decenni la magistratura italiana ha spesso commesso errori e non appare completamente affidabile e in questo caso ha dimostrato ampiamente di non essere del tutto imparziale.

MASSIMOFIRENZE63

Mar, 22/10/2019 - 09:15

Mah, di certo il modo con che hanno usato per riconoscerlo colpevole è molto strano e lascia adito a forti dubbi sulla sua colpevolezza.

paco51

Mar, 22/10/2019 - 09:27

lo credo!

Euge

Mar, 22/10/2019 - 10:07

la Giù stizzia italiota fa ogni giorno più schifo; le "prove" con cui hanno incastrato Bossetti provano solo questo schifo; ognuno di noi, a meno che non sia africano, islamico, trafficante di droga, sinti o rom, può trovarsi nella stessa situazione di Bossetti: rovinato senza prove credibili, imprigionato a vita solo perchè questo faceva comodo a qualcuno

Ritratto di gammasan

gammasan

Mar, 22/10/2019 - 10:16

Dopo avere speso tutti quei soldi per effettuare migliaia di DNA, la magistrata doveva PER FORZA dire di avere trovato il colpevole, sennò ne andava della sua carriera...Meglio buttare alle ortiche la sorte di qualcun altro!

Tip74Tap

Mar, 22/10/2019 - 10:33

Povero Bossetti :-(

ruggerobarretti

Mar, 22/10/2019 - 10:38

MassimoFirenze 63: ho la stessa sensazione. Se poi uno pensa ad un caso sicuramente meno grave, ma comunque inquietante, come quello del marciatore Schwazer, allora piu' che dubbi emergono quasi certezze.

roberto67

Mar, 22/10/2019 - 10:46

Analizzare il DNA ha senso quando la scena del delitto è incontaminata. Il corpo di Yara è rimasto a disposizione dei carnefici per alcuni mesi, è difficile credere che non abbiano provveduto a contaminato. Reperire campioni spermatici, proprio in quella zona, è estremamente facile.

cir

Mar, 22/10/2019 - 11:39

gammasan Mar, 22/10/2019 - 10:16 : Ne sono convinto anch'io . inoltre mi stupisce che l' arresto sia stato effettuato con la supervisione di un troupe televisiva super oganizzata , come se quell' arresto fosse l' ultimo atto di un processo deciso a tavolino , s'era mai vista una cosa simile.

Capricorno29

Mar, 22/10/2019 - 12:09

dopo aver visto le interviste di Olindo e Rosa ho il terrore di finire nelle mani di questa giustizia che libera i colpevoli e tiene in galera persone di cui non si ha la sicurezza che sia colpevole

Ritratto di franco.brezzi

franco.brezzi

Mar, 22/10/2019 - 12:16

Sono cose umanamente inspiegabili: ma io, da sempre, son convinto che Massimo Bossetti sia innocente. L'uomo mi sembra mite e la magistratura d'oggi non ispira sentimenti positivi: tutt'altro!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 22/10/2019 - 12:20

Innocenza del mastro muratore oppure delinquenza giudiziaria?

Libero 38

Mar, 22/10/2019 - 13:18

Bossetti non e' il solo innocente che con il carcere a vita deve pagare la incompetenza di investicatori e giudici italiani.Vivere in italia e' come se non peggio di vivere in Cile.Se finisci sotto gli artigli di certa magistratura non hai scampo.

roberto67

Mar, 22/10/2019 - 14:40

La colpa di Bossetti è la mancanza di un alibi. Tra tutti i DNA presenti sul corpo hanno preso in considerazione solo il suo, magari arrivato fin lì partendo da un preservativo abbandonato in zona chissà quando, dove stazionano e lavorano tante intrattenitrici. Gli assassini, per me ben più di uno, hanno avuto tutto il tempo di fare il loro sporco gioco.

Angelo664

Mar, 22/10/2019 - 16:27

Tutte le sentenze basate su prove indiziali e relativi condannati mi fanno una paura folle. Questo poi ... da li a dire che e' stato lui... che non hanno manomesso nulla ecc ecc .. mah. Stessa cosa per Cogne e quello di Garlasco. Non oso immaginare le prove come possano essere state infangate o messe ad arte. Chissà' quanta gente e' entrata sulla scena del delitto toccando tutto. finire dentro in un processo del genere mi fa venire i brividi se sono innocente.

albero_a_cammes

Mar, 22/10/2019 - 16:31

La povera Yara non e' uscita da quella palestra coi propri piedi.

ruggerobarretti

Mar, 22/10/2019 - 16:59

Mi vien da pensare ad "Unabomber" o al padre dei piccoli Ciccio e Tore di Gravina, o al fidanzato della Simonetta Cesaroni.

cir

Mar, 22/10/2019 - 17:06

Angelo664 Mar, 22/10/2019 - 16:27 Immagina un qualsiasi muratore che si ferisce lggermente e se fa come una volta avvolgevano il fazzoletto alla ferita. immagina che vada al supermercato o in quasiasi luogo e lascia traccia di sangue su uo oggetto qualsiasi che tutti possano altri ignari personaggi compresa una qualsiasi YARA . quel muratore e' fottuto pr sempre , per le leggi italiane.

Iacobellig

Mar, 22/10/2019 - 18:17

Perché non credere a questa persona?Credere invece alla magistratura della quale sono noti i tantissimi e gravissimi errori commessi in passato e che continuano a commettere. Questa persona è reclusa perché la magistratura doveva trovare una giustificazione alle risorse economiche sprecate per il lavoro fallimentare protratto per anni!

Klotz1960

Mar, 22/10/2019 - 22:30

Mah...la ragazza e' stata lasciata ferita ma viva in un campetto della zona, ed e' morta ore dopo, per le ferite ed il freddo. Chiunque, come Bossetti, era della zona, l'avrebbe uccisa prima di abbandonarla, senza esporsi al rischio che qualcuno di passaggio la salvasse. Ergo l'omicida sembrerebbe essere qualcuno non conosciuto nella zona.

maxmado

Mer, 23/10/2019 - 08:19

Klotz1960, non solo, ma pensa al cadavere di Yara che resta nel campo per tre mesi. Se non è del tutto impossibile che nessuna persona lo potesse vedere, è matematicamente certo che Corvi o altri animali l'avrebbero trovato nel giro di poco tempo. Cosa pensi che sarebbe rimasto di quel cadavere dopo tre mesi? Quasi nulla. Possibile che gli espertoni della Procura non abbiano minimamente pensato a ciò. Il fatto è che dovendo trovare un colpevole, le cose a sfavore della colpevolezza non dovevano essere indagate ulteriormente. Non so se Bossetti sia innocente, ma secondo me nessuno può dire senza ragionevole dubbio che lui sia colpevole, quindi … andava assolto quanto meno per insufficienza di prove.