Cassiere del supermercato vede un disabile e gli augura la morte

Una madre era al supermercato con il figlio disabile e una volta arrivati alla cassa il dipendente ha commentato l'invalidità del figlio con una frase che ha fatto indignare tutto il mondo

Va con il figlio disabile al supermercato e una volta arrivati alla cassa il commesso commenta l'invalidità del ragazzo con una frase choc: "Starebbe meglio se fosse morto".

Non può essere considerata una semplice uscita infelice, quella di un cassiere della multinazionale alimentare Aldi. Renee Duggan era al supermercato con il figlio dodicenne quando si è trovata ad essere la protagonista di una scena assurda. Il cassiere del market, vedendo il ragazzo su una sedia a rotelle, ha commentato la sua situazione con questa frase: "Starebbe meglio se fosse morto".

L'adolscente soffre di una paralisi cerebrale e non può avere una vita normale. E' costretto a stare su una sedia a rotelle perché il suo corpo non reagisce come quello degli altri bambini. Questo però non giustifica l'uscita inopportuna del dipendente dell'Aldi. Come riporta Metro.co.uk, i genitori, rimasti indignati dall'accaduto, hanno segnalato il tutto ai responsabili della multinazionale, ma finora non hanno ricevuto risposte.

L'atteggiamento dei dirigenti del supermercato sta facendo infuriare ulterioramente la famiglia Duggan e i loro amici. La multinazionale alimentare è al centro di uno scandalo e ora tutto il mondo si aspetta delle scuse o almeno una parola dai vertici dell'azienda.

Commenti

Mechwarrior

Ven, 08/04/2016 - 16:00

se un cassiere dice una stupidata la colpa è della multinazionale?

Ritratto di marapontello

marapontello

Ven, 08/04/2016 - 16:18

Secondo me sono in molti a fare certi pensieri, solo che non lo dicono ad alta voce. Il cinismo dilaga. Con i ritmi di lavoro stressanti che le persone debbono sostenere, non hanno il coraggio di sfogarsi su chi gli impone questo stile di vita innaturale, e perciò lo fanno su chi è più debole e considerato inutile. Spero che lo licenzino.

BiBi39

Sab, 09/04/2016 - 01:20

Non e' cinismo.Il povero cassiere voleva solo esprimere un pensiero di parecipazione ,ed empatia,al dramma del ragazzo e dei genitori. Purtroppo non lo ha fatto con modi e parole adeguate.In fondo sono pensieri che, sia pure in teoria,ci vengono nell'ipotizzare gravi problemi di salute a noi e ai nostri cari.Il cassiere va capito e scusato.

Ritratto di scappato

scappato

Sab, 09/04/2016 - 04:29

Qui (oltre Atlantico) il tizio sarebbe stato licenziato lo stesso giorno. A meno che, visto di che Paese e' la ditta, non credano ancora alla razza pura.