Catanzaro, fermato marocchino: ubriaco, attacca passanti e militari

Condotto in caserma, il nordafricano è risultato essere un soggetto già noto alle forze dell'ordine per precedenti reati di vario genere. Arrestato, è tornato in libertà con l'obbligo di firma

È finito in manette mercoledì scorso a Catanzaro un marocchino di 23 anni, tale O.B., fermato dai carabinieri della compagnia locale mentre stava molestando alcuni passanti. Secondo quanto riferito dalla stampa locale, il giovane, visibilmente alterato dai fumi dell'alcol, si stava aggirando da diverso tempo per strada, prendendosela con chiunque gli capitasse di fronte. Il tutto senza una valida ragione.

Le intemperanze del magrebino sono proseguite oltre ogni limite, tanto che alla fine qualcuno si è deciso a contattare le forze dell'ordine. Sul posto i carabinieri della stazione di Catanzaro, che si trovavano già impegnati in una regolare operazione di pattugliamento del territorio. I militari hanno raggiunto la piazza del centro storico, dove era stata segnalata la presenza dello straniero, ed hanno colto sul fatto il 23enne. Il marocchino, infatti, aveva preso di mira un passante, arrivando addirittura a colpirlo al volto ed al petto.

Immediato l'intervento degli uomini in divisa, che si sono frapposti fra i due così da evitare che la situazione potesse ulteriormente degenerare.

Reso ancora più nervoso dalla presenza dei carabinieri, il nordafricano ha dato letteralmente in escandescenze e, dopo avere urlato delle frasi sconnesse, si è avventato contro di loro, cercando di colpirli. Si è dunque originata una breve colluttazione, durante la quale due militari hanno riportato delle ferite ed un'auto d'ordinanza è rimasta danneggiata.

Arrestato con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale, O.B. è stato quindi trasportato in caserma per le pratiche di identificazione. A quanto pare si tratta di un soggetto già noto alle autorità locali, con alle spalle diversi precedenti per reati di vario genere.

Sottoposto inizialmente alla misura cautelare degli arresti domiciliari, il marocchino è stato rimesso in libertà con obbligo di firma, in seguito all'udienza di convalida. Nelle ore serali e notturne non potrà comunque allontanarsi dal proprio domicilio, come disposto dal giudice.

Commenti
Ritratto di nordest

nordest

Ven, 07/06/2019 - 14:53

Tra pezzenti sì proteggono.

agosvac

Ven, 07/06/2019 - 14:58

Mi sembra assurdo: possibile che ci siano ancora magistrati che non riescano a capire che lasciando liberi i delinquenti si mettono contro tutta l'opinione pubblica italiana??? Quando poi gli italiani voteranno a favore della totale riforma della magistratura, non avranno niente di cui lamentarsi: chi è causa del suo mal, pianga sé stesso!!!!!

aswini

Ven, 07/06/2019 - 15:19

pochi articoli prima, cìè l'intervista di Falcone sulla giustizia italiota, e sappiamo come politici e magistrati lo hanno trattato, salvo oggi la passerella. GIUSTIZIA ITALIANA

maurizio50

Ven, 07/06/2019 - 15:23

Poi i Giudici si sentono offesi da Salvini. Tutta Italia invece viene offesa giorno per giorno da simili Magistrati!!!!!

veromario

Ven, 07/06/2019 - 15:51

obbligo di firma,e se non si presenta meglio,una rottura in meno.

carlottacharlie

Ven, 07/06/2019 - 19:19

Facciamoci coraggio ancora, tanto arriverà il momento che noi ed i militari andremo ad aggredire questi vergognosi esseri giudicanti tanto per fargli assaggiare cosa si sente, la colpa è di non averli mai messi sotto osservazione psichica 'ste bestie che danno liberà ai criminali. Finalmente tanti italiani stanno capendo quali pazzi ci siano nei tribunali, menti fumate sniffate bruciate.

Giorgio5819

Ven, 07/06/2019 - 21:12

Ennesimo caso di lasciapassare a delinquere....

Algenor

Sab, 08/06/2019 - 00:36

Finche i sondaggi e i risultati elettorali mostreranno Lega ed FdI in minoranza nel paese, i giudici dormiranno sonni tranquilli: se però i populisti dovessero oltrepassare il 50% dei consensi, allora inizierebbero a vedere all'orizzonte una bella riforma della giustizia...