Giallo dei cavalli morti in Toscana: sono già nove. Avvelenati?

Strage di cavalli in un centro di recupero in Toscana, nel Volterrano, gestito da una onlus che accudisce animali sottoposti a sequestro giudiziario o maltrattati.

Si infittisce, in Toscana, il giallo dei cavalli morti improvvisamente nello stesso centro. Come si legge su L'Arno.it sono già nove. Animali che godevano di ottima salute e che, nel giro di poco tempo, si sono accasciati a terra esalando l'ultimo respiro. Vivevano in un centro di recupero gestito da un'associazione onlus, la Italian Horse Protection, al confine tra la provincia di Pisa e quella di Siena, in località Tignano.

Le indagini dei carabinieri per ora non hanno ancora fatto luce su quanto accaduto. Si parla, con sempre più insistenza, di qualcuno che possa aver avvelenato gli animali. Ma per quale motivo? Forse il movente va cercato nell'attività svolta dall'associazione, che si occupa del recupero di cavalli sottoposti a sequestro giudiziario o in alcuni casi animali maltrattati. Nel corso degli anni sono stati trecento i cavalli accuditi. Ultimamente, prima dell'improvvisa morìa, erano una cinquantina. Dai primi rilievi si parla di morte per intossicazione, escluse invece le cause virali o infettive.

Le analisi effettuate sui terreni, sull'acqua e sulle piante escludono che vi siano agenti tossici. Ma si attendono ancora i risultati delle indagini dell'Arpat, per escludere eventuali sversamenti chimici nei terreni. Gli animali colpiti non erano giovani ma comunque in buona salute. Quelli più deboli, invece, si sono salvati (anche questo è molto strano).

Commenti

baronemanfredri...

Mer, 27/02/2019 - 18:50

INDAGATE E FORSE TROVERETE LA LUNGA MANO ................