Il Centro d’ascolto gratuito per i malati oncologici rischia di chiudere

Il Centro di ascolto nazionale curato dalla Fondazione Ghirotti da 18 anni supporta i malati oncologici. Una raccolta fondi online può salvarlo

La Fondazione nazionale "Gigi Ghirotti", presieduta dal giornalista Emilio Carelli, da più di 40 anni è in prima linea nella lotta contro la sofferenza dei malati oncologici e delle loro famiglie. Il Centro di ascolto nazionale curato dalla fondazione, che da 18 anni supporta i malati con un numero gratuito di primo soccorso psicologico, purtroppo rischia di chiudere. Per evitarlo è partito un grande progetto di raccolta fondi online sostenuto dalla piattaforma di crowdfunding Eppela. C'è tempo fino a fine giugno per finanziare il progetto: www.eppela.com/fondazioneghirotti

Dal 1999 il Centro di Ascolto di Roma dà sostegno e informazioni utili ai malati di tumore e ai loro familiari, mediante psicologi, gruppi di ascolto e una linea di assistenza telefonica accessibile gratuitamente da tutta Italia. Ogni anno gli esperti rispondono a una media di 6000 richieste di aiuto provenienti da tutta Italia e prendono in carico fino a 700 persone, riuscendo a creare con loro uno strettissimo rapporto personale, che in molti casi ha accompagnato i pazienti fino alla morte. Un importante servizio di pubblica utilità che difficilmente viene offerto dalle strutture sanitarie nazionali.

La piattaforma Eppela permetterà di raccogliere fondi con un semplice clic devolvendo l’intero ricavato direttamente alla Fondazione, per contribuire a riattivare il Centro di Ascolto di via Fratelli Ruspoli, 2 a Roma. I contributi raccolti saranno destinati a contrattualizzare e formare tre psicologi specializzati nel trattamento di patologie oncologiche e ad attività di ricerca, rilevazione dei bisogni e sensibilizzazione sulle cure palliative.

Si può vedere il video della campagna attraverso il link https://www.eppela.com/it/projects/13593-una-voce-amica-per-chi-soffre