Charlie, più tempo ai genitori Rinviato il momento dell'addio

I medici che hanno in cura Charlie hanno deciso di rinviare il momento in cui staccheranno le macchine

I medici che hanno in cura Charlie, il bambino britannico di 10 mesi affetto da una rara malattia genetica incurabile, hanno deciso di rinviare il momento in cui staccheranno le macchine che lo tengono in vita. Lo fa sapere il Daily Mail, citando i genitori stessi del bambino, Connie Yates e Chris Gard. Secondo una amico di famiglia, lo stop ai macchinari potrebbe arrivare nel fine settimana, grazie al rinvio concesso dopo che la coppia ha lanciato un appello in un video. I genitori del bambino avevano chiesto che fosse dato loro più tempo per dire addio al figlio, che è ricoverato all'ospedale Great Ormond Street di Londra, dopo che l'altro ieri la Corte europea dei diritti umani ha approvato la decisione della giustizia britannica a favore dello stop alle terapie.

La madre ha detto al quotidiano britannico: "Abbiamo parlato con l'ospedale, ci hanno dato un po' di tempo in più da trascorrere con Charlie. Siamo davvero grati per il sostegno del pubblico in questo momento terribilmente difficile. Stiamo raccogliendo preziosi ricordi che potremo tenere con noi per sempre, con il cuore pesante. Per favore, rispettate la nostra privacy mentre ci prepariamo a dire l'ultimo arrivederci al nostro figlio Charlie".

Commenti

rossini

Sab, 01/07/2017 - 08:00

Per me questa è una vera e propria condanna a morte. I genitori sono stati messi completamente fuori gioco. È per il povero bambino di 10 mesi decidono Medici e Magistrati. Tipico esempio della società di sinistra in cui lo Stato, attraverso i suoi apparati burocratici (appunto Medici e Magistrati), usurpa e si attribuisce tutti i diritti degli individui.