Che barba (e che noia) le femministe anti-barba

L'ultima crociata di Dacia Maraini: sostenere che la barba lunga sia "voglia di ristabilire l’autorità paterna"

Per chi porta la barba esiste una sola cosa più fastidiosa di ch fa domande tipo «ma non ti prude?» o «ma non hai caldo d'estate?»: chi ti psicanalizza per dare una spiegazione edipica, narcisistica o sociologica al tuo vello facciale.

Tra gli psicologi da rasoio spicca Dacia Maraini, che ieri sul Corriere della Sera ha interpretato la diffusa moda della barba come «voglia di ristabilire l’autorità paterna», messa in discussione da chi «sta sottraendo agli uomini i segni visibili della dignità virile». I «peli precocemente ingrigiti» - che secondo la scrittrice «invecchiano e imbruttiscono» - diventano così un modo sbagliato di «riportare in vita un orgoglio maschile messo in pericolo».

Posto che si potrebbe chiudere la faccenda con una citazione di Verga («Ciascuno pensi alla sua barba prima che a quella degli altri»), vale la pena fare una riflessione. Perché dietro l’orrore della signora per mustacchi e favoriti si cela l’immortale veterofemminismo da operetta. Cosa vuol dire in sostanza la Maraini? Che di fatto la barba imperante non è che una manifestazione di frustrazione. Le donne stanno finalmente abbattendo il castello di prepotenza e dominio degli uomini da Weinstein in giù e costoro, detronizzati, reagiscono stizziti buttando via i Gillette. Per ogni donna in consiglio di amministrazione, un emulo di Bud Spencer in più; per ogni Asia Argento, un sosia di Marx.

Che barba, queste femministe d’antan. Che noia questa ricerca costante di indizi che confermino una loro Weltanschauung basata sul maschio inconsciamente bruto e potenzialmente prevaricatore. Dire che portiamo tutti la barba perché abbiamo nostalgia di quando si potevano tiranneggiare le donne è pura ideologia. Perché altrimenti diciamo pure che chi porta i diversamente virili risvoltini dei calzoni lo fa per combattere il riscaldamento globale, che scioglierà i ghiacci e ci farà salire l’acqua in casa. Delirio per delirio, vale tutto.

La verità è che la barba è una maschera, come scriveva Umberto Eco. È stata indice di saggezza nell’antichità, tanto da ispirare il proverbio romano «vedo il mantello e la barba, ma non il filosofo»; è sopravvissuta ai più grandi «barbicidi», come lo zar Pietro; è stata fascista prima e Sessantottina poi, hippie e hipster. Ha sconfitto i «Misopogoi», ovvero i nemici della barba, come da satira dell’imperatore Giuliano. E tutto questo per finire banalmente catalogata come «maschilista».

Non abbiamo combattuto contro le prediche e i pregiudizi di nonne, mamme e datori di lavoro per questo. Se invece della sua rubrica «Il sale sulla coda», la signora Maraini ne tenesse una intitolata «Il sale nella zucca», si sarebbe accorta che i maschi depilati sono ovunque e che certe barbe curate sono vezzose come una pochette, altro che virilità. E saprebbe che gli Unni - non proprio dei damerini - si scorticavano la faccia per non farsela crescere. Dunque, che sia un punto esclamativo sulla propria personalità, oppure l’addominale del Terzo millennio con cui concupire donzelle, la parola definitiva l’ha scritta Eugène Dulac, autore ottocentesco di Fisiologia e igiene della barba: «Qualsiasi attentato barbicida è un attentato alla libertà di cui la barba è simbolo. Maledetti siano i suoi persecutori. L’onnipotenza è dalla parte della barba».

Ps. Che la barba invecchi e imbruttisca è opinione comune e legittima. Neppure la permanente da barboncino aiuta, ma ognuno invecchi come gli pare.

Commenti

ben39

Mer, 22/11/2017 - 16:01

Senza Albertino Moravia (maniaco delle donne) Dacia sarebbe sconosciuta al pubblico. Penso che ormai ha cambiato i gusti e alle barbe preferisce le 'brasiliane'.

Ritratto di risorgimento2015

risorgimento2015

Mer, 22/11/2017 - 16:09

Speriamo che dopo la barba ,almeno I peli del mazzo siano sacri ; oppure ci dovremo radere anche quelli dopo l'ispezione fatta da codesta pscologica. (ma non a niente da fare ,come la spesa e cucinare ,quello che una volta le donne sapevano fare molto bene)

Divoll

Mer, 22/11/2017 - 16:09

Dispiace che anche una donna intelligente come la Maraini, non si renda conto di star cadendo nel ridicolo.

GioZ

Mer, 22/11/2017 - 16:21

D'inverno porto la barba, e sono un maschilista tiranno, ma d'estate me la rado,e mi trasformo in un uomo dolce ed equilibrato, ed anche un po' effemminato. In realtà non la rado d'inverno per pigrizia e la rado d'estate per il caldo. Ma potrebbe essere un disturbo bipolare legato alle stagioni. In fondo io, povero maschio, come faccio a sapere chi sono? meno male che ci sono le psicologhe!

Ritratto di beatoangelico

beatoangelico

Mer, 22/11/2017 - 16:24

Povera donna, si rassegni che i tempi sono cambiati, le cosiddette "donne emancipate", laiche, femministe e anticattoliche non sono più di moda, ci ha pensato la Boldrini con i suoi proclami a renderle definitivamente ridicole. Se fosse ancora moglie e madre si occuperebbe della sua famiglia e starebbe sottomessa al marito, come S. Paolo insegna, invece di farneticare dell'elogio alla disobbedienza di S. Chiara, una Santa Cattolica che aveva a modello la B.V. Maria. Ma sono le origini teosofiche che in fondo la tradiscono...

gneo58

Mer, 22/11/2017 - 16:44

signora, lo sa che se prevarranno i suoi amichetti, la barba sara' un imperativo ? e lo sa che le sue contorte idee da femminista della domenica finiranno chiuse in casa e se uscira' (se), tutte dietro un velo e zitte a testa bassa due passi dietro l'uomo che fara' cio' che meglio gli aggrada ? Divoli dice che e' una donna intelligente, io non ci credo, e non credo anche altro e mi fermo qui.

VittorioMar

Mer, 22/11/2017 - 16:47

..HA HA SALVATO QUELLA DEGLI ASSASSINI ISLAMICI CON LA BARBA ??...HA TIMORE DI ESSERE "SOTTOMESSA" E TENUTA AL GUINZAGLIO DI QUALCHE MUSULMANO ??...PER UNA "FEMMINISTA" E' IL MASSIMO DEL DISPREZZO !!

Luigi Farinelli

Mer, 22/11/2017 - 16:48

Dacia Maraini: l'ancella del femminismo d'assalto più becero, ossia quello progettato nelle università americane liberal, come elemento di rottura della famiglia tradizionale attraverso la demonizzazione tout court del maschile . Da missionaria dell'egualitarismo gender vorrebbe l'uomo con l'utero per giustizia sociale, visto che "la maternità è un handicap per le donne che non permette loro di fare carriera". Sono ancora le ideologie marxiste engeliane riproposte in chiave "oppressione della donna" come slogan efficace per scardinare l'Occidente sempre più rimbambito dal Pensiero Unico di cui Maraini è missionaria. Missionaria con un evidente complesso del pene. Che le donne "normali" disprezzino quelle come lei non bisogna dirlo in regime di dittatura del politicamente corretto.

jeanlage

Mer, 22/11/2017 - 17:08

Ancora si inquina l'ambiente sprecando carta ed inchiostro per questo essere? Svegliamoci.

Ritratto di bandog

bandog

Mer, 22/11/2017 - 17:13

ma che autorità..col cambio Lira/euro voluto da mortadella e kompagni più la ruberia dei 17 anni successivi le lamette,il sapone da barba ed annessi costano troppo!!Ciaparatt femministe!!!

Zizzigo

Mer, 22/11/2017 - 17:25

Ho la barba da quando mi è cresciuta. L'unica volta che me la sono rasata tutta, ho fatto ridere i miei figli e mia moglie. Se me la raderò ancora, sarà solo per fare ridere i miei quattro nipoti! non lo farò per la Maraini che, delle barbe, può dire ciò che vuole... per quel che m'importa.

Ritratto di max2006

max2006

Mer, 22/11/2017 - 18:04

A queste femministe del piffero si può rispondere parafrasando il loro grido di battaglia degli anni '70: la barba è mia e me la gestisco io!!!

Silvio B Parodi

Mer, 22/11/2017 - 18:29

Dacia ??? il nome dice tutto, la fasmosa dacia dei vip bolscevici, lei poi e' una cretina dalla nascita, sopraavvive perche' e' comunista, come napolitano' l'erba grama non muore mai!!!!!

Cheyenne

Mer, 22/11/2017 - 18:32

CERTO CHE I SINISTRI SONO TUTTI MATTI

Rottweiler

Mer, 22/11/2017 - 18:37

Altro che sindrome patriarcale, la tua mia povera falsa brutta copia di boldrini e' solo invia del pene.

Rottweiler

Mer, 22/11/2017 - 18:38

Invidia

edo1969

Mer, 22/11/2017 - 19:04

anche berlusconi odia le barbe

Ritratto di Roybean

Roybean

Mer, 22/11/2017 - 20:01

Non è che per il fatto che lo abbia detto la Maraini, donna di sinistra, sia una cosa sbagliata. Ognuno,poi, faccia come crede, ma vedere militari, poliziotti, Carabinieri etc. con barbe vistose non è certo un bel vedere, e ciò vale per chiunque porti una divisa, simbolo di disciplina e decoro. Eppoi, la barba è il simbolo dei nuovi barbari partiti all'assalto dell'Occidente. Altro che la Maraini!

Anonimo (non verificato)

valerie1972

Mer, 22/11/2017 - 21:53

Povera Maraini, avesse farneticato di palpamenti e frasi scurrili avrebbe fatto solo sbellicare dalle risate, quindi collabora alla causa come può. Me la immagino la scena all'ultima riunione del Bilderberg: "Allora, ragazze, l'occasione è imperdibile e bisogna battere il ferro finché è caldo: voi americane denunce e hashtag fino a morire, voi svedesi riprendete quella questione della pisciata in piedi che non si sa mai, voi inglesi forza con quegli estrogeni ai bambini delle elementari per prepararli al cambiamento di sesso, voi fantocce ucraine a tutta tetta a Parigi contro Polanski, e voi italiane... e che facciamo fare a queste... boh, provate con le barbe, poi ci pensiamo e fra qualche mese troveremo qualcosa anche per voi.

Giorgio5819

Mer, 22/11/2017 - 22:45

Una chicca delle priorità delle comuniste... roba per ignoranti radical chic, ma sempre e comunque comuniste.

edo1969

Gio, 23/11/2017 - 19:36

valerie1972 :-)))))) se sei una donna - come deduco dal nick - ti sposerei solo per il tuo post... anzi, fuori dal politicamente scorretto ci s’intende: ti palperei a non finire! sì hai capito bene, alla faccia delle maraini e asie argento varie... anche se non porto la barba