Chi caccia gli ebrei dai musei

È inutile. Ferrara non ce la fa. Con il presidente Mattarella all'inaugurazione del Museo Ebraico, che io ho voluto quando ero al governo e che poi adottò Franceschini, un non meglio identificato «servizio d'ordine» ha impedito l'accesso ad alcuni ebrei, come il rabbino capo Luciano Meir Caro, che aveva appena celebrato la cerimonia di accensione della menorah, lo storico presidente del museo Riccardo Calimani, Paola Bassani (figlia dell'autore de Il giardino dei Finzi Contini) ,oltre al consigliere Zappaterra e all'assessore alla Cultura Maisto, ritenuti evidentemente corpi estranei! Ora, il cerimoniale di un museo che denuncia la discriminazione degli ebrei non si può permettere di escludere il rabbino della comunità perché il prefetto o il sindaco non ne segnalano il nome a agenti, poliziotti e scorte. Il servizio d'ordine può filtrare l'accesso degli ospiti, ma non respingerli. Nessun cerimoniale prevede che chi ha titolo a esserci sia allontanato, sollevandolo di peso. Qualcuno si può compiacere, di questi tempi, che le autorità siano umiliate, ma chi governa un processo deve agire con juicio per non esporre il capo dello Stato a sembrare involontariamente maleducato, come se fosse superiore agli altri. Tutti gli uomini sono uguali, e chi rappresenta una comunità deve essere rispettato. Lo insegna proprio un'altra autorità: il presidente del Senato, Pietro Grasso: «Liberi e uguali». Non è stato così a Ferrara.

Commenti
Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Ven, 15/12/2017 - 17:31

Caro Dott. Sgarbi questa è infatti la Burocrazia che Berlusconi vuole togliere finalmente; mi sembra un primo passo verso la Civiltà. Forza Italia. Shalòm.

VittorioMar

Ven, 15/12/2017 - 17:36

.PROFESSOR SGARBI,MI RITENGO "IGNORANTE" IN MATERIA,NON DISCRIMINO NESSUNO, PERCHE' SI FANNO DISCRIMINARE DA MOLTI ?

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Ven, 15/12/2017 - 23:58

Ormai la domenica non si va più alla Santa Messa ma si partecipa a qualche meeting, apertura di gallerie d'arte, simposio o drink party. Il giorno più sacro della settimana è il venerdì dove la maggioranza dei lavoratori aspetta con ansia l'ultimo rintocco della sirena o dell'orologio per timbrare per uscire in fretta e furia e correre ai "ludi saecularis"

Ritratto di vraie55

vraie55

Sab, 16/12/2017 - 00:48

che ce ne facciamo di un museo ebraico quando gli ebrei fanno tantissimo "oggi"? megli concentrarsi sul presente.

luigirossi

Sab, 16/12/2017 - 11:18

Dannati piantagrane che non perdono occasione per fare le vittime

billyserrano

Sab, 16/12/2017 - 12:18

Franceschini ministro dei beni Kulturali, hai detto tutto. Il servizio d'ordine fà quello che gli ordinano. Non hanno colpe.

stefano erbonio

Sab, 16/12/2017 - 12:23

grazie, per aver sottolineato la notizia con un commento garbato

pasquinomaicontento

Sab, 16/12/2017 - 15:12

Pe''na vorta, dico una,lasciamo da parte er fanatismo religioso,che ha fatto più vittime der diluvio universale,e ariposizionàmose ar tempo de li stracciaroli.Quelli che :dàteme li stracci,che ve dò li cocci...n'ho conosciuti de giudii, uno, nun potrò mai scordallo, Lelletto Efrati pugile ero regazzino,lui ciavrà avuto 'na ventina d'anni,io 'na diecina de meno, lo annavo a vede ndo s'allenava,'na palestra in Trestevere,me ciaccompagnava mi' zio,c'era pure Lazzaro Anticoli detto Bucefalo anche lui pugile che morì alla Fosse Ardeatine.Lelletto in America diede la sveja a parecchi pugili arrivò al mondiale con Leo Rodak ma la mafia... Tornò in Italia,finì come tanti ebrei a Auschwitz nei forni crematori. Semo arivati ar punto che,p'entrà in un museo dedicato agli ebrei,a te che ebreo sei te tocca porta er certificato penale,in alternativa er tajetto a li gioielli.