Chi dà da mangiare ai cani randagi ne è responsabile civilmente e penalmente

La Cassazione ha deciso che chi dà da mangiare ai cani randagi ne diventa responsabile civilmente e penalmente dopo il ricorso di un uomo siciliano

Una sentenza della Cassazione ha stabilito che chi dà da mangiare ai cani randagi ne sarà responsabile penalmente e civilmente, soprattutto se il cane in questione aggredisce un passante.

Il tutto è successo a Termini Imerese, in provincia di Palermo, dove un uomo era solito dare da mangiare e accudire saltuariamente due cani randagi. L'uomo lasciava il cibo dietro il cancello del suo giardino ma i due cani, dopo essere stati sfamati, continuavano a vagare per il paese.

Non erano infatti stati registarti all'anagrafe canina. Però un giorno i due cani hanno intravisto un passante dal cancello della casa in cui mangiavano solitamente. L’uomo si è preoccupato, forse si è spaventato, ha interrogato il tizio che sembrava esserne il proprietario. "Non tema, non mordono", avrebbe detto.

Invece i due cani hanno dato un morso al passante che ha denunciato il "non proprietario". Davanti al giudice di pace l'uomo ha dichiarato che i cani non erano i suoi e che la responsabilità, a questo punto, era del comune. Ma la causa è stata persa e lui è stato costretto a pagare una multa di 200 euro.

Il condannato, però, non rassegnandosi ha presentato un ricorso in appello. Ma la decisione della Cassazione gli è andata contro anche questa volta: "La posizione di garanzia assunta dal detentore di un cane impone l’obbligo di controllare e di custodire l’animale adottando ogni cautela per evitare e prevenire le possibili aggressioni a terzi anche all’interno dell’abitazione". Secondo la Cassazione anche dando una ciotola di croccantini a dei randagi se ne diventa padroni: "I due cani frequentavano il cortile delimitato della abitazione, trovandovi ivi ricovero e cibo, e rispetto ai quali il ricorrente si era volontariamente assunto la custodia"

Commenti

Do.S.

Ven, 07/04/2017 - 12:21

Potrebbe inserire le coordinate della pronuncia, o un eventuale link?

Ritratto di -Alsikar-

-Alsikar-

Ven, 07/04/2017 - 12:38

Saltuariamente i giudici sentenziano anche qualcosa di giusto. Saltuariamente.

il veniero

Ven, 07/04/2017 - 13:35

e se invece attaccano proprio xchè affamati ?

Ritratto di onollov35

onollov35

Ven, 07/04/2017 - 14:17

Allora si devono lasciarli morire di fame Signori Giudici?

btg.barbarigo

Ven, 07/04/2017 - 15:32

A mio avviso questa volta la sentenza è giusta.

agosvac

Ven, 07/04/2017 - 15:39

C'è da chiedersi se siano più dementi quelli della Cassazione oppure quel tipo che ha iniziato la causa!!! Poi, si sa, si possono amare gli animali anche se gli animali uomo non lo vorrebbero!!! Per mia esperienza posso dire che un cane ben nutrito raramente è aggressivo salvo quando reagisce all'aggressività dell'uomo.

reporter88

Ven, 07/04/2017 - 15:51

e fanno bene ! i cani randagi sono un pericolo estremamente grave, la scorsa estate, sono stato aggredito e per evitare di essere morso da uno di essi , mi sono dovuto sorbire almeno 30 giorni di prognosi per una frattura al braccio a causa della caduta dalla bici conseguente al fatto.

Raoul Pontalti

Ven, 07/04/2017 - 17:14

Sentenza ineccepibile. Quel signore deteneva di fatto dei cani senza l'onere di registrarli e di pagare le conseguenze dei loro comportamenti. I cani randagi devono finire al canile. Punto.

il sorpasso

Ven, 07/04/2017 - 17:24

Ma dobbiamo lasciarli morire di fame? Nella mia città non ci sono cani randagi ma se ci fossero gli darei da mangiare alla faccia di questi....non vado oltre. Amo e amerò sempre gli animali altro che questi....

audace

Ven, 07/04/2017 - 18:09

Non è una sentenza choc ma, una sentenza, finalmente giusta. Chi, in modo continuativo, accudisce, e nutre, cani e gatti, deve assumersi la responsabilità dei danni che, questi, arrecano alle persone e alle cose.

audace

Ven, 07/04/2017 - 18:12

onollov35, non si devono lasciare morire di fame anche, se cani e gatti sono animali nati liberi e sono cresciuti da soli ma, chi se ne occupa si deve prendere la responsabilità dei danni che arrecano. Troppo facile fare ricadere i danni, di altri, sempre alla collettività.

Cheyenne

Ven, 07/04/2017 - 18:35

Ogni tanto un giudice che ragiona. BASTA ALL'IDIOTA BUONISMO PER CUI SE UN CINGHIALE ASSALTA UN UOMO SI DICE POVERO CINGHIALE E LA VITA NON E' PIU' SACRA O CANI CHE SBRANANO BAMBINI E GLI SI PAGA LO PSICHIATRA. FINIAMOLA CON QUESTE SCEMPIAGGINI SE NO AVREMO IN SERIE QUELLO CHE E' GIA' ACCADUTO: IDIOTI CHE GIOISCONO DELLA MORTE DI EMANUELE PERCHE' ERA (DICONO) CACCIATORE.

@ollel63

Ven, 07/04/2017 - 18:48

il cane è un animale, verissimo. Luomo invece, spesso è una bestia, come in questo caso. E non mi riferisco a chi dà da mangiare a un cane affamato (appunto perché affamato può aggredire, un cane sazio non attacca mai nessuno).

Giorgio5819

Ven, 07/04/2017 - 18:52

Perfetto, quindi vadano in galera ,SUBITO, tutti i deficienti che danno da mangiare ai clandestini, rendendosi così responsabili di tutti i crimini che poi gli stessi commettono ai danni della comunità italiana.

@ollel63

Ven, 07/04/2017 - 18:56

Intanto non dovrebbero esserci cani randagi: ogni comune deve provvedere alla loro accoglienza in canili adeguati. In questo caso non è stato così: dunque ne risponde l'amministrazione comunale. Se do da mangiare a un cane randagio affamato impedisco che possa aggredire per fame al resto deve provvedere il comune.

Ritratto di Flex

Flex

Ven, 07/04/2017 - 19:30

Sul solco di questa innovativa sentenza mi viene in mente di suggerire la sua applicazione in modo estensivo. Ossia "Chi sfama, accoglie e sostiene i clandestini" ne diventa responsabile civilmente e penalmente.

antonmessina

Ven, 07/04/2017 - 20:11

pontalti in genere ti ignoro perche non mi voglio abbassare ma stavolta nel canile ci metterei te..con cani affamati

cir

Ven, 07/04/2017 - 20:42

anche chi da da mangiare ai clandestini e' responsabile fino in fondo . se ho un pane lo do al cane , a nessun altro . Pontaldi al canile ci vai tu . attenzione ... i giusti ci sono anche a Trento !

cir

Ven, 07/04/2017 - 21:35

pontaldi ... sparati .. sei peggio di un cane e vivi solo perche' sei registrato all' anagrafe ..

@ollel63

Ven, 07/04/2017 - 21:55

E che? C'è forse una una legge che stabilisce questo, o il giudice se la fa per conto suo? O forse vuole che i cani randagi affamati si procurò il cibo azzannando qua e là chiunque incontrino per proccacciarsi un pezzo di carne? Ma questo giudice chi lo ha messo lì per per sentenziare a capoccia? Sia mandato in un canile comunale per far le pulizie.

Ritratto di onollov35

onollov35

Sab, 08/04/2017 - 09:47

audace.Sono d'accordo con Te,la responsabilità di chi se ne occupa, è implicida.

cir

Sab, 08/04/2017 - 13:19

giorgio 5819. sana e onesta considerazione , deve diventare legge.