Chi ha ucciso le parole?

Salvini come Pasolini. Eresia? No. Divennero «Beni artistici e storici» (sic) ed erano «Belle Arti»; divenne «fruizione», ed era «godimento». Erano luoghi, ville, castelli, palazzi: sono diventati «location». Così si è pervertito il linguaggio, fino a imbarbarirlo, disumanizzarlo, burocratizzarlo. Perché gli uomini sono mortificati, intimiditi, asserviti da autovelox, bisognosi di tutors. E pronti a piegare il capo non al potere politico, defunto, ma alla burocrazia, apparentemente neutrale, insidiosa, sfinente. La «patente a punti» come i «crediti» scolastici. Parole morte, senz'anima, legate a visioni materialistiche.

Ora attaccano «padre» e «madre», per farli diventare, in nome della morte e della famigerata uguaglianza di genere, «genitore 1» e «genitore 2». Vigliacchi. Non l'amore materno, ma l'atto sessuale. Mio figlio mi chiama «genitore», considerandomi un cattivo padre. Non padre per scelta, semplicemente genitore. Ha ragione. Ma un ministro-padre, finalmente, non ci sta. Non accetta di essere umiliato nei suoi sentimenti. Di essere chiamato dal figlio: «Genù!». Orrore.

«Sul sito del ministero dell'Interno, sui moduli per la carta d'identità, ci sono genitore 1 e genitore 2. L'ho fatto modificare, ripristinando madre e padre». Pasolini avrebbe fatto lo stesso.

Che non ci facciano chiamare il «mare» «contenitore d'acqua» e il «cielo» «spazio aereo». Dalla poesia alla prosa il passo è breve.

Commenti

maxxena

Sab, 11/08/2018 - 16:30

la risposta al titolo è semplicemente una: l'ignoranza. L'ignoranza usata come arma da chi di politico non ha nulla; potente generatrice del nulla, distruttrice di amore per il bello, annientatrice della sensibilità verso la natura il mondo ed il prossimo. Ci vogliono superficiali e rabbiosi, incapaci di elaborazione propria e profonda, vuoti di concetti , ma pieni di rabbia e aggressività. La brutta notizia è che ci stanno riuscendo.

buri

Sab, 11/08/2018 - 16:39

tutto questo nel nome della libertà e dell'ugiualinza e si distrugge tutto

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Atomix49

Sab, 11/08/2018 - 17:49

Egregio Sgarbi, grazie per questa ennesima pillola. Purtroppo ora la politica, una delle arti più necessarie è gestita da praticoni i quali, dono uno o due anni di praticantato, quando si presume abbiano acquisito quel minimo di esperienza necessaria all'inizio, si devono accomodare. La politica, quella vera come la poesia vera è un'arte; messa in mano a zoticoni ignoranti è monnezza. Ma la gente vuole questo, vuole urlatori e venditori di fumo, imbonitori e piazzisti da osannare ad ogni sillaba pronunciata. Invaghiti e impoveriti ma finalmente soddisfatti di poter urlare tutto il loro compiacimento nel sostenere questi principianti allo sbaraglio.

Ritratto di nestore55

nestore55

Sab, 11/08/2018 - 18:50

Tutti appiattiti verso il basso, come dottrina rossa insegna...E.A.

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scimmietta

Sab, 11/08/2018 - 19:10

Hanno ucciso il "significato" ....

STREGHETTA

Sab, 11/08/2018 - 19:19

Bravo Sgarbi, tutto vero : parole svuotate e disumanizzate. Ma temo non sia stata la " burocrazia ", bensì qualcosa di molto più profondo che ha investito da tempo la società, ossia la perdita dei valori. Quando vengono meno i valori ( e certuni sono orrore per i sinistri ), si cerca volutamente di rendere algide anche le parole, in modo che siano asettiche e neppure di striscio coinvolgano umanità e cuore e dignità. Le parole sono pietre. Le parole sono meravigliosi strumenti di comunicazione immediata, a cui certa corrente di " cultura " vuole togliere ogni richiamo e ogni magia. E così sono nate le nuove parole ed espressioni in voga oggi, che hanno la capacità di darci spesso l'amaro in bocca e un senso di svuotamento.

STREGHETTA

Sab, 11/08/2018 - 19:20

( segue da sopra )Un esempio emblematico ( ma tanti ce ne sono ) : il vecchio e caro e rassicurante " medico di famiglia ", o " medico condotto ", che è stato traslato nel burocratico " medico di base " o " medico di medicina generale " : medici diventati tasselli di una " azienda ". Evviva!

fifaus

Sab, 11/08/2018 - 19:22

Non si può che essere d'accordo

leopard73

Sab, 11/08/2018 - 19:41

Solo l'imbecillità politica e arrivata a TANTO.

Nick2

Sab, 11/08/2018 - 19:44

Sgarbi, gli innumerevoli figli che si vanta di avere, sparsi per l'Italia, hanno un padre. Lei. Ma ognuno ha un diverso genitore, chiamato sociale o non biologico, che lo ha seguito, passo dopo passo, nella crescita, formazione ed educazione. Nel caso dei suoi figli, sui moduli della carta d'identità più corretto sarebbe stato il termine "genitore 2" e non "padre", che nemmeno hanno conosciuto. Ci pensi bene, prima di dare del vigliacco ad altri...

6077

Sab, 11/08/2018 - 21:51

che domanda. 1984 (orwell) docet. attraverso le parole si controlla il pensiero. il "percorso" clandestino > immigrato > migrante > rifugiato > risorsa ne è un esempio lampante, poi sarebbe da aprire un capitolo a parte riguardo al contesto business, dove non ci si veste bene ma si osserva un dress code, si fanno marketing plans, escalations, reporting, provisioning, i programmatori di computer sono software developers e via dicendo, e se non usi questi shibboleth capiscono che sei fuori dal giro. (eh, che cultura?)

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Contenextus

Sab, 11/08/2018 - 22:49

Anni di conformismo, di ipocrisia miserabile, di politicamente corretto, di cultura socialista.

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Leo Vadala

Sab, 11/08/2018 - 23:08

Non so cosa sta succedendo, forse l'Apocalisse e' vicina, ma per la seconda volta, E IN ARTICOLI CONSECUTIVI, sono d'accordo con Sgarbi.

sgarbistefano

Dom, 12/08/2018 - 01:07

Caro Sgarbi, Che vuol farci? Lei sa bene che viviamo nell'epoca del politically correct. Ad esempio, un tempo certi soggetti venivano definiti "minorati" o "matti". Queste brutte parole vennero sostituite con il termine "handicappati", ma era ancora troppo forte. Così si è passati a chiamarli "Disabili", ma ancora non bastava, per cui oggi li si chiama "diversamente abili". Stessa cosa per quelli che una volta venivano definiti "finocchi", "checche" (non enuncio i restanti numerosi termini). Poi "omosessuali". Oggi più elegantemente "Gay"... ma ancora non basterà, così tra un po' dovremo chiamarli "diversamente trombanti".

Agev

Dom, 12/08/2018 - 11:28

Nel essere divenire un Unità di Mente/Corpo/Vita o Spirito le parole inizialmente recuperano il loro originale significato.. In seguito Tutte mentono e possono solo mentire .. Appartengono al pensiero-realtà della Psiche-Mente che giustamente come afferma Osho - La mente... mente . Gli utili inutili idioti della chiesa del socialismo reale e non solo essendo nati schiavi hanno solo pensieri-parole e realtà da schiavo. Questo fanno e possono solo fare.. Un unitile e peggior realtà li attende. Gaetano

Lupo_Nero

Dom, 12/08/2018 - 12:20

Quando in un posto di lavoro, anche se sei un semplice operaio, ti ritrovi un Responsabile che ti induce ad utilizzare termini vuoti di significato, aziendalisti, capisci che cercano di privarti del carattere. Quello che arriva da più in alto, finisce per addomesticare tutti, fino ai ruoli ed ai settori lavorativi più diffusi, Chi percepisce un senso di ansia nei confronti di queste manipolazioni del pensiero, capisce che deve ribellarsi perché ha ancora un'anima e un passato che richiama alla rivoluzione.

Cheyenne

Dom, 12/08/2018 - 12:31

Bravo Vittorio, siamo in mano a bifolchi ignoranti che si spacciano per sapientoni

Ritratto di dlux

dlux

Dom, 12/08/2018 - 13:35

Vittorio! Accostare Pasolini a Salvini è un'onta insanabile. Se fossi in Salvini mi offenderei...

cir

Dom, 12/08/2018 - 19:08

dlux : e perche?