"Ci facciamo una foto?". Presa la 'banda del selfie' che rapinava i turisti a Roma

A essere arrestati, con l'accusa di furto aggravato in concorso, sono due tunisini e una cittadina romana

Con la scusa di scattarsi una foto-ricordo insieme, avvicinavano la vittima e mettendosi in posa per lo scatto, infilavano furtivamente le mani nelle tasche del malcapitato di turno, sottraendogli portafoglio, cellulare e quant'altro. La cosiddetta "banda del selfie", dopo tante scorribande in quel di Roma, è stata individuata e arrestata dai carabinieri della Stazione di Piazza Farnese.

Come riporta Il Messaggero, i tre membri della banda – una romana di 41 anni e due tunisini con precedenti penali e senza fissa dimora – sono ora accusati di furto aggravato in concorso.

I militari hanno pizzicato i tre in Piazza Capo di Ferro, notando come il gruppetto si fosse avvicinato con fare sospetto a uno studente straniero, circondandolo e abbracciandolo per scattare la consueta foto-diversivo. Nel mentre uno dei due nordafricani infilava la mano nella giacca della preda per sottrargli lo smartphone. La scena è stata notata dagli uomini dell'Arma che hanno così fatto scattare le manette, accompagnando i malviventi in caserma.