Ciclone sul Mediterraneo, maltempo su tutta Italia

Un ciclone mediterraneo è in azione appena ad ovest della Corsica e coinvolge tutto il nostro Paese. I fenomeni più intensi al Nord, sulle regioni tirreniche e le due Isole Maggiori

L'ennesima ondata di maltempo è in piena azione sull'Italia: un piccolo ciclone, posizionato ad ovest della Corsica, sta condizionando pesantemente le condizioni meteo su tutto il nostro Paese.

Come si può ben vedere dalle immagini del satellite, l'occhio ciclonico è in piena azione sul Mar di Corsica e, con il suo classico moto anti-orario, convoglia nubi e piogge che interessano praticamente tutta Italia da nord a sud. La sua formazione è dovuta al contrasto tra l'aria fresca che proviene dall'Oceano Atlantico ed i miti venti di scirocco che soffiano da sud.

ll bollettino della Protezione Civile indica, per la giornata di oggi, un'allerta rossa di elevata criticità per rischio idraulico su Pianura emiliana orientale e costa ferrarese. Un'allerta arancione interessa, invece, ben sei regioni: le restanti zone dell'Emilia-Romagna, Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino Alto-Adige e Veneto. Su tutte queste aree il maltempo sta colpendo e colpirà ancora duro con piogge continue ed abbondanti ed intense nevicate sull'arco alpino sopra i 1200 metri.

Il ciclone interessa da vicino anche le regioni tirreniche, dalla Liguria alla Campania, con i fenomeni più intensi che si sviluppano in pieno Mar Tirreno per poi abbordare le coste liguri, toscane e laziali e spingersi nell'entroterra. Anche oggi città come Firenze e Roma corrono il rischio di piogge abbondanti e manifestazioni temporalesche.

Il maltempo di oggi sta colpendo in pieno anche le due Isole Maggiori con piogge intense e locali temporali. Più al riparo le regioni adriatiche centro-meridionali dove i cieli si presentano velati e le condizioni meteo sono in prevalenza asciutte. In questa fase i venti soffieranno tra moderati e forti su tutte le zone più vicine al vortice ciclonico ed al minimo di bassa pressione.

La "ferita" inferta dal maltempo non si rimarginerà tanto presto sull'Italia e sul Mediterraneo: tra mercoledì e venerdì i fenomeni più intensi molleranno un po' la presa ma non si potrà parlare di guarigione definitiva, i cieli saranno spesso molto nuvolosi e l'instabilità diurna provocherà acquazzoni sparsi specialmente al centro-nord. Al sud le condizioni meteo saranno più asciutte ed le piogge più sporadiche ma nemmeno su queste zone tornerà l'alta pressione.

Le proiezioni meteo indicano, dalla giornata di sabato, l'ingresso di una nuova ed intensa perturbazione dalla Francia che colpirà centro-nord e Sardegna e, domenica, tutto il meridione e la Sicilia con altre piogge e locali nubifragi.

Questa tendenza necessita, chiaramente, di ulteriori aggiornamenti vista la distanza temporale che ci separa dal fine settimana.

Commenti

paolo1944

Mar, 19/11/2019 - 12:15

Ma che genialata!! Non ci pensava nessuno. Anche perché il medico di base è già intasato ora (a volte 3 ore per una visitina e una ricetta ) ora diventerà impossibile andarci. Era meglio aumentare i turni e farli anche serali, così invece si paralizzerà il medico di base , per gli esami ci vuole tempo, e il sistema collasserà. Ne parliamo tra qualche mese/anno/decennio, se mai andrà qualcosa in porto, tanto ormai si fanno solo annunci e si danno in pasto al popolo bue.