Cina, terremoto di magnitudo 6.5: si temono almeno 100 morti

Un sisma di magnitudo 6.5 ha colpito la provincia dello Sichuan, in Cina, a 200 km dalla città di Guangyuan. Il primo bilancio parla di 5 vittime

Sono almeno quattro i morti nel terremoto di magnitudo 6.5 (7.0 secondo altre stime) che ha colpito la contea di Jiuzhaigou nella provincia sud-occidentale di Sichuan, in Cina, a 200 km dalla città di Guangyuan. Non è ancora chiaro quanti siano i feriti: sono in corso evacuazioni e testimonianze riportano di edifici crollati.

L'epicentro, a circa 10 km di profondità, è stato localizzato nella prefettura di Ngawa, popolata in gran parte da tibetani e vicina alla riserva naturale di Jiuzhaigou, rinomata destinazione turistica.

Come riferisce in un tweet "Il quotidiano del popolo", un turista è morto nel sisma che ha colpito la provincia cinese di Sichuan, aggiungendo che altri 4 sono rimasti feriti e oltre 100 intrappolati nell'area della riserva naturale di Jiuzhaigou.

Il primo bilancio ufficiale - reso noto dalle autorità locali - parla di 5 persone morte e 60 ferite, di cui 30 in gravi condizioni, nei crolli degli edifici. Ma la conta delle vittime è in aggiornamento. Intanto le autorità cinesi hanno attivato le procedure d'emergenza di livello 1, il più alto: le squadre di emergenza sono state inviate nella zona colpita dal sisma.

Varie case sono crollate vicino al parco e le linee telefoniche locali, insieme alle reti internet, si sono parzialmente interrotte. I video diffusi sui social media mostrano folle di persone in fuga. "Ho sentito la scossa", ha detto il proprietario di un hotel vicino al parco, assicurando "nessuno per fortuna è rimasto ferito qui".

Un terremoto di magnitudo 8.0 aveva colpito la provincia del Sichuan il 12 Maggio 2008, causando più di 87mila tra morti e dispersi e quasi 375mila feriti.

Intanto la Croce Rossa cinese ha lanciato le sue procedure in risposta, inviando 1.000 kit di pronto soccorso, 2.000 coperte e 200 tende, oltre a stanziare 15 mila dollari.