Cinque consigli utili per chi viaggia

Il viaggio è un tema affrontato da tanti, forse uno dei più ispiranti per gli artisti. Travel Life – Walking box offre attraverso poche ma significative opere una sorta di vademecum per il viaggiatore. Provando a riassumere, ecco i 5 aspetti più significativi

Il viaggio è un tema affrontato da tanti, forse uno dei più ispiranti per gli artisti. Travel Life – Walking box offre attraverso poche ma significative opere una sorta di vademecum per il viaggiatore. Provando a riassumere, ecco i 5 aspetti più significativi:

1) Osservare i posti con diverse prospettive – Il movimento quasi perpetuo della vita di tutti i giorni sul filo di una linea spazio-temporale tra passato e futuro, spesso non ci permette di osservare ciò che vediamo per quello che realmente è. Per questo avere una multi prospettiva diventa fondamentale per comprendere al meglio ciò che stiamo vedendo, per cogliere la reale essenza, come se ci trovassimo di fronte a un oggetto tridimensionale.
2) Stabilire un contatto con la realtà che si vive – Visitando un ambiente diverso dal nostro si incontrano tante differenze, che siano ambientali o culturali. Il vero spirito del viaggiatore allora dovrebbe essere quello di calarsi nella nuova realtà per immedesimarsi in un frammento di vita in cui potremmo non imbatterci più.
3) Fissare nella mente le immagini più belle – La vita del viaggiatore eterno è senz'altro una delle ambizioni che in molti hanno. Quando non lo si può fare allora diventano importanti anche i ricordi perché se comunque non si può viaggiare fisicamente, la psiche e con lei tutto il corpo possono andare a ripescare tra le memorie e viaggiare anche dalla sedia del proprio ufficio
4) Meditare – Il viaggio può diventare anche una vera ricerca di se stessi, o più semplicemente può aiutare a trovare soluzioni ai problemi più grandi. Per questo anche la meditazione interiore può diventare importante perché arrivare a comprendere il proprio io è più facile in alcune circostanze piuttosto che nella frenesia del quotidiano, magari rallentando e godendosi ogni singolo istante della propria esperienza personale
5) Pensare già al prossimo viaggio – Una volta rientrati a casa, emerge quasi immediatamente la tristezza del ritorno. Il metodo migliore per sconfiggerla? Tenere la mente attiva e in movimento, virtuale ma costante. Ecco allora che può essere risolutivo pensare già al prossimo viaggio: alla fine non importa dove, l'importante è andare, fantasticare, divertirsi e riscoprirsi.