Lecce, agente di polizia ruba una mitraglietta e la cede a un pregiudicato

L'agente ha subito confessato. L'arma è stata sequestrata

Mancava all'appello una mitraglietta "Beretta M12" dall'armeria della Questura di Lecce ed è subito scattato l'allarme. Che fine aveva fatto la micidiale arma in dotazione alla polizia? È scattata così un'inchiesta interna per riuscire a risalire all'autore dell'inquietante furto.

La polizia è riuscita a ricostruire il caso: è stato un poliziotto in servizio a Lecce a sottrarre la mitraglietta all'armeria, consegnandola a un pregiudicato di Merine, paese in provincia di Lecce, ora in cella per detenzione illegale di arma da guerra.

La notizia, che ha destato non poco allarme, è stata riportata dai giornali regionali pugliesi. L'accaduto ha sconvolto gli altri agenti di polizia. Da subito, secondo quanto si legge sulla "Gazzetta del Mezzogiorno", gli inquirenti hanno intuito che il furto non poteva essere opera di un "esterno": all'armeria della Questura di lecce non può accedere chiunque. Dopo la prima verifica effettuata nella stessa armeria le indagini si sono poi sviluppate in un'altra direzione, ipotizzando che, per cercare il colpevole del reato, fosse necessario seguire una pista "interna".
Il poliziotto che ha ceduto la mitraglietta ha subito ammesso le sue responsabilità. L'arma è stata subito trovata nell'abitazione del pregiudicato e messa sotto sequestro. “Un episodio di estrema gravità”, lo ha definito il questore di Lecce, Pierluigi D'Angelo nelle dichiarazioni rilasciate agli organi d'informazione.