Il clarinettista di Sanremo multato per 5000 euro per colpa di due cd

Una contravvenzione da capogiro quella strappata, in serata, dalla polizia municipale di Sanremo al musicista di fama nazionale Marco Fusi, originario di Erba, in provincia di Como

Sanremo - Il clarinettista dà fastidio ai commercianti, così intervengono i vigili che lo multano con un verbale, pensate un po', da cinquemila euro. Una contravvenzione da capogiro quella strappata, in serata, dalla polizia municipale di Sanremo al musicista di fama nazionale Marco Fusi, originario di Erba, in provincia di Como, che si stava esibendo nella centralissima via Matteotti, a pochi passi dal Teatro Ariston. Fusi, tra l'altro, è una vecchia conoscenza della riviera ligure di Ponente. L'anno scorso, infatti, venne multato anche nella vicina Bordighera. All'epoca, con un verbale da duemila euro, che poi gli venne tolto, perché fondato su un decreto regio ormai decaduto. Allora come oggi, tuttavia, a determinare l'entità della multa non è tanto l'essersi esibito - a detta dei vigili - senza autorizzazione, ma il fatto di aver posato due cd nella custodia dello strumento, facendo scattare in questa maniera la vendita abusiva di materiale audiovisivo. "I vigili hanno commesso un abuso - commenta il clarinettista - perché io ero autorizzato a suonare. Il regolamento prevede, infatti, che un artista da strada possa esibirsi, previa comunicazione al Comune ed io ero in possesso della documentazione richiesta".

Ma i cd, allora? "A parte che erano tutti bollinati, quindi provvisti del marchio Siae. Inoltre, cosa volete che vendessi? Per due cd nella custodia che avrei potuto utilizzare come materiale pubblicitario, al pari di un biglietto da visita. Davvero assurdo". L'intervento dei vigili è avvenuto nell'ora di punta della movida sanremese, di fronte a un folto pubblico di spettatori, turisti e residenti, che hanno assistito all'intervento dei vigili e alla risposta provocatoria del musicista. "Sono venuti a dirmi di non suonare - conclude Fusi - e quando ho risposto loro che non potevano impedirmelo, mi hanno sequestrato i due cd nella custodia, compilando il verbale". Non è la prima volta che a Sanremo vengono multati musicisti anche di nome, ma ciò che lascia più esterrefatti è che ciò accade nella città della musica per eccellenza, nella capitale della canzone italiana.

Commenti

Una-mattina-mi-...

Dom, 30/07/2017 - 22:51

INCREDIBILE! SUCCEDE SOLO QUI, MENTRE LE ORDE IMPUNITE PERVERSANO. POVERA PATRIA!

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gian td5

Lun, 31/07/2017 - 00:10

Colpa sua, se avesse suonato Bandiera Rossa anche il sindaco sarebbe venuto ad applaudirlo, i trinariciuti hanno uno strano concetto dell'arte.

claudio63

Lun, 31/07/2017 - 01:26

provare ad usare lo stesso metro con vu cumpra, sollecitatori e richiedenti elemosina o parcheggiatori abusivi, no, eh? eh, gia quelli menano.

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tomari

Lun, 31/07/2017 - 07:27

Lui multato e i negroni, (non mi riferisco ovviamente all'aperitivo) liberi di fare quello che vogliono.

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siredicorinto

Lun, 31/07/2017 - 07:56

Finalmente qualcosa si muove, adesso si che ci siamo. Adesso si che ci sentiamo più sicuri a circolare per le strade di casa nostra.Dovrebbero espellere questo pericolo pubblico, via dall'Italia terrorista. lol lol lol lol

Beaufou

Lun, 31/07/2017 - 08:32

E se i vigili di Sanremo fermassero e multassero qualche spacciatore o qualche ladro in più, e lasciassero in pace i clarinettisti, non sarebbe forse meglio? Ahahah. Ma i clarinettisti, si sa, sono più "comodi" e meno pericolosi di ladri e spacciatori... Ri-ahahah.

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Lun, 31/07/2017 - 08:34

la legge non e' uguale per tutti. cosi' dura e inflessibile con I deboli Italiani mentre e' magnanima e addirittura inesistente nei confronti degli eversivi dei centri sociali e dei clandestine.