Cocaina, alcol e Ghb: il cocktail preferito di Prato

Uno dei due killer di Varani amava le serata spinte, quelle con protagonista il sesso, l'alcol e soprattutto la droga

Marco Prato non è ancora stato ascoltato dagli inquirenti, ma ciò che emerge dall'interrogatorio di Manuel Foffo, suo fidato compare e complice nell'omicidio di Luca Varani, è un personaggio fissato col sesso e, soprattutto, con le droghe.

Al pr delle serate gay, come scrive Dagospia, le "notti sbagliate". Quelle in cui il sesso si mischiava all'alcol e poi ancora alla cocaina. Una droga che è stata comprata e "pippata" anche la notte in cui è stato commesso l'efferato delitto. Ma non c'è solo la cocaina nel delirio di Prato. Infatti usava spesso anche Ghb. Anche conosciuta come la "droga da stupro". Una sostanza molto in voga tra l'upper-class gay meneghina e capitolina. Questa ti permette di avere rapporti per ore, senza sentire la fatica o un calo del desiderio